Versace, insieme al sindaco di Polistena Michele Tripodi, ha avuto modo di constatare direttamente le diverse vie di collegamento
POLISTENA – Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, con il primo cittadino di Polistena, Michele Tripodi, accompagnati dal geometra del settore Viabilità di Palazzo Alvaro, Arcangelo Zangari, hanno effettuato un sopralluogo lungo le strade di competenza della Metrocity. Il sopralluogo è servito per constatare le condizioni delle diverse vie di collegamento, rilevando le principali criticità e gli interventi da svolgere nel breve, medio e lungo periodo.
«Con il sindaco Michele Tripodi – ha detto Carmelo Versace – abbiamo percorso la Sp4, comunemente riconosciuta come Circonvallazione di Polistena, la Sp5 che collega il centro a Melicucco, la Sp47 che arriva a Cittanova, la Sp 35 fino a San Giorgio Morgeto e la 15 Disme. Si tratta di arterie importanti, con un flusso veicolare intenso e che rappresentano, per i cittadini ed i residenti, snodi particolarmente rilevanti».

«Per questo – ha aggiunto – abbiamo deciso di percorrerle con piglio certosino, andando ad indagare i tratti che presentano le maggiori criticità. Grazie al supporto del geometra Zangari del settore Viabilità dell’Ente, coordinato dal dirigente Lorenzo Benestare, cui va il mio ringraziamento, si è deciso di effettuare una ricognizione attenta e precisa così da stabilire le priorità d’intervento». Apprezzamento, poi, è stato espresso nei confronti del sindaco Tripodi che, «con meticolosità e precisione, ci ha accompagnati lungo l’intero tragitto, permettendo di raccogliere la percezione diretta delle esigenze espresse dalla comunità polistenese».
«La Città Metropolitana – ha concluso il sindaco facente funzioni – nonostante il drastico taglio ai trasferimenti nazionali su un settore delicatissimo, sta continuando a programmare, ad investire e ad individuare risorse aggiuntive affinché si possa garantire la migliore viabilità possibile. Resta, dunque, altissima l’attenzione rivolta alla manutenzione e alla sicurezza dei 1800 chilometri che costituiscono il complesso delle strade percorribili appannaggio della Città Metropolitana. Anche nei prossimi giorni, continueremo a monitorare il territorio in prima persona in maniera da poter aggredire le difficoltà più impellenti».
