Sbloccato il finanziamento da 150mila euro per il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza nel Comune di Milazzo. In arrivo 32 nuove telecamere
MILAZZO – In arrivo 32 nuove telecamere nella città del Capo, dove si è da poco concluso l’impasse burocratico che aveva bloccato il finanziamento ricevuto dal Ministero dell’Interno.
Nello specifico, a Roma erano giunti numerosi ricorsi a seguito dell’esclusione di diversi comuni. Adesso il nuovo decreto del Ministero che chiarisce la questione e riconferma Milazzo tra le città beneficiarie del finanziamento. Si tratta di somme ripartite grazie al programma operativo complementare “Legalità 2014-2020 sicurezza urbana” finanziato dal Ministero dell’Interno e destinato a Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia.
«Non appena riceveremo le somme partiranno le procedure –dichiara il sindaco di Milazzo, Pippo Midili – L’obiettivo del decreto peraltro è chiaro: rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto delle forme di illegalità presenti nel territorio comunale nei siti a vocazione turistica, nei plessi scolastici e istituzionali, nelle aree vicino a locali notturni e dove vi sono insediamenti di stranieri senza fissa dimora».
Adesso Milazzo dovrà predisporre una quota di co-finanziamento per l’implementazione dell’impianto di videosorveglianza, in quanto il progetto presentato è del costo di 200mila euro. L’impianto sarà destinato soprattutto a perfezionare le operazioni di vigilanza, in ambito di abbandono dei rifiuti, oltre che per la sorveglianza del centro cittadino dove alcune zone sono soggette a criticità soprattutto nelle ore notturne.
