I due inseparabili dopo la partenza del loro umano. La toccante storia del loro ritrovamento Ora si cerca una famiglia che li accolga entrambi
Messina – Lea e Silvano vivevano con il loro compagno umano in un alloggio di fortuna, insieme ad altri due cani. In cinque, abitavano i margini della città, facendosi compagnia e dandosi sostegno a vicenda. Poi il loro umano trova lavoro fuori città e, per problemi burocratici, riesce a portare con sé soltanto due dei suoi amici, mentre Lea e Silvano rimangono a Messina, nell’alloggio di fortuna intorno al quale hanno sempre gravitato quando erano “famiglia”, accuditi dal volontario dell’Enpa Giuseppe Patricello.
Dov’è finita Lea?
Lea e Silvano diventano così inseparabili, una unica anima: sempre insieme intorno alla loro casa, ben visti da tutti gli abitanti della zona, curati da Giuseppe che va a trovarli spesso e si occupa delle loro necessità. Dieci giorni fa però Lea sparisce nel nulla. Giuseppe è disperato e comincia a cercala ovunque. Dopo giorni di ricerche instancabili, col cuore in gola per la paura che sia stata portata via da qualcuno o sia morta in un luogo inaccessibile, arriva l’intuizione: Silvano da giorni non è più nel suo rifugio, quando Giuseppe va a trovarlo lo trova sempre fermo qualche metro più in là, nei pressi di un capannone. Un giorno Giuseppe lo vede uscire da un foro su un muro laterale del capannone, abbaia insistentemente verso quel luogo, non si allontana. Allora Giuseppe capisce: Lea è lì dietro, intrappolata.
Il video
“Sono emozionato ancora adesso a raccontarne – dice Giuseppe con la voce rotta- Quando l’ho vista in fondo alla buca il cuore mi è scoppiato di felicità, non l’ho mai smessa di cercarla ma avevo ormai poche speranze. E solo in quel momento ho capito perché Silvano era stato giorni lì davanti al capannone, pensavo avesse abbandonato il suo rifugio perché rimasto solo, invece lui stava vegliando Lea, fino a quando non ha capito come indicarci dove trovarla”.
Una grande amicizia uomini-cani

C’è voluto poco ad Anna e Giuseppe per tirare fuori Lea da una buca. La cagnolina, felice, si è riunita a Silvano ed entrambi hanno ringraziato Giuseppe. “Questa non è solo una storia a lieto fine, è la prova di quanto gli animali siano esseri speciali. Silvano non ha mai smesso di vegliare sulla sua amica, dimostrando una fedeltà e un’intuizione che vanno oltre l’umana comprensione. È la testimonianza di una grande amicizia e di volontari che, davanti al silenzio, hanno scelto di non arrendersi”, commenta Alessandra Parrinelli, responsabile di Enpa Messina.
Una famiglia per Lea e Silvano

“Adesso cerchiamo per loro una famiglia per sempre, che li accolga con amore entrambi. Non è pensabile che Silvano e Lea si separino”, dice Giuseppe Patriciello. I due hanno 7 e 8 anni, sono buonissimi con chiunque, tranquilli, incompatibili soltanto coi gatti, abituati con altri cani. Per loro i volontari cercano una famiglia che abbia una casa con un discreto spazio esterno, visto che entrambi sono cresciuti liberi.
