Grande soddisfazione viene espressa dall’Ateneo peloritano: « E’ la prima volta che questo premio viene assegnato, in base ad un bando competitivo internazionale, ad un progetto di ricerca italiano»
La ricerca scientifica “made in Messina” ottiene un importante riconoscimento internazionale.
Il dott. Francesco Ferraù, assegnista di un gruppo di ricerca sulla fisiopatologia ipotalamo-ipofisaria, surrenalica e ovarica, coordinato dal prof. Salvatore Cannavò docente del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, è il destinatario di un grant di € 45000,00 intitolato “2016 GLOBAL ASPIRE ENDO”.
Il progetto di ricerca riguarda il ruolo degli inquinanti ambientali nella patogenesi dei tumori ipofisari.
Grande soddisfazione viene espressa dall’Ateneo peloritano: «Si tratta di un prestigioso riconoscimento per l’Università di Messina, è la prima volta, infatti, che questo premio viene assegnato, in base ad un bando competitivo internazionale, ad un progetto di ricerca italiano».
