Mafia nel messinese, definitive le condanne per Santo Gullo - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Mafia nel messinese, definitive le condanne per Santo Gullo

Alessandra Serio

Mafia nel messinese, definitive le condanne per Santo Gullo

sabato 19 Giugno 2021 - 07:18

Chiude il conto con la giustizia il pentito di Oliveri "amico" di Ruby Rubacuori: dovrà scontare 28 anni

E’ stato uno dei pentiti fondamentali per far scattare nel 2011 la prima maxi operazione antimafia Gotha contro i clan di Barcellona. Ha svelato i retroscena di fatti criminali importati, dimostrando una coerenza che pochi collaboratori di giustizia hanno presentato.

Oggi per il pentito Santo Gullo diventano definitive le condanne riportate per tutti i suoi guai con la giustizia, e dopo aver chiesto al giudice di “calcolare” il cumulo di pene, ha avuto il responso: dovrà scontare 28 anni e 4 mesi.

Santo Gullo pentito
Santo Gullo

L’ex meccanico di Oliveri è detenuto da tre anni, dopo la condanna per l’omicidio Valenti. Dovrà restarci ancora per un pò, anche se la legge sui pentiti consente loro di uscire dal carcere dopo aver scontato un quarto della condanna “complessiva”.

Per lui quindi si chiude qui il conto con la giustizia, dopo aver affrontato anni di processi, assistito dall’avvocato Valentino Gullino, che ha cominciato a difenderlo da quando ha scelto di collaborare.

Gullo era il braccio destro dei boss di Barcellona per gli affari nella sua zona- tra Oliveri e Terme. Infatti la prima condanna riguarda le tentate estorsioni ai commercianti di Portorosa, insieme al boss ucciso Mimmo Tramontana. Poi sono arrivate le operazioni Pozzo, Gotha – più di un troncone- l’auto accusa per l’omicidio Valenti.

Per ognuno di questi processi le condanne sono state emesse “in continuazione” con quelle precedenti e dopo l’ultima, quella per il delitto del ragazzo di Terme Vigliatore, diventa definitivo anche il cumulo che ha da scontare.

Il suo personaggio non è noto solo per fatti di mafia. Nel 2008 ospitò insieme alla sua famiglia Karima el Maroug, scappata da Montalbano dove era arrivata in una delle sue tante traversie e finita letteralmente a vagare a Oliveri. L’anno dopo la ragazza sbarcherà a Messina prima e a Roma dopo, “diventando” Ruby Rubacuori

Articoli correlati

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x