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“La Spiaggia” di Luigi Sturniolo: un giallo con vista sullo Stretto di Messina

Rosaria Brancato

“La Spiaggia” di Luigi Sturniolo: un giallo con vista sullo Stretto di Messina

martedì 15 Giugno 2021 - 07:30

E' in libreria il giallo di Luigi Sturniolo. Una donna uccisa in spiaggia, un caso che darà filo da torcere alla commissaria Sara Leonardi

Tra le storie degli uomini e i luoghi c’è un legame indissolubile e rendere omaggio a un luogo è, forse, il tentativo di ringraziare il destino per aver consentito di poterlo attraversare”. L’unico modo, per noi, messinesi “di mare” e di “Stretto” per ringraziare il destino di averci fatto vivere in un pezzo di Paradiso è quello scelto da Gino Sturniolo nel suo ultimo libro: “La spiaggia” (edizioni NullaDie).

Un giallo d’estate

Un libro da assaporare in questo inizio estate, completamente diverso, per genere da “Indipendenza” e “Assolto per non aver compreso il fatto” (scritto a quattro mani con l’allora collega consigliera comunale Nina Lo Presti). Sturniolo cambia genere e con “La Spiaggia”, pur mantenendo intatto il suo amore per Messina e i suoi paesaggi, ci racconta un giallo ambientato in uno scorcio di mare: Torre.

Con il fiato sospeso

Storia, personaggi, eventi, non hanno alcun riferimento reale o collegamenti con Messina che fa invece da sfondo per un omicidio, anzi un femminicidio, avvenuto in riva al mare. Il romanzo lascia col fiato sospeso fino alla fine, con risvolti inaspettati e vere e proprie incursioni nell’animo umano e nelle tante sfaccettature dei sentimenti e delle relazioni. Il  femminicidio avviene all’inizio del libro, il finale è a sorpresa e nel mezzo si dipanano frammenti di storie e ricordi di felicità brevi e precarie.

Omicidio in riva al mare

Luigi Sturniolo disegna personaggi che possono diventare “beniamini” dei lettori, come la commissaria di polizia Sara Leonardi, che risolverà il caso, ed il suo vice Silvestri o il medico legale indulgente nel bere ma dal grande cuore. Intorno a loro c’è un villaggio di mare che si risveglia con un cadavere in spiaggia ed uno scorrere di figure caratteristiche di ogni latitudine, dal latin lover alla superfiga, dal ricco distratto al tuttofare da spiaggia.

La morte e la vita di Eva

La Spiaggia è il classico giallo che si può leggere in riva al mare o assaporando un aperitivo al tramonto, immergendosi nella trama come in uno specchio d’acqua alla ricerca di quella verità nascosta che sfugge sempre alla presa. La morte di Eva ci porta alla vita di Eva, giornalista, donna appassionata, uccisa mentre guardava il mare, in un momento di piena sintonia con la sua vita, i suoi sogni, l’Universo. Capitolo per capitolo scopriamo la figura di Sara Leonardi, determinata quanto inquieta, single per scelta, franca e diretta nei rapporti, investigatrice attenta anche a quei dettagli invisibili che sfuggono ai più.

Messina sullo sfondo

La Spiaggia può quindi essere la nascita di un personaggio che potrebbe avere altri casi da affrontare e risolvere. Messina fa spesso capolino tra le righe sia come “luogo” vivo che come modo di essere e di sentire. Luigi Sturniolo è totalmente a suo agio in un genere per lui nuovo e che però gli consente di disegnare trame e sentimenti in modo intenso e ci lascia col desiderio di leggere il prossimo giallo (anche per sapere che cosa accadrà a Sara Leonardi e ai suoi colleghi…..).

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