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Signorino si “autosmentisce”: «Anche i messinesi devono pagare l’Imu a Gennaio»

Danila La Torre

Signorino si “autosmentisce”: «Anche i messinesi devono pagare l’Imu a Gennaio»

lunedì 02 Dicembre 2013 - 15:53
Signorino si “autosmentisce”: «Anche i messinesi devono  pagare l’Imu  a Gennaio»

Il vice-sindaco nonché assessore al bilancio cambia versione rispetto a quella fornita sabato. Entro il 16 gennaio prossimo, i possessori di prime case saranno costretti a pagare il 40% dell’acconto inizialmente previsto per questo mese di dicembre, con un importo che dovrebbe aggirarsi sui 50 euro

«Ho sbagliato, anche noi dobbiamo pagare l’Imu a Gennaio». Il vice sindaco Guido Signorino si autosmentisce e vira rispetto alle dichiarazioni rilasciate a Tempostretto.it solo sabato 48 ore fa (vedi correlato), quando – a precisa domanda in merito alle conseguenze sul Comune di Messina del decreto n.133 approvato dal Consiglio dei Ministri– aveva risposto che il nostro ente era esente da quelle disposizioni di legge, perché qui l’aliquota base della imposta municipale sugli immobili era stata aumentata nel 2012 e non nel 2013.

Il problema- di cui Signorino non ha evidentemente tenuto conto, lasciandosi andare ad un’affermazione quantomeno imprudente e frettolosa- è che la delibera proposta dal commissario straordinario Luigi Croce, istruita dal dirigente ai tributi Romolo Dell’Acqua ed approvata dal Consiglio comunale non è mai stata modificata e, dunque, il nostro Comune ha continuato a mantenere, anche nel 2013, l’aliquota al 6×1000, cioè al massimo.

Il provvedimento varato dal Governo Letta prevede infatti che a versare l’extragettito siano i cittadini di quei Comuni che , nel 2013, hanno aumentato l’aliquota base o hanno confermato l’aumento della tariffa Imu. Se è vero che il Comune di Messina non l’ha aumentata nel 2013 ma nel 2012, è altrettanto vero che ha tacitamente confermato il tetto massimo , in quanto non ha mai modificato la delibera favorevolmente esitata dal Civico Consesso nell’ottobre 2012.

Entro il 16 gennaio prossimo, quindi, i possessori di prime case saranno costretti a pagare il 40% dell’acconto inizialmente previsto per questo mese di dicembre, con un importo che dovrebbe ammontare a circa 50 euro.

Posto che tutti possono sbagliare, la leggerezza con cui Signorino ha riposto in merito alla questione Imu, inducendoci a dare una informazione sbagliata, ci preoccupa e ci rende diffidenti per il futuro, sebbene quella di un vice-sindaco ed assessore al bilancio sia, in linea di principio, non solo una fonte autorevole ma anche ufficiale. Ammesso, e non concesso, che Signorino non sapesse che la delibera del 2012 sulla tariffazione massima sia stata confermata nel 2013, non poteva non sapere che nel bilancio di previsione 2013 (predisposto su indirizzo politico di questa giunta!) sono state previste entrate relative all’Imu pari a 37 milioni di euro, addirittura più di quelle iscritte nel bilancio 2012, che ammontavano a 36 milioni di euro.

Cosa avrebbe potuto garantire questo flusso di risorse se non l’aliquota Imu portata al tetto massimo? La domanda è ovviamente retorica. I messinesi si preparino a mettere mani al portafogli, anche per l’odiata tassa sulla casa. (Danila La Torre)

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19 commenti

  1. Di solito vi difendo, ma stavolta hai “toppato”, caro Signorino.

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  2. Pensavo di potere pagare la rata di mutuo arretrata (in parte), vorrà dire che la banca dovrà aspettare ancora.
    Questi ++++++ quando pensano di andare via?
    Gli altri badavano soltanto ai fatti loro, questi pensano soltanto a parlare, quasi sempre a vanvera.
    Avete proprio rotto.
    Perchè non vi rivolgete a Nicky Vendola? Potrebbe inviare qualche funzionario di partito in riva allo stretto.

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  3. beh… io lo avevo scritto che messina risultava dovesse pagare…

    comunque, l’approssimazione con cui si prendono per buone le affermazioni di questi signori è disarmante.

    se posso permettermi, inviterei chi riporta i dati a fare quella che alle elementari si chiamava la prova del nove…

    il suggerimento vale anche per altri articoli (vedi quelli sulla tares) in cui ci si affida a ciò che dice “qualcuno” e non a quelle che sono le reali “evidenze” che un povero scemo trova in rete semplicemente facendo “cerca” su google…

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  4. come previsto dai, adesso attendiamo gli applausi degli accorinti boys

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  5. Mi mancava…. Ass.ne bolli canone rai rata prestito Tares e dulcis in fundo Imu ……ok a gennaio chiuso per ferie….

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  6. Siete solo dei dilettanti allo sbaraglio. TARES + IMU ed il regalo di Natale è servito. Grazie! Perchè non cominciate seriamente a recuperare le somme mai riscosse per far quadrare in qualche modo i vostri bilanci? Immagino siano tante.

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  7. AHahah sono dei dilettanti improvvisati la peggior amministrazione di sempre.Addirittura peggiore di quella di buzzanca e genovese. Con la scusa dei siamo puliti,noi non rubiamo ci stanno facendo pagare ogni tassa. Ma si sa da sempre che i governi e le amministrazioni di sinisra hanno nel loro dna le tasse.

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  8. Sig. Signorino, Vice Sindaco, invece di “spremere” i cittadini Messinesi perché non interviene sulla eliminazione delle circoscrizioni, in quanto previste nelle città con più di 250.000 abitanti ???
    Perché non chiarisce le spese degli oneri riflessi. Ecc. ecc.

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  9. e nel frattempo Messina è come Beirut.Si paga per coprire le ruberie commesse in 50 anni e nel frattempo servizi zero. Non so in quale stato civile ciò accadrebbe, senza che nessuno vada in galera. Maledetti!!

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  10. “noi all’Accademia …… “

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  11. La sempre più brava Danila LA TORRE insinua il dubbio, da mariedit più volte sintetizzato, in questi anni, nell’esclamazione, CHI GOVERNA PALAZZO ZANCA, LA POLITICA O LA BUROCRAZIA COMUNALE? Ai tempi dei Commissari Regionali, del duo GENOVESE-CENTORRINO, BUZZANCA-MILORO governava la burocrazia comunale, infatti le belle statuine CENTORRINO-MILORO non si sarebbero sognati di fare nessuna dichiarazione, nè prima nè dopo, aver avuto indicazioni dai dirigenti allora interessati, Ferdinando COGLITORE e Giovanni DI LEO. Intanto bisogna dire che il decreto è di SABATO scorso 30 Novembre, giorno in cui Guido SIGNORINO si è affrettato, senza motivo e senza prestare un’attenta lettura del comma 5 dell’art.1 del decreto legge (a dire il vero comprensibile, come al solito, solo agli addetti ai lavori), che trascrivo integralmente. “COMMA 5. L’eventuale differenza tra l’ammontare dell’imposta municipale propria risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione per ciascuna tipologia di immobile di cui al comma 1 deliberate o confermate dal comune per l’anno 2013 e, se inferiore, quello risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione di base previste dalle norme statali per ciascuna tipologia di immobile di cui al medesimo comma 1 è versata dal contribuente, in misura pari al 40 per cento, entro il 16 gennaio 2014.” Perchè Guido SIGNORINO non ha aspettato LUNEDI’ 1 DICEMBRE per consultarsi con Antonino CAMA, coordinatore dell’Area Economico Finanziaria, dirigente del Dipartimento Programmazione e Bilancio Entrate, nonchè Ragioniere Generale? Perchè Antonino CAMA non ha telefonato a Guido SIGNORINO, vista l’importanza del decreto legge, per un Ragioniere Generale non dovrebbero esistere nè sabati nè domeniche? Comunque la confusione regna sovrana in tutti i Comuni, per renderesene conto, basta navigare nei forum di finanza locale. Voglio dedicare due conoscitissimi proverbi latini, uno a Danila LA TORRE, certo che ne faccia buon uso anche con altri uomini politici, si governa anche dalle Commissioni e dal Consiglio Comunale: fama bona lente volat et mala fama repente, la notizia buona vola lentamente quella cattiva rapidamente. L’altro lo dedico al prof.Guido SIGNORINO, festinus intelege, tardus loquere, cerca di capire velocemente, ma pensa prima di parlare.

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  12. SE CI PENSIAMO BENE, IN QUESTI ULTIMI ANNI, UNO DEI TANTI SLOGANS DEI GOVERNI IN ITALIA ERA “LE TASSE NON SARANNO AUMENTATE”. MA QUESTO ERA ED E’ VERO A LIVELLO DI STATO ITALIANO.INFATTI LE TASSE, COME ABBIAMO POTUTO OSSERVARE, SONO AUMENTATE (A VARIO LIVELLO ED IN VARIA MISURA), ITALIA, IN AMBITO : REGIONALE, PROVINCIALE E COMUNALE. NON CREDO CHE NESSUNO, NEANCHE IL SENATORE GIAMPIERO D’ALIA POSSA SMENTIRMI SU QUESTO. Io penso che il vero problema sia che il cittadino, troppo spesso, non trova un reale miglioramento qualitativo dei servizi pubblici, a fronte dei soldi spesi a pagare tasse e balzelli vari. Sarebbe veramente un peccato se cio’ fosse visto come … il necessario per mantenerli in uno stato di palese inefficienza. Pensiamo ad esempio all’ ATM della nostra città, i cui vertici aziendali non hanno adottato la soluzione del FILOBUS e preferito, invece quella del TRAM. Peccato, perché, in questo modo, sarebbero state servite molte piu’ zone urbane e non. Pensiamo alla raccolta dei rifiuti urbani (TUTTI NOI SAPPIAMO COME STANNO LE COSE DA NOI. MA …. in Olanda, ho potuto constatare che i contenitori dei rifiuti sono collocati in cavita’ rettagolari interrate nella sede stradale, in modo tale che , regolamente, con un camion provvisto di apposita gru, vengono prelevati, svuotati e rimessi a posto. Il sistema di conferimento e’ tale che dei portelli di sicurezza impediscono che persone o animali passano cadervi dentro, e non c’è possibilità che i rifiuti possano spargersi sulla sede stradale. Ora immaginatevi il conseguente livello di vita di quartiere con un sistema simile di raccolta.
    DICO TUTTO QUESTO PERCHE’ MI CHIEDO : CHE COSA VEDREMO DI NUOVO E DI EFFICIENTE, NELLA NOSTRA CITTA’, NELLE NOSTRE CASE, DOPO QUESTO ALTRO NUOVO … PRELIEVO ????? ASPETTO IN MERITO LA RISPOSTA DA PARTE DEL SINDACO E DELLA GIUNTA.

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  13. Meglio, molto meglio, dilettanti della politica allo sbaraglio, che nell’arco di ventiquattro ore, senza danneggiare nessuno, abbiano avuto l’onestà intellettuale di correggersi, che professionisti della politica, come GENOVESE, BUZZANCA, Aspettando CALABRO’, che abbiano portato la nostra Messina al disastro finanziario, sociale, etico. Non avete ancora compreso, che la condizione ideale, per come è ridotto Palazzo Zanca, sia un sindaco senza maggioranza, costretto, a differenza di BUZZANCA, a confrontarsi in modo costruttivo con un Consiglio Comunale forte, sperando che quest’ultimo eviti le sceneggiate napoletane tipo TARES. Se Felice CALABRO’ dovesse diventare sindaco sarebbe una iattura sotto questo aspetto, in quanto forte di una maggioranza di CENTROSINISTRA, molto consistente, cui darebbbe ogni sorta di contentino, con una opposizione di CENTRODESTRA divisa e confusa, resterebbero all’opposizione solo i quattro di RENATO sindaco, NON DAREBBE CONTO A NESSUNO, resterebbero solo TempoStretto e i suoi commentatori a fare OPPOSIZIONE.

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  14. NOI DELL’A C C A D E M I A ….. POFFERBACCO!!!!

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  15. MA. SBAGLIO, MA QUESTO SIGNORE E ASSRSSORE ???
    SE E COSI ALLORA SIAMO IN BELLE MANI, HA BUON INTENDITORE POCHE PAROLE MA SIAMO NELLA xxxxx…….

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  16. Tanto per capire e non cadere in errore:
    …….i possessori di prime case saranno costretti a pagare il 40% dell’acconto……. questo si riferisce all’IMU ok ma al solito la formula, a questo punto aggiornata, per fare il calcolo quando la sapremmo?
    Come al solito tanti pareri, tanti indizi prima di sapere pocchi giorni prima della scadenza del termine di pagamento, la famigerata formula?

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  17. serra salvatore 3 Dicembre 2013 12:45

    caro assessore ammettetelo siete dei dilettanti allo sbaraglio. non c’e’ altro da dire

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  18. Francamente ci troviamo di fronte ad uno dei soliti refrain di questa giunta ( ricordiamo il caso della lettura della fattura relativa alla raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, Ialacqua docet….).
    Purtroppo, la fiducia nelle dichiarazioni di questi signori si è persa, almeno personalmente e da tempo, per strada : solo che questo caso fa ancora più sensazione perchè non vi è stato il tramite di alcuno ( come nel caso della fattura, dove l’assessore si è riportato alla brillante analisi di un terzo soggetto) ma l’abbaglio è frutto di una “diretta conoscenza” ( si fa per dire).
    Se fosse in vita il buon Corrado ……
    Il problema di fondo non è rappresentato da queste “figure barbine” ma dall’immobilismo, dall’incompetenza, dal pressapochismo, dall’incertezza, che incomincia a generare ed alimentare un senso di sfiducia nei confronti di questi signori e delle loro parole.
    Chi invece già nutriva dei dubbi sulle capacità di questi soggetti, ha trovato solo delle conferme.
    Purtroppo, ci siamo “consegnati”( forse..) nelle loro mani e dobbiamo ringraziare trasversalmente tanti soggetti: da quelli che a destra hanno preferito , pur di non far vincere l’esponente del centrosinistra , votare Accorinti a quelli che all’interno del centrosinistra hanno fatto di tutto per non far vincere (forse…) Felice Calabrò.
    Si facciano avanti e si assumano la loro responsabilità politica …..( o irrresponsabilità politica).
    Discorso diverso per chi ha creduto, per proprio convincimento, in tali signori e li hanno votati.
    Adesso spero nel 5 dicembre, che il TAR compia il primo passo per verificare come siano andate le cose al primo turno : spero che ritenga il ricorso ammissibile e che si entri nel merito della questione.

    Aspettando Felice Calabro’

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  19. na gran bella figura di …..,

    un vostro sostenitore

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