A Roccalumera un operatore del distaccamento di Letojanni si è calato per recuperare e portare in salvo il felino dopo un'ora di lavoro di tutta la squadra intervenuta
ROCCALUMERA – Da giorni si udiva l’eco del suo miagolio. Era stato chiesto un primo intervento per metterlo in salvo ma il gattino non si riusciva proprio a vedere. Questa mattina, una famiglia residente nella zona sud di Roccalumera, ha chiamato i Vigili del fuoco del distaccamento di Letojanni. E poco dopo le 10 hanno preso il via le operazioni di salvataggio del felino. Il “micio” è stato individuato in un pozzo a 15 metri di profondità, in una proprietà privata, a valle dello svincolo autostradale. Gli uomini coordinati dal caporeparto Giovanni Coglitore hanno messo in pratica la tecnica Saf (Speleo alpino fluviale), per la discesa controllata all’interno del pozzo. Il tutto è andato bene grazie anche all’opera degli specialisti Saf Onofrio Chillemi (che si è calato materialmente nel pozzo) e Fabio Cicciò (che ha garantito l’assistenza dall’esterno con il resto dei colleghi), la cui preparazione consente di aumentare il livello di sicurezza. A completare la squadra vi erano anche i vigili del fuoco Giampiero Santoro e Cateno Garigali. Dopo un’oretta di lavoro, il gattino è stato riportato in superficie e consegnato alla famiglia che ha chiesto l’intervento e che adesso l’ha preso in custodia.
