Non solo i 16 cortometraggi proiettati ma anche cultura e condivisione per due sere che hanno visto grande partecipazione e non solo dai residenti
MESSINA – Due giorni di grande partecipazione e ricchi di contenuti, quelli vissuti a Giampilieri durante l’evento “Accussì – Festival per gli Occhi 2025”, dedicato ai cortometraggi e ai racconti di piccole realtà locali, periferie, borghi e villaggi. A organizzare il festival sono stati tre residenti, Donatella Manganaro, Antonio Micali e Marco Minutoli, con il supporto di Sara Urso per la visual identity e Chiara De Luca per la selezione della Categoria “Animazione”.
Manganaro, Micali, Minutoli, Urso e De Luca, sono tutti residenti di Giampilieri e già da tempo attivi sul territorio in prima persona con l’associazione Giampilieri 2.0, nata nel 2017. La rassegna dedicata ai cortometraggi era inserita nel fitto programma di eventi organizzato dalle due associazioni a Giampilieri e ha richiamato tanti appassionati di cinema, residenti e non, nella splendida piazza della Chiesa di San Nicola.
Le mostre e la street art
Ma Accussì è stato anche molto altro. È stata presentata la prima mostra fotografica di Giampilieri, nata dal contest che ha visto 10 abitanti del borgo sfidarsi con i propri scatti, durante tutto giugno, per raccontare il villaggio. Sono state esposte 20 fotografie, poi donate alla sede dell’associazione Giampilieri 2.0. Presente anche la street art con le opere di Demetrio Di Grado: due splendide rappresentazioni del territorio che l’artista siciliano, col suo stile unico e inconfondibile, ha realizzato per l’organizzazione e che il team di Accussì ha deciso di donare al territorio. Nelle prossime settimane “Accussì” si impegnerà ad installarle tra le “vanedde” del paese.
Tra cultura, ospiti e istituzioni
Il Festival è stato anche condivisione, con tanti ospiti e giudici, cultura, con lo spazio dedicato al progetto Trinacria Theatre di Pezzolo, e rapporti con le istituzioni, con gli interventi degli assessori Massimo Finocchiaro e Liana Cannata. Tanto che gli organizzatori hanno affermato: “Vogliamo combattere la triste realtà dello spopolamento locale, un fenomeno che riguarda il nostro paese e più in generale tanti paesi come il nostro. Per questo motivo abbiamo deciso di chiamarlo Festival per gli Occhi: vogliamo che Accussì diventi un evento di arti performative, un evento che parta dal cinema ma che sfoci poi nella danza, nel teatro, nelle arti visive. Quest’anno possiamo dire che abbiamo mosso un passo in questa direzione”.
I cortometraggi vincitori
Sul fronte cortometraggi, 16 le opere proiettate. A vincere sono stati “Bacialè” di Chiara de Angelis per la categoria “Du Paisi” (premiato dalla Giuria di Qualità), “Novavita” di Francesco Bruno Sorrentino e Antonio Genovese per la categoria “Animazione” (premiato dalla Giuria di Tecnica) e “Solo un Crodino” di Matteo Fischietti per la categoria “Comedy” (premiato dal Pubblico). Il Festival è stato realizzato con il supporto di “Caronte & Tourist” e le partnership di “Giampilieri 2.0, “Corto di Sera”, “Messina Film Commission” e “Questo non è un microfono”. Inoltre gli organizzatori, all’inizio di entrambe le serate, hanno letto due lettere con all’interno le motivazioni che li hanno spinti a combattere per il territorio.
