Dal 1. febbraio stop al pedaggio tra Roccalumera e Giardini Naxos. Ecco come funzionerà

Dal 1. febbraio stop al pedaggio tra Roccalumera e Giardini Naxos. Ecco come funzionerà

Marco Ipsale

Dal 1. febbraio stop al pedaggio tra Roccalumera e Giardini Naxos. Ecco come funzionerà

sabato 31 Gennaio 2026 - 10:40

Il provvedimento sull’autostrada Messina – Catania per facilitare gli spostamenti dopo il ciclone Harry

Da mezzanotte e 1 minuto di domenica 1 febbraio 2026 scatta l’esenzione temporanea del pedaggio sull’autostrada A18 Messina-Catania per i transiti tra i caselli di Roccalumera, Taormina e Giardini Naxos. La misura, formalizzata da un decreto firmato dal direttore generale del Cas (Consorzio per le Autostrade Siciliane), Calogero Franco Fazio, resterà valida fino al 31 maggio 2026.

Una risposta all’emergenza ciclonica

Il provvedimento nasce per dare sollievo ai territori colpiti dal violento maltempo del 19, 20 e 21 gennaio scorso. Il ciclone Harry ha infatti causato enormi danni e gravi disagi alla viabilità, spingendo i sindaci dell’area ionica a chiedere un intervento urgente per agevolare gli spostamenti. L’operazione è sostenuta da uno stanziamento di 800mila euro approvato dall’Assemblea Regionale Siciliana.

I chiarimenti del direttore Fazio: ecco chi non paga

Per evitare dubbi sull’applicazione della norma, abbiamo chiesto precise indicazioni tecniche al direttore Fazio. Due variazioni rispetto agli annunci iniziali: l’estensione della gratuità a ogni tipologia di utente e la scadenza fissata a maggio anziché a giugno (quindi per 4 mesi, non per 5). “Il pedaggio sarà gratis per tutti, non solo per messinesi e catanesi”, ha chiarito il direttore del Cas. L’esenzione totale si applica esclusivamente agli spostamenti interni al perimetro dei tre caselli coinvolti: Roccalumera-Taormina, Roccalumera-Giardini e Taormina-Giardini, in entrambe le direzioni.

“L’ordinanza è valida dal 1. febbraio al 31 maggio, fino alla concorrenza del contributo di 800mila euro. Potrebbe anche finire prima oppure proseguire, se venisse rimpinguato” – ha spiegato Fazio.

Tratte lunghe e gestione dei pagamenti

Diverso è il discorso per chi percorre tratte più lunghe. “Se un utente entra a Messina Sud ed esce a Fiumefreddo, ad esempio, paga regolarmente tutta la tratta”, ha specificato Fazio. I sistemi di pagamento sono già stati adeguati: “i casellanti e le casse automatiche calcoleranno il pedaggio corretto, azzerandolo per gli spostamenti locali e applicando la tariffa standard negli altri casi. Anche per gli utenti Telepass la gestione sarà automatica: chi si sposterà tra i caselli esenti non vedrà alcun addebito sul proprio conto” – conclude Fazio.

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