L'uomo è una vecchia conoscenza delle forze dell'Ordine. La denuncia dopo le botte al figlio piccolo
Barcellona Pozzo di Gotto. Ha 62 anni e una lunga fedina penale l’uomo arrestato dai Carabinieri di Barcellona per maltrattamenti aggravati in famiglia. Dietro il provvedimento d’arresto firmato su richiesta del procuratore capo Giuseppe Verzera c’è una storia di vessazioni andate avanti per anni, vittima una intera famiglia.
Le prime minacce per la moglie, il figlio minore e l’anziana suocera, infatti, hanno ricostruito i carabinieri, risalgono almeno dal 2016 e sono avvenute a Vulcano, dove la famiglia abita. Le violenze sono cominciate nei confronti della consorte, poi il pregiudicato più volte si è scagliato contro la madre di lei, avanti con gli anni e debole, infine sul figlio piccolo. Proprio il pericolo per il minore ha spinto la famiglia a denunciare, portando alla luce quello che per tutti era diventato un incubo.
Questa la vicenda ricostruita dalla Procura di Barcellona, che ha indotto il giudice per le indagini preliminari a rinchiudere in cella l’uomo, una vecchia conoscenza delle forze dell’Ordine. Adesso l’accusato potrà difendersi, offrendo la propria versione dei fatti, a partire dall’interrogatorio di garanzia.
