Potranno essere ammirati anche alcuni nuovi dipinti realizzati in collaborazione con Arezo Reshidi (Kabul) e Douaa Alokla (Damasco)
CAMINI – Inaugura a Camini “Il doppio sé”, la prima retrospettiva sulle opere di Chiara Scolastica Mosciatti, presso la Galleria DuçiContemporanea, che sarà presentata oggi pomeriggio alle 16:30 e sarà visitabile fino al 18 di questo mese. Il titolo della mostra è prestato dall’omonimo quadro del 2017, “The Double Self”, esito di una residenza di indagine artistica e lavoro volontario presso il City Plaza Hotel – nell’Europa di quegli anni il più grande e importante esperimento di utopia urbana, basato su solidarietà
civile e autodeterminazione abitativa, e cogestito da cittadini europei e rifugiati di Asia occidentale e meridionale.
Nei dipinti in mostra, realizzati individualmente e collettivamente tra il 2016 e il 2023 ad
Atene, Amsterdam, Camerino, Riace e Camini, la polarità non è piú soltanto condizione acquisita e accolta, ma è a tutti gli effetti uno stato di copresenza psichica che rende possibile il rispecchiamento, il dialogo e la controversia, il fluire, l’arresto, la deviazione e la circolarità, la danza tra gli estremi, la loro inconciliabile distanza o totale coincidenza, la moltiplicazione dei cardini compositivi, la sovrapposizione delle campiture e la conseguente imprevedibilità dell’immagine finale, che tuttavia segno dopo segno, forma dopo forma, velatura dopo velatura diventa sempre più astratta e riconoscibile.
Nei tre giorni di esposizione potranno essere ammirati anche alcuni nuovi dipinti realizzati in collaborazione con Arezo Reshidi (Kabul) e Douaa Alokla (Damasco), due giovani studentesse che hanno beneficiato del progetto di accoglienza gestito a Camini dalla Cooperativa Jungi Mundu. Le ragazze sono impegnate nella galleria Duçi con il progetto artistico “Chardo”, finalizzato alla creazione di una collezione di dipinti collettivi volti a rappresentare lo spirito della comunità di Camini.
