Nella notte il sindaco ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente: ecco i lavori previsti
TAORMINA – Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per fermare lo sversamento delle acque fognarie in mare e avviare immediatamente gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza ambientale lungo la costa.
Una decisione assunta dopo giorni di attesa delle determinazioni della cabina di regia regionale istituita dal presidente della Regione, Renato Schifani, a seguito dei gravi danni provocati dal ciclone Harry che ha colpito il comprensorio jonico.
“Non possiamo più permetterci di aspettare i tempi della burocrazia mentre le fogne continuano a finire in mare – ha dichiarato il sindaco Cateno De Luca –. Stanotte ho firmato l’ordinanza e stamattina sono partiti gli interventi su tutto il territorio comunale. C’è un momento in cui un sindaco deve assumersi fino in fondo la propria responsabilità e andare avanti, senza se e senza ma”.

Il primo cittadino sottolinea come la tutela della salute pubblica, dell’ambiente e dell’economia turistica non possa essere subordinata alle lungaggini procedurali: “A Taormina non possiamo aspettare il combinato disposto di norme, autorizzazioni e riunioni che continuano a rinviare le soluzioni. La nostra città deve rialzarsi subito. Nel giro di pochi mesi Taormina sarà pronta ad accogliere nuovamente cittadini e turisti in condizioni di piena sicurezza”.
De Luca ha rivolto un appello agli altri amministratori del comprensorio: “Invito tutti i colleghi sindaci a fare la propria parte. Attrezzatevi, organizzatevi e agite. Davanti a un’emergenza ambientale di questa portata non servono rimpalli di responsabilità, ma decisioni immediate. La politica deve tornare a essere azione concreta”.
Gli interventi programmati
Nel dettaglio, gli interventi già programmati sul territorio comunale di Taormina riguardano:
- il ripristino dell’impianto di sollevamento Sirina Mare, per un importo di 50.000 euro;
- il ripristino del sollevamento Mazzeo, per 50.000 euro;
- il ripristino del sollevamento Spisone Mare, per 20.000 euro;
- la pulizia e distruzione della condotta consortile lungo il Lungomare di Mazzeo, per un importo di 126.000 euro;
- il ripristino del sollevamento Isola Bella, per 100.000 euro;
- il ripristino del collettore Baia Mazzarò – Taormina – Sollevamento Castelluccio, per 264.292,40 euro;
- il ripristino del collettore di Piazza Salvo D’Acquisto a Mazzeo – Taormina, per 354.535,80 euro.
Gli interventi complessivamente previsti sul territorio di Taormina ammontano a circa 1,3 milioni di euro.
A questi si aggiungono gli interventi programmati sul tratto di competenza del Comune di Letojanni, per un importo complessivo stimato in circa 2,5 milioni di euro, a conferma della gravità dei danni subiti dall’intero comprensorio jonico e della necessità di un’azione immediata e coordinata per il ripristino della rete fognaria e la tutela ambientale del litorale.
