Unione Artigiani Claai, Sadacasartigiani, Confagricoltura, Confartigianato e Confesercenti scrivono al sindaco Basile e all'assessore Finocchiaro
“A chi esercita attività commerciali o produttive e si trova in posizione di irregolarità tributaria non è consentito il rilascio di licenze, autorizzazioni, concessioni e dei relativi rinnovi, né di contrarre con il Comune”.
Unione Artigiani Claai, Sadacasartigiani, Confagricoltura, Confartigianato e Confesercenti chiedono urgentemente al sindaco Federico Basile un tavolo tecnico per trovare soluzioni a quanto previsto all’articolo 3 del regolamento di regolarità tributaria delibera protocollo numero 58907 del 2 marzo 2021.
“Un provvedimento decontestualizzato soprattutto in questo periodo post-pandemico. Le scarse risorse disponibili da parte dei commercianti ed artigiani non possono soddisfare i loro obiettivi sia di lavoro che di consumo, se rischiano, come difatti il provvedimento impone, il mancato rinnovo di autorizzazioni, concessioni e dei relativi rinnovi, ecc…”.
La richiesta è “di sospendere e prorogare tale regolamento al 2024, per dare modo e tempo agli esercizi commerciali di programmare e regolarizzare la loro posizione nei confronti del Comune di Messina”.
