Un lettore messinese scrive a Tempostretto: "I miglioramenti ci sono ma amministrazione pubblica e Stato dovrebbero essere più presenti"
MESSINA – “Caro Tempostretto ti scrivo…”. Sulla necessità di servizi sempre più efficienti e di un miglioramento della qualità della vita a Messina ci scrive un lettore.
Il suo è uno spunto di riflessione che ci stimola a svolgere sempre meglio la nostra funzione. Una stampa che incalzi le istituzioni sui temi concreti assolve al proprio compito democratico e può aiutare tutti i soggetti in campo, amministratori e cittadini, a uscire dal pantano delle incomprensioni e delle frustrazioni per tutto ciò che non va. Il giornalismo può ancora, anzi deve, offrire un contributo, con la forza dei fatti, per il miglioramento della realtà.
“Senza un numero adeguato di agenti della polizia municipale è impossibile gestire il territorio”
Gentile direttore, partendo dalle necessità più impellenti, mi permetto di ribadire che (se ho ben capito) durante l’intervista al comandante dei vigili (mi perdoni se continuo a chiamarli così) è stata evidenziata una carenza nel corpo di ben 200 unità. Sbaglio? Un territorio come il nostro senza un numero adeguato di agenti della polizia municipale è impossibile da gestire.
Le persone e i turisti vivono una quotidianità che si basa su di un rapporto conflittuale e continuo con i prepotenti e i disservizi. L’amministrazione pubblica e lo Stato in genere sono assenti nel quotidiano e lasciano sempre la drammatica sensazione che tu debba sbrigartela da solo.
La frustrazione nel sollecitare interventi e la lontananza delle istituzioni
Talvolta le risposte e i comportamenti dei dipendenti delle società collegate al Comune sono lo specchio di questo scollamento. Ha fatto caso a quanti lamentano il silenzio o il muro di gomma di quanti cercano di contattare le società pubbliche per ottenere risposte o sollecitare interventi?
Non andremo da nessuna parte sino a quando il cittadino sarà solo e le istituzioni assenti. Io percepisco dei segnali di cambiamento e miglioramenti a Messina, bisogna essere onesti nelle proprie valutazioni, ma è come se ancora il nocciolo duro del problema, quello vero per intenderci, non fosse stato ancora toccato.
Di fondo le cose non funzionano ancora come dovrebbero ed è pericolosissimo in un periodo delicato come questo.

Come non concordare , meno male che il Sindaco vede la luce in fondo al tunnel., pero’ si deve vedere quanto e lontana e che tipo di occhiali usa………….ma sempri comu o solitu quannu cancianu amministrazioni…o Governi … ci cuppanu chiddi i prima….
I miglioramenti sono sempre auspicabili perché inevitabilmente portano migliorie ma è pur vero che sono in netta contrapposizione al costume di ogni persona. E in tal caso è innegabile come il messinese sia privo del senso di appartenenza, non abbia orgoglio del proprio territorio. Tutto è migliorabile ma poi ci sono situazioni che vanno in direzione opposta nonostante l’impegno di istituzioni o partecipate varie. Ne sono esempio le varie discariche sparse un pò ovunque in città e questo è frutto esclusivamente del fatto che c’è chi non rispetta il calendario di conferimento. Lo scrivente ad esempio vanamente cerca di avere informazioni riguardo i nuovi abbonamenti per bus e sosta chiamando i numeri indicati dalla stessa atm. E si potrebbero portare altri esempi in cui è evidente che le carenze e disservizi non sono ascrivibili solo alle istituzioni. Riguardo all’ulteriore presenza di 200 vigili mi sembra un’osservazione di parte che non so quanto possa avere fondamento. La realtà fornita dalla viabilità è inappellabile
Analisi estremamente sintetica e assolutamente realistica