La conferenza stampa del leader di Sud chiama Nord dopo l'episodio avvenuto ieri a Barcellona
BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Si è svolta oggi la conferenza stampa di Sud chiama Nord convocata dopo le intimidazioni subite ieri da Cateno De Luca e da alcuni componenti del suo staff durante la campagna elettorale. All’incontro con i giornalisti erano presenti, tra gli altri, la presidente di Sud chiama Nord Laura Castelli, la candidata sindaco Melangela Scolaro, l’on. Pippo Lombardo e l’avvocato Giuseppe Sottile.
“Davanti a questo clima di intimidazione noi non faremo un passo indietro – ha dichiarato De Luca -. Sarò ogni settimana a Barcellona Pozzo di Gotto e a Milazzo, perché noi dobbiamo essere liberi di fare le nostre liste e di costruire il nostro progetto politico. Il leader di Sud chiama Nord ha sottolineato come la libertà di partecipazione alla vita politica debba essere garantita a tutti: “Se una madre di famiglia vuole candidarsi liberamente, non deve esistere nessuno che le dica cosa fare o cosa non fare. Possiamo discutere, possiamo esprimere giudizi politici, ma nessuno può pensare di intimidire o condizionare la libertà delle persone”.
“Ritira la querela o ti sfasciamo di bastonate”
De Luca ha poi raccontato un ulteriore episodio: “Qualcuno ha pensato bene di farmi arrivare un messaggio chiarissimo: ritira la querela oppure quando sarai sul palco ti sfasciamo di bastonate. E qualcuno vorrebbe far passare tutto questo come una goliardata?”.
Parole dure anche per chi ha minimizzato l’accaduto: “Io non mi lascio impressionare, ho visto di peggio nella mia vita politica. Ma chi oggi prova a sminuire quello che è accaduto si assume una responsabilità enorme. Qui non siamo più davanti a una normale competizione politica – ha aggiunto – questa oggi è anche una competizione etica”.
Durante la conferenza stampa è intervenuta anche la presidente di Sud chiama Nord Laura Castelli, che ha dichiarato: “Siamo stupiti e amareggiati dal fatto che rappresentanti delle istituzioni, come la senatrice Dafne Musolino, invece di esprimere solidarietà abbiano scelto di deridere quanto accaduto a Cateno De Luca. Davanti a episodi di intimidazione la politica dovrebbe essere unita nel difendere la libertà e la partecipazione democratica”.
La candidata sindaco di Sud chiama Nord a Barcellona Pozzo di Gotto Melangela Scolaro ha ribadito il suo impegno per la città: “Io non faccio altro che parlare bene di Barcellona Pozzo di Gotto e delle sue potenzialità. Proprio per questo dico con chiarezza che quanto accaduto non può essere derubricato a una goliardia. La nostra comunità merita una campagna elettorale serena e rispettosa”.
L’avv. Sottile: “Non è mafia ma bullismo”
L’on. pippo Lombardo ha manifestato piena solidarietà a Cateno De Luca e al suo staff, mentre l’avvocato Giuseppe Sottile, dicendosi convinto che in questo caso nulla c’entri la mafia, trattandosi molto verosimilmente di un atto di bullismo, ha espresso ferma condanna per l’accaduto e indignazione per alcune reazioni sui social: “È inaccettabile che ci sia chi ha pensato di ridere o deridere episodi di questo tipo. Quando si parla di minacce e intimidazioni non c’è nulla di cui scherzare”.
De Luca ha infine annunciato che l’attività politica del movimento proseguirà senza arretramenti: “Venerdì prossimo, alle 11.30, torneremo a Barcellona Pozzo di Gotto per parlare di politica. Noi continuiamo alla luce del sole, facendo campagna elettorale in mezzo alla gente, perché la partecipazione popolare è il metodo che mi è stato insegnato”.
