La presidente della Lelat lascia il vertice del Coordinamento nazionale comunità accoglienti
La presidente della Lelat, Anna Maria Garufi, ha ceduto la presidenza del Cnca (Coordinamento nazionale comunità accoglienti) a Piero Mangano, della cooperativa “Prospettive” di Catania.
Il Cnca è una rete associativa alla quale afferiscono 260 organizzazioni tra cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato ed enti religiosi. E’ presente in tutti i settori del disagio e dell’emarginazione con l’intento di promuovere diritti di cittadinanza e benessere sociale. Interviene sia a livello nazionale che a livello locale nonché sugli indirizzi politici, economici, sociali delle associazioni ma anche sugli aspetti tecnici relativi alle politiche sociali e ai diversi settori di intervento. L’obiettivo è creare “comunità accoglienti” capaci di accompagnare, condividere e sostenere le vite delle persone, in particolare di quelle che fanno più fatica a vivere. Il Cnca aderisce ad altre reti regionali tra cui Io accolgo, Ero straniero, Rimettiamoci in gioco e Tavoli nazionali: Affido, Mino rimigranti, Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Partecipa ai forum: terzo settore, disuguaglianze e diversità, rete italiana pace disarmo.
In Sicilia
In Sicilia è presente a Messina, Catania, Palermo e Siracusa, occupandosi di diversi ambiti quali: dipendenza da sostanze e da non sostanze, accoglienza di adulti stranieri e minori non accompagnati, accoglienza di famiglie in forte disagio psicosociale, educativa territoriale ai minori e/o giovani adulti, rinserimento socio-lavorativo dei detenuti (per quanto possibile in una regione con un tasso di disoccupazione altissimo).
Riconfermato il direttivo uscente le cui colonne portanti, Dino Pagano e Daniela Milano fanno parte del territorio di Messina. Il nuovo organismo dirigerà e coordinerà le dodici realtà siciliane che fanno parte del Cnca.
