Sport e disabilità, "lavorare insieme con competenza e attenzione"

Sport e disabilità, “lavorare insieme con competenza e attenzione”

Redazione

Sport e disabilità, “lavorare insieme con competenza e attenzione”

mercoledì 27 Settembre 2023 - 10:00

Incontro organizzato dal Rotary club Stretto di Messina

MESSINA – L’inclusione non deve essere solo il tema di un evento o di manifestazioni più o meno coinvolgenti. L’inclusione deve essere quotidiana, affinché l’opportunità di fare sport, rappresenti solo un esempio delle possibilità che un disabile può avere nella quotidianità, riuscire a fare tutte le attività normali. Includere significa rendere chi è meno fortunato di noi, capace di compiere le normali azioni quotidiane”. La società’ intera, le istituzioni, gli enti, devo lavorare in una rete in cui i bisogni dei fragili vengano “curati” con competenza e attenzione. Queste le parole che hanno concluso l’incontro organizzato dal Rotary club Stretto di Messina dal titolo “Sport no Limits” – Invece di pensare a ciò che non puoi fare pensa a tutto quello che fai grazie a quello che hai che si è tenuto al Royal Palace Hotel.

Gli interventi

I lavori sono stati moderati da Agata Labate, socia del club. Sono intervenuti la psicologa Roberta Migliorato; Domenico Arena, presidente di Ssr Messina e Alfredo Finanze, presidente della Mediterranea eventi. Gli interventi sono stati preceduti dai saluti istituzionali dell’assistente del Governatore Felice De Luca, dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Messina Alessandra Calafiore e di Francesco Giorgio, delegato del Cip di Messina. Nel corso dell’incontro sono stati messi in evidenza tutti gli aspetti di sport e disabilità, da quelli cognitivi a quelli socio-relazionali contestualizzandoli nella realtà della provincia messinese. Le difficolta di concretizzazione anche per mancanza di una rete di servizi di supporto e di strutture conglobanti. Lo sport da strumento di riabilitazione, a mezzo di inclusione sociale fino a diventare una risorsa per la persona. Lo sport – ha specificato Migliorato – è qualcosa di più che una pratica motoria, ma assume nella persona un valore esistenziale, esperienza di crescita personale per rispondere ai propri bisogni interni. Compito della comunità è dunque quello di creare percorsi di vita inclusivi che tengano conto delle singole esigenze della persona.

Lo sport esperienza sociale

Lo sport come esperienza sociale. Ma cosa spinge gli atleti con disabilità ad iniziare una pratica sportiva e cosa invece funge da impedimento? I fattori motivazionali probabilmente più determinanti rispetto ai fattori ambientali nello stabilire la partecipazione alla pratica sportiva; il divertimento, il tenersi in forma ma ancora prima l’accettazione della propria disabilità, aspirazione ad imparare nuove abilità e non in ultimo il desiderio di aumentare l’indipendenza. I fattori che fungono da impedimento riguardano la dipendenza da altre persone, il disagio percepito nel dover confrontarsi con altre persone, la paura di infortunarsi, il pensiero di non essere in grado di allenarsi. A cui si aggiungono dei fattori ambientali che possono incoraggiare o scoraggiare la persona ad intraprendere l’attività fisica o che sono comunque causa di procrastinazione. La mancanza di personale qualificato, disconoscenza delle possibilità che il territorio offre, le difficoltà di trasporto e le difficoltà economiche della famiglia. Francesco Giorgio delegato del Cip Messina ha sottolineato come una percentuale molto bassa della popolazione disabile sia tesserata: “un dato troppo basso che dimostra quanto poca informazione ci sia a riguardo e per questo, per capire quanto sia utile fare sport, è necessario fare rete” comune, università società sportive insieme. La realtà messinese di Ssr (società servizi riabilitativi) spiega invece Domenico Arena, rappresenta una eccellenza che “non vuole lasciare indietro nessun bisognoso di cure” con staff riabilitativo , ambulatoriale e domiciliare  e  l’attività della squadra Ssr Baskin Messina  che dal 2017 riesce a far giocare insieme pazienti genitori dipendenti Ssr.  

Passi importanti per contrastare possibili barriere

Ad oggi si stanno muovendo passi importanti per contrastare possibili barriere come l’iniziativa “Sport di Tutti”, il programma per l’accesso gratuito allo sport il cui fine è abbattere le barriere economiche e rendere lo sport un diritto per tutti e l’entusiastica iniziativa della mediterranea eventi che serve a coinvolgere, conoscere e supportare. Come spiega Alfredo Finanze con l’ideazione di eventi Parolimparty-Allinparty lo sport è vita e permette alle persone con disabilità di sentirsi unite vive, andando altre alla malattia grazie alla condivisione inclusiva.

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