La proposta della giunta Accorinti: da Metromare alla Metropolitana dello Stretto

La proposta della giunta Accorinti: da Metromare alla Metropolitana dello Stretto

Rosaria Brancato

La proposta della giunta Accorinti: da Metromare alla Metropolitana dello Stretto

venerdì 31 Ottobre 2014 - 14:43

La vicenda Metromare e il sistema trasporti nello Stretto è stata al centro dell'incontro che si è tenuto oggi al Comune. L'assessore Cacciola ha presentato una proposta che punta sulla sinergia tra collegamenti via mare e via terra, mentre i deputati nazionali Enzo Garofalo e Francesco D'Uva hanno presentato un emendamento alla Legge di stabilità per ottenere i 30 milioni di euro necessari al servizio. Cgil, Cisl e Uil bocciano il progetto della giunta.

Dalla Metromare alla Metropolitana dello Stretto. Questa in estrema sintesi la proposta che l’amministrazione Accorinti ha portato all’attenzione della deputazione presente all’incontro convocato a Palazzo Zanca per affrontare in tempi rapidi il difficilissimo nodo dei trasporti nello Stretto in vista del 31 dicembre quando scadrà l’ultima proroga per il servizio ex Metromare.

All’appello della giunta hanno risposto i deputati Vincenzo Garofalo e Nino Germanà, Ndc, Filippo Panarello, Pd, Francesco D’Uva, M5S, presenti anche il comandante dei vigili urbani Calogero Ferlisi, il comandante della Capitaneria di porto Antonio Samiani, numerosi consiglieri comunali e al tavolo della presidenza i rappresentanti delle istituzioni della sponda calabra e della Regione.

Il punto di partenza (ma per la verità sembra più l’orlo del baratro) è a tutti noto: il 31 dicembre scade l’ennesima proroga per il collegamento veloce tra le due sponde ed all’orizzonte non ci sono certezze né finanziamenti tali da favorire voli pindarici. Se non battiamo i pugni sul tavolo adesso rischiamo di ritrovarci a fine dicembre con il cappello in mano per elemosinare risorse e proroghette per un servizio che attualmente è già azzoppato. Da qui l’appello del sindaco a far fronte comune per quella che è un’istanza comune. Le buone novelle le ha portate da Roma Enzo Garofalo, che ha spiegato quanto emerso da una riunione con il ministro Lupi ed i sindaci calabresi con la conferma della volontà del governo di destinare 30 milioni di euro in 3 anni al servizio attraverso un emendamento da presentare alla Legge di stabilità. Ma dopo l’affossamento dell’emendamento Garofalo, ad opera della Ragioneria di Stato alla stessa proposta presentata in sede di SbloccaItalia è bene fare come San Tommaso e attendere i fatti. “Insieme al collega Francesco D’Uva abbiamo già presentato l’emendamento che prevede le risorse per il servizio- ha dichiarato Garofalo- E nel contempo l’aspetto più importante è l’attivazione di un tavolo tecnico con le Ferrovie pronte ad ampliare il concetto di continuità territoriale non più alle sole merci ma anche ai pedoni”.

Dando per certi i 30 milioni di euro che il ministro Lupi continua a confermare, gli amministratori ed i politici presenti oggi all’incontro hanno cercato d’individuare soluzioni comuni da portare al tavolo romano. E subito. “Mentre in Italia c’è chi parla di divisioni noi parliamo di unioni- ha detto Accorinti- Il nostro obiettivo è far sì che i passeggeri non arrivino più agli aliscafi con la tabella degli orari in mano ma con la certezza delle corse e delle frequenze”. Su questi due pilastri, certezza e frequenza si basa la proposta presentata dall’assessore ai trasporti Gaetano Cacciola: “L’idea è quella di una Metropolitana dello Stretto che raddoppi la frequenza delle corse e nel contempo mantenga i tempi di percorrenza, attraverso una sinergia tra collegamenti via mare e ferrovia. Una soluzione che consentirà anche i collegamenti con l’aeroporto”.

In sintesi la Metropolitana dello Stretto utilizzerebbe le risorse disponibili destinandole alla sola tratta Messina-Villa San Giovanni, raddoppiando però il numero delle corse. Giunti sull’altra sponda i pendolari e i passeggeri avrebbero a disposizione una rete di collegamenti ferroviari con la stazione di Reggio Calabria e con l’aeroporto, percorrendo quindi via terra quel tratto che attualmente viene coperto dall’aliscafo e negli stessi minuti. Secondo il progetto la stazione di Reggio dovrebbe poi essere collegata in 8 minuti con il Minniti (anche se attualmente non c’è un collegamento ferroviario).

La giunta ha quindi messo a disposizione dei presenti la proposta, che però, ed anche questo è stato sottolineato dal sindaco, necessita di raccordi e nuovi tavoli con le Ferrovie che dovrebbero sostanzialmente gestire l’intero onere del tratto via terra. Le perplessità sono state in parte avanzate da Garofalo e dal presidente della provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa che ha sottolineato due aspetti: il primo relativo appunto al ruolo delle Ferrovie ed alla realtà con la quale attualmente bisogna fare i conti e il secondo legato all’enorme flusso di pendolari che quotidianamente utilizzano la tratta Reggio Calabria-Messina e che in quel modo sarebbero costretti a spostarsi a Villa senza sapere in questo momento che qualità del servizio ferroviario si vedrebbero garantiti. Raffa ha quindi invitato alla cautela: “Condividiamo il grido di dolore che unisce le nostre due sponde ma cerchiamo di trovare soluzioni immediate e di facile applicazione operativa”. In rappresentanza dell’assessorato regionale ai Trasporti (con ogni probabilità destinato a Giovanni Pizzo) è intervenuto il dirigente Mario La Rocca che ha sottolineato l’importanza di bandi di gara che non siano limitati a soli 3 anni perché risultano pochi appetibili ad imprenditori che vogliano investire.

Sulla proposta Cacciola si è soffermato Garofalo che ha anche ribadito il ruolo che le Fs dovranno avere per la continuità territoriale estesa anche ai pedoni: “Le Ferrovie possono e vogliono investire in un Trasporto pubblico locale integrato che tenga in considerazione anche i pedoni e non più solo le merci e questo è un aspetto rilevante. A mio giudizio il tavolo romano non deve limitarsi ai soli politici e amministratori ma essere esteso ai tecnici e a chi opera nel settore perché sono gli unici in grado di valutare in modo più concreto le proposte. Ad esempio ricordo a tutti che le tratte Messina Villa e Messina Reggio sono nate per dare risposte a due flussi diversi, provenienti dal versante tirrenico e jonico della Calabria. Va bene la sinergia ma dobbiamo partire dalle reali esigenze di trasporto. Non partiamo da proposte riduttive, ma dal meglio che possiamo ottenere”.

Il deputato regionale Ncd Nino Germanà si è invece soffermato sul fatto che il nodo è tutto romano, ed è al momento del bando che si deve prestare attenzione: “Un bando di gara poco appetibile ci costringerà sempre a soluzioni di corto respiro”.

Presenti all’incontro anche l’assessore alle risorse del mare Filippo Cucinotta, il commissario della Provincia di Messina, Filippo Romano; Claudio Cama, delegato dal sindaco di Villa San Giovanni, Mario Melillo, in rappresentanza della Capitaneria di porto di Reggio Calabria; per l'Università degli studi di Reggio Calabria, il professore Francesco Moraci; Michele Bisignano, coordinatore dei rapporti tra provincia di Reggio e Messina; il presidente dell'Associazione pendolari dello Stretto, Pietro Interdonato; Massimiliano Donato, del Comitato pendolari “Scilla e Cariddi”; e rappresentanti delle organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl, Ugl Mare, Sasmant e Usclac Uncdim.

La prossima tappa è il tavolo tecnico ma soprattutto la Legge di stabilità. Se viene affondato anche l’emendamento Garofalo-D’Uva salva-Metromare possiamo davvero prepararci a nuotare.

Rosaria Brancato

20 commenti

  1. ma scusate, con questo finanziamento non si possono spendere per finire il porto a tremestieri. cosi almeno si completa una infrastruttura.adesso si svia il discorso su altre strade.vedrete che finira’ che non faranno un bel niente.

    0
    0
  2. ma scusate, con questo finanziamento non si possono spendere per finire il porto a tremestieri. cosi almeno si completa una infrastruttura.adesso si svia il discorso su altre strade.vedrete che finira’ che non faranno un bel niente.

    0
    0
  3. dobbiamo sempre trovare un modo di imbrogliare le carte.Abbiamo la possibilità di arrivare a Reggio senza passare per Villa,ma perchè dobbiamo sfasciare tutto col risultato che chi troppo vuole nulla ha………Il resto lo facciamo,ma con i tempi ed i modi che ci vogliono.Figurati se le ferrovie mettono a Villa i treni per Reggio a comodità del tibetano…

    0
    0
  4. dobbiamo sempre trovare un modo di imbrogliare le carte.Abbiamo la possibilità di arrivare a Reggio senza passare per Villa,ma perchè dobbiamo sfasciare tutto col risultato che chi troppo vuole nulla ha………Il resto lo facciamo,ma con i tempi ed i modi che ci vogliono.Figurati se le ferrovie mettono a Villa i treni per Reggio a comodità del tibetano…

    0
    0
  5. Certamente sì. E’ davvero una bellissima idea.
    Ammesso che si riesca a fare il porto di Tremestieri, i pendolari tra Messina e Reggio dal 2 gennaio 2015 potranno recarsi al lavoro attraversando a nuoto lo stretto oppure meglio (e forse più comodo) con le barche che Lei potrà mettere a disposizione di quanto siano interessati a detto trasferimento.
    P.S. Per favore mi dia un chiarimento. Come mai Renatino non ha pensato a Lei per conferirle un assessorato?

    0
    0
  6. Certamente sì. E’ davvero una bellissima idea.
    Ammesso che si riesca a fare il porto di Tremestieri, i pendolari tra Messina e Reggio dal 2 gennaio 2015 potranno recarsi al lavoro attraversando a nuoto lo stretto oppure meglio (e forse più comodo) con le barche che Lei potrà mettere a disposizione di quanto siano interessati a detto trasferimento.
    P.S. Per favore mi dia un chiarimento. Come mai Renatino non ha pensato a Lei per conferirle un assessorato?

    0
    0
  7. COMUNICATO CGIL, CISL, UIL.
    “Il progetto dei trasporti nello Stretto illustrato stamani dall’Amministrazione comunale e che sarà presentato in sede di confronto tecnico con il ministero, è una operazione di propaganda senza contenuti.
    Appena il ministero riceverà quel progetto si dimezzerà il potere contrattuale di quest’area per il contratto Metromare e si aggraverà di conseguenza la condizione occupazionale così come la quantità e la qualità dei servizi. Il fatto poi che stamani il piano, oltre l’inconsistenza tecnica, non abbia ricevuto alcun plauso, né dalla deputazione locale, né dalle parti sociali e nemmeno dalle amministrazioni calabresi, dimostra come la giunta Accorinti si ostini a proseguire in perfetta solitudine senza ascoltare le legittime istanze della città I sindacati vanno al sodo e chiedono i soldi del finanziamento Metromare. “Per CGIL CISL UIL occorre intanto ottenere da subito il rifinanziamento integrale dei collegamenti veloci di Metromare. Ed evitando di ridurre ancora il problema dei collegamenti nello Stretto alla sola fascia dei pedoni riaprire una grande vertenza per ridefinire un sistema organico che riguardi anche il trasporto ferroviario, e quello del gommato leggero e pesante, i cui recenti provvedimenti hanno già causato danni all’economia ed all’occupazione”.
    Più di questo cosa volete?
    George

    0
    0
  8. COMUNICATO CGIL, CISL, UIL.
    “Il progetto dei trasporti nello Stretto illustrato stamani dall’Amministrazione comunale e che sarà presentato in sede di confronto tecnico con il ministero, è una operazione di propaganda senza contenuti.
    Appena il ministero riceverà quel progetto si dimezzerà il potere contrattuale di quest’area per il contratto Metromare e si aggraverà di conseguenza la condizione occupazionale così come la quantità e la qualità dei servizi. Il fatto poi che stamani il piano, oltre l’inconsistenza tecnica, non abbia ricevuto alcun plauso, né dalla deputazione locale, né dalle parti sociali e nemmeno dalle amministrazioni calabresi, dimostra come la giunta Accorinti si ostini a proseguire in perfetta solitudine senza ascoltare le legittime istanze della città I sindacati vanno al sodo e chiedono i soldi del finanziamento Metromare. “Per CGIL CISL UIL occorre intanto ottenere da subito il rifinanziamento integrale dei collegamenti veloci di Metromare. Ed evitando di ridurre ancora il problema dei collegamenti nello Stretto alla sola fascia dei pedoni riaprire una grande vertenza per ridefinire un sistema organico che riguardi anche il trasporto ferroviario, e quello del gommato leggero e pesante, i cui recenti provvedimenti hanno già causato danni all’economia ed all’occupazione”.
    Più di questo cosa volete?
    George

    0
    0
  9. Dispiace che alla giornalista sia sfuggito l’intervento del capogruppo della maggioranza consiliare del Comune di Villa San Giovanni “Questo tavolo non deve smettere di lavorare, sia per il problema dei pendolari e del trasporto gommato, il Sindaco La Valle ha intrapreso un attività per estendere i vantaggi della continuità territoriale ai passeggeri oltre che alle merci. Villa San Giovanni non è disponibile a fare da cuscinetto tra le due città capoluogo di provincia. Il mio paese si ritroverà sin dal ponte dei morti fino al ponte dell’Epifania invaso dal gommato e soprattutto dai mezzi pesanti. Inoltre non può sfuggire ai presenti che in caso di condizioni meteo avverse, il servizio di metromare sarà interrotto e per la prima volta nella storia nessun pendolare sbarcherà al Centro di Messina. I pendolari potranno utilizzare l’unico vettore , cioè Caronte&Tourist.”

    0
    0
  10. Dispiace che alla giornalista sia sfuggito l’intervento del capogruppo della maggioranza consiliare del Comune di Villa San Giovanni “Questo tavolo non deve smettere di lavorare, sia per il problema dei pendolari e del trasporto gommato, il Sindaco La Valle ha intrapreso un attività per estendere i vantaggi della continuità territoriale ai passeggeri oltre che alle merci. Villa San Giovanni non è disponibile a fare da cuscinetto tra le due città capoluogo di provincia. Il mio paese si ritroverà sin dal ponte dei morti fino al ponte dell’Epifania invaso dal gommato e soprattutto dai mezzi pesanti. Inoltre non può sfuggire ai presenti che in caso di condizioni meteo avverse, il servizio di metromare sarà interrotto e per la prima volta nella storia nessun pendolare sbarcherà al Centro di Messina. I pendolari potranno utilizzare l’unico vettore , cioè Caronte&Tourist.”

    0
    0
  11. Se non fossi messinese mi farei una gran risata: non l’avete rifiutato voi accorintiani il ponte con gran seguito della lega e degli ambientalisti che venivano a protestare solo a Messina? Vi piaceva sfilare e difendere i 50 amici proprietari di case sul viale San Martino con i NO TAV a gridare No Ponte? Vi è piaciuto che gli 8 miliardi di ponte e ferrovie, zona falcata e via del mare andassero a finire nelle ferrovie e nelle infrastrutture del centro nord? E adesso nuotate.

    0
    0
  12. Se non fossi messinese mi farei una gran risata: non l’avete rifiutato voi accorintiani il ponte con gran seguito della lega e degli ambientalisti che venivano a protestare solo a Messina? Vi piaceva sfilare e difendere i 50 amici proprietari di case sul viale San Martino con i NO TAV a gridare No Ponte? Vi è piaciuto che gli 8 miliardi di ponte e ferrovie, zona falcata e via del mare andassero a finire nelle ferrovie e nelle infrastrutture del centro nord? E adesso nuotate.

    0
    0
  13. vogliamo il TIBETANO al posto di Renzi ,lui risolve tutti i problemi,dentro i precari e fuori gli stabilizzati a passeggiare ed allenarsi all’attraversamento dello stretto alla scuola di Grillo

    0
    0
  14. vogliamo il TIBETANO al posto di Renzi ,lui risolve tutti i problemi,dentro i precari e fuori gli stabilizzati a passeggiare ed allenarsi all’attraversamento dello stretto alla scuola di Grillo

    0
    0
  15. Carissima Rosaria BRANCATO percorro spesso il tratto tra l’invasatura di arrivo a Villa San Giovanni utilizzata dalla Tourist & Caronte e la stazione ferroviaria, tanti messinesi che utilizzino la Freccia Argento delle 6,58 in direzione Roma e poi la Freccia Rossa in direzione nord Italia, come sai non ci sono alternative. Giovedì il tempo ci ha graziato, altrimenti in quel tratto scoperto ci saremmo scolati. Prima delle calende greche di un attraversamento degno di un paese del G8 o G20 o G ultimi, non farebbero bene comune di Villa e di Messina, il xxxxxx è €2,50 per oltre un milione di pendolari o viaggiatori occasionali, a destinare un bus per coprire quel tragitto, evitarci specialmente in autunno inverno il rischio di bagnarci come pulcini, visto che abbiamo le mani impegnate con le nostre valigie. Cara Rosaria pensa ai bambini o alle persone di una certa età, fatti promotrice di questa proposta,un BUS.

    0
    0
  16. Carissima Rosaria BRANCATO percorro spesso il tratto tra l’invasatura di arrivo a Villa San Giovanni utilizzata dalla Tourist & Caronte e la stazione ferroviaria, tanti messinesi che utilizzino la Freccia Argento delle 6,58 in direzione Roma e poi la Freccia Rossa in direzione nord Italia, come sai non ci sono alternative. Giovedì il tempo ci ha graziato, altrimenti in quel tratto scoperto ci saremmo scolati. Prima delle calende greche di un attraversamento degno di un paese del G8 o G20 o G ultimi, non farebbero bene comune di Villa e di Messina, il xxxxxx è €2,50 per oltre un milione di pendolari o viaggiatori occasionali, a destinare un bus per coprire quel tragitto, evitarci specialmente in autunno inverno il rischio di bagnarci come pulcini, visto che abbiamo le mani impegnate con le nostre valigie. Cara Rosaria pensa ai bambini o alle persone di una certa età, fatti promotrice di questa proposta,un BUS.

    0
    0
  17. Messina pulula di scienziati 🙂

    0
    0
  18. Messina pulula di scienziati 🙂

    0
    0
  19. Eppure basterebbe poco per convincere Accorì che non c’è alternativa al Ponte: Fargli fare un annetto da pendolare vero, su e giù due volte al giorno per sei giorni, legato a corse sempre più diradate, costose e dipendenti dalle condizioni meteo.
    E’ facile parlare con la barca tranquillamente tirata a secco ed il 27 che ti aspetta comodamente nella tua città, senza che alcun ritardo o assenza sul posto di lavoro te lo possa togliere
    La frase di Renzi del gettone nell’Iphone sembra fatta a misura per il nostro sindaco, che pur di continuare nel suo presuntuoso credo sarebbe disposto a riempire lo Stretto di affannose e sbuffanti navi a carbone. Naturalmente alla faccia dell’ecologia, delle balene spaventate dall’ombra creata dal fumo dei fumaioli e dai gabbiani in fuga per il rumore.

    Suvvia, Accorì, ci si può anche sbagliare. come hai fatto tu con l’inceneritore di Pace o come ho fatto io nel votarti. Ma che liberazione nel confessare lo sbaglio. Prova, è facile!

    0
    0
  20. Eppure basterebbe poco per convincere Accorì che non c’è alternativa al Ponte: Fargli fare un annetto da pendolare vero, su e giù due volte al giorno per sei giorni, legato a corse sempre più diradate, costose e dipendenti dalle condizioni meteo.
    E’ facile parlare con la barca tranquillamente tirata a secco ed il 27 che ti aspetta comodamente nella tua città, senza che alcun ritardo o assenza sul posto di lavoro te lo possa togliere
    La frase di Renzi del gettone nell’Iphone sembra fatta a misura per il nostro sindaco, che pur di continuare nel suo presuntuoso credo sarebbe disposto a riempire lo Stretto di affannose e sbuffanti navi a carbone. Naturalmente alla faccia dell’ecologia, delle balene spaventate dall’ombra creata dal fumo dei fumaioli e dai gabbiani in fuga per il rumore.

    Suvvia, Accorì, ci si può anche sbagliare. come hai fatto tu con l’inceneritore di Pace o come ho fatto io nel votarti. Ma che liberazione nel confessare lo sbaglio. Prova, è facile!

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED