Metroferrovia...Tutti in carrozza. Conte: «Pronti 5 autobus, ma rimane il problema delle coincidenze»

Metroferrovia…Tutti in carrozza. Conte: «Pronti 5 autobus, ma rimane il problema delle coincidenze»

Redazione

Metroferrovia…Tutti in carrozza. Conte: «Pronti 5 autobus, ma rimane il problema delle coincidenze»

lunedì 15 Giugno 2009 - 08:32

Il direttore generale precisa la posizione dell'azienda trasporti pronta a mettere in circolo i propri mezzi, ma non prima che Comune e Trenitalia trovino il giusto accordo in relazione alla modifica di alcune corse: «Con gli orari attuali i bus viaggerebbero vuoti, a questo punto meglio utilizzarli in città». Buzzanca: «E' un servzio che abbiamo fortemente voluto»

Tra le polemiche e qualche perplessità la metroferrovia taglia il nastro di partenza ma, come più volte ribadito in questi giorni, senza nessuna cerimoniosa inaugurazione. Questa mattina, infatti, il servizio inizia la sua fase di rodaggio, così come l’ha definita l’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Scoglio e alla mobilità Melino Capone, in attesa che Rfi, il prossimo dicembre, presenti il nuovo piano orari dove verranno comprese anche le stazione che si snodano lungo l’asse ferroviario messinese.

Stazioni ancora quasi del tutto automatizzate, e decisamente “spoglie”, destinate però ad accogliere punti di ristoro, bar, tabaccherie la cui gestione dovrebbe essere affidata a privati: il tutto con l’obiettivo di rendere agli utenti un servizio non solo funzionale ma al tempo stesso confortevole.

Biglietto integrato bus-treno

E particolarmente “confortevole”, secondo i progetti del Comune di Messina, sarà anche il prezzo del ticket: in attesa della nuova tabella oraria, infatti, amministrazione comunale ed Atm lavoreranno per la messa a punto del così detto servizio integrato, o a pettine, mediante il quale i cittadini avranno la possibilità di scendere dal treno e salire su uno dei mezzi messi a disposizione dall’azienda Trasporti pagando un unico biglietto.

Per l’assessore Capone un aspetto fondamentale è proprio quello del prezzo: il rappresentante della giunta Buzzanca sottolinea come gli attuali 2 euro necessari per il pagamento del pedaggio rischino di incidere in modo esagerato sul bilancio di una famiglia che quotidianamente deve fare utilizzo delle metroferrovia e dell’autobus per raggiungere la stazione di Messina Centrale.

Necessaria la coincidenza di orari tra bus e treni

E proprio sui mezzi dell’Atm giunge un’ulteriore precisazione da parte del direttore generale Claudio Conte che ribadisce: «Mi spiace leggere notizie in cui sembra trasparire che l’Azienda trasporti non abbia fatto il possibile per rendere operativo il servizio di Metroferrovia perché è esattamente il contrario. Nel piazzale dell’azienda c’erano cinque autobus a disposizione proprio per il trasporto degli utenti dai villaggi alla città e viceversa, ma se prima Comune e Trenitailia non riusciranno a trovare un giusto accordo rispetto agli orari da effettuare, ritengo sia inutile far viaggiare i mezzi vuoti in virtù di questo problema di coincidenze. A tali condizioni meglio utilizzare questi mezzi in città dove il flusso di utenza è sicuramente superiore».

Chiaro il messaggio del direttore Conte: l’Azienda Trasporti aspetta solo di ricevere un input dagli amministratori di Palazzo Zanca che, a loro volta, attendono “aggiornamenti” da parte dei vertici del gruppo Rfi con cui è stato infatti richiesto un nuovo incontro nel capoluogo palermitano, alla presenza anche dei rappresentanti regionali, nella speranza di ottenere la modifica oraria di alcune corse, quantomeno quelle relative agli orari di punta.

La Metroferrovia nasce per alleggerire il traffico veicolare

«Si tratta di una importante realizzazione che Comune ed Rfi hanno portato avanti e che – ha ribadito il sindaco Giuseppe Buzzanca – l’Amministrazione comunale ha fortemente voluto per dare risposte concrete ed alternative al considerevole aumento del traffico veicolare privato verificatosi negli ultimi decenni e che, giornalmente, dalla periferia – versante sud – converge verso il centro di Messina.

Con le definizioni gestionali ed operative che si stanno portando avanti con l’Atm, – ha assicurato il sindaco Buzzanca- si stanno per dare risposte alle esigenze degli utenti che utilizzeranno i collegamenti di autobus, o lasceranno le proprie autovetture nella stazioni di collegamento sull’attuale segmento di linea compreso tra la Stazione ferroviaria di Messina Centrale e quella di Giampilieri, dove sono in corso interventi di adeguamento funzionale per il trasporto metropolitano».

Proprio sull’ultimo numero della Gazzetta ufficiale regionale (n° 27 del 12 giugno) è stato pubblicato il decreto, dell’assessorato regionale del territorio ed ambiente, che autorizza la Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. per l’esecuzione, in variante al vigente strumento urbanistico del Comune di Messina, delle opere relative alla realizzazione del marciapiede ferroviario -fermata Ponte Santo Stefano-, nell’ambito della progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori occorrenti per la trasformazione della tratta ferroviaria Messina-Giampilieri in metropolitana di superficie. «Si concretizza oggi – ha concluso Buzzanca – il potenziamento delle infrastrutture viarie su cui si punta per un miglioramento sostanziale dei servizi offerti alla cittadinanza, nel settore della mobilità urbana».

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