Lo strumento è fondamentale per implementare lo studio dei bambini affetti da malattie oncoematologiche e consentire una diagnosi mirata e tempestiva
MESSINA – Un nuovo microscopio per il Day hospital di Oncoematologia Pediatrica dell’Unità operativa complessa di Pediatria dell’Azienda universitaria ospedaliera “G. Martino” di Messina. È solo l’ultima donazione, in ordine di tempo, che l’Abal (Associazione pro bambini e adulti Leucemici) di Messina ha destinato a questa realtà, punto di riferimento per molte famiglie messinesi, e non solo. A seguire le attività del Day hospital in questi anni è stata la dottoressa Giusy Zirilli. Un dono reso possibile e concreto, questa volta, anche grazie al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Messina – diretto dal colonnello Gerardo Mastrodomenico – che ha contributo con Abal per integrare le spese necessarie per l’acquisto della strumentazione.
Fondamentale per implementare lo studio dei bambini affetti da malattie oncoematologiche
La consegna ufficiale oggi durante un incontro, nei locali del Day hospital di oncoematologia pediatrica del Padiglione del Policlinico. Si tratta di un microscopio, del valore complessivo di circa 7.500 euro, fondamentale per implementare lo studio dei bambini affetti da malattie oncoematologiche e consentire una diagnosi mirata e tempestiva. “Abal è sempre stata vicina alle esigenze del Policlinico, ha evidenziato il Commissario straordinario Giampiero Bonaccorsi. Il supporto delle associazioni di volontariato per l’Azienda è prezioso e, spesso, anche risolutivo per rendere più celeri acquisti di strumentazioni utili per le attività dei nostri reparti. In tale circostanza siamo doppiamente grati perché anche il Comando provinciale della Guardia di finanza, confermando l’operato di precedenti esperienze, ha posto attenzione alle esigenze dei bambini che ogni giorno sono seguiti presso il nostro day hospital di oncoematologia”.
All’incontro i vertici dell’Azienda universitaria ospedaliera
All’incontro hanno partecipato anche il direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliera Elvira Amata e il Direttore sanitario Giuseppe Murolo che, nel prendere parte all’incontro, hanno ribadito l’essenzialità e l’importanza di poter contare su una realtà così utile per i pazienti pediatrici affetti da malattie oncoematologiche. “Rinnoviamo la nostra gratitudine ad Abal e alla Guardia di finanza – ha detto la professoressa Malgorzata Wasniewska, direttrice dell’Unità operativa complessa di Pediatria – per l’attenzione e sensibilità verso i nostri piccoli pazienti più fragili. Senza il loro sostegno, fondamentale, non potremmo realizzare molte delle attività che ogni giorno portiamo avanti”.
La soddisfazione del comandante provinciale dell Gdf
Il colonnello Mastrodomenico ha espresso la sua soddisfazione, sottolineando che “l’iniziativa benefica testimonia l’impegno delle Fiamme gialle messinesi non solo nelle attività a contrasto dei fenomeni illeciti, ma anche come portatori sani di valori che vedono nella solidarietà a sostegno della cittadinanza e, in particolare, delle fasce più deboli, la loro massima espressione. La Guardia di finanza – ha aggiunto – è orgogliosa di aver contribuito, grazie alla sensibilità che contraddistingue le donne e gli uomini del Corpo, all’acquisto di un’apparecchiatura medica che sarà utilissima ai piccoli pazienti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Gaetano Martino”. “Com’è noto – ha precisato il presidente Abal Giovanni Messina Costanzo – la nostra associazione è da sempre molto vicina al day hospital di oncoematologia pediatrica del Policlinico. Per molte famiglie è il luogo in cui poter contare su quella continuità assistenziale indispensabile laddove vi sono percorsi di cura che iniziano presso i centri hub di riferimento, ma a cui seguono nel tempo controlli e follow up costanti. La presenza della Guardia di finanza in questa donazione è per noi motivo di soddisfazione e orgoglio perché valorizza ancor di più l’importanza di un progetto di sviluppo, sul fronte delle cure oncoematologiche pediatriche, in cui crediamo e che riteniamo essenziale per la città”. Non è la prima volta che l’Abal interviene a favore di Enti ospedalieri, anche in provincia.
