La documentazione tecnica e amministrativa dovrà essere analizzata dal ministero
Si torna a parlare, per l’ennesima volta, della costruzione di un aeroporto nel Messinese, nell’area del Mela. La Sciara Holding Ltd & Partners, attraverso l’amministratore delegato Fabio Bertolotti, ha depositato la documentazione tecnica e amministrativa necessaria per l’avvio dell’iter istruttorio.
Tra Milazzo e Barcellona
L’opera, provvisoriamente denominata Aeroporto Intercontinentale del Mediterraneo “Giovanni Paolo II”, è stata concepita per sorgere su un territorio vasto che interessa i Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Merì e Milazzo. Secondo quanto dichiarato dalla società proponente, si tratterebbe di un passaggio decisivo per trasformare l’idea in una realtà concreta, subordinata al via libera definitivo da parte del Ministero competente.
L’infrastruttura si configurerebbe come un centro di rilevanza globale, con l’obiettivo dichiarato di colmare il vuoto infrastrutturale che attualmente caratterizza il Sud Italia, in particolare la Tirrenica messinese, specialmente per quanto riguarda i collegamenti aerei a lungo raggio.
Logistica e voli a lungo raggio
Il progetto non punta solo al trasporto passeggeri, ma mira a diventare un punto di riferimento per la logistica merci nel cuore del Mediterraneo. La Sciara Holding ha sottolineato come lo scalo sia stato progettato per rispondere alle esigenze di un mercato internazionale sempre più interconnesso, offrendo una piattaforma logistica che oggi manca nel Mezzogiorno.
Se l’iter dovesse procedere senza intoppi, lo scalo intercontinentale rappresenterebbe una svolta per l’economia dell’area tirrenica, spostando il baricentro dei trasporti aerei siciliani e offrendo una nuova alternativa per le rotte transoceaniche.
