Le parole del centrocampista tornato in riva allo Stretto nella settimana che porta alla prima partita ufficiale
MESSINA – Il Messina prepara la settimana tipo in vista del primo impegno stagionale. Domenica alle ore 16:30 si scende in campo al Franco Scoglio nel derby cittadino di Coppa Eccellenza Sicilia contro la Messana Riviera. Nella giornata odierna mister Torrisi ha optato per un allenamento segretissimo a porte chiuse dove ha provato la tattica in vista dell’impegno.
Il Messina è conscio che non può sbagliare nulla sia per blasone che per obiettivi. Il campionato va vinto per tornare in Serie D e la Coppa non si può sottovalutare perché metterà a disposizione, nella fase nazionale, eventualmente un altro posto per il salto di categoria.
Il gruppo si allena in modo unito e ai nostri microfoni Oliver Kragl ha parlato a tutto tondo del ritiro, del gruppo, delle sensazioni in vista della prima partita e anche del suo ritorno a Messina, quando lasciò la biancoscudata il Messina era in Serie C ma le condizioni non erano ai livelli dell’organizzazione che ha ritrovato adesso due categorie sotto in Eccellenza.
Intervista a Oliver Kragl
Domenica la prima partita ufficiali, che sensazioni provate?
“Siamo felici che siamo arrivati a questo punto, perché da un mese stiamo lavorando ogni giorno e finalmente torniamo allo stadio e alle partite vere. Penso che siamo a un buon punto, ovviamente non possiamo stare al massimo ancora perché ovviamente serve del tempo, ma le cose più importanti, quelle tattiche, abbiamo capito cosa chiede il mister e sta a noi metterlo in campo”.
Si inizia con una partita di Coppa contro la Messana Riviera, Messina obbligato a vincere al di là delle competizioni?
“Ci mancherebbe, sappiamo anche noi che quest’anno conta solo vincere, sarà uguale indipendentemente dalla partita dobbiamo dimostrare di essere la squadra più forte e dobbiamo portare il Messina di nuovo in alto”.
Prime settimane come giudichi il gruppo?
“Conosco già giocatori dal passato e il mister ovviamente anche, abbiamo un gruppo devastante, siamo in tanti, ovviamente ognuno avrà il suo spazio e il suo tempo, ma dobbiamo essere gruppo anche quando uno non gioca.
Che campionato ti aspetti?
“Penso che sarà un campionato dove tutti giocano contro di noi e daranno sempre qualcosa in più, è un dato di fatto, noi dobbiamo essere bravi a mettere in chiaro subito qual è la nostra forza e portare le partite a casa, uguale se è il primo minuto o il novantesimo, noi dobbiamo vincere, nient’altro”.
Un ritorno a Messina, a prescindere dalla categoria, quanto vedi cambiato il Messina?
“Io sono stato qui in passato e sappiamo come sono andate le cose e perché sono andato anche io personalmente, sono tornato adesso perché la società che vuole portare il Messina di nuovo dove merita, anche per la città e per la gente, per i tifosi, per questo ho sposato il progetto”.

