A Messina la più alta adesione in Sicilia. Una torta di quasi 16 milioni di euro da spartire. Le agevolazioni concesse saranno fruibili con il modello di pagamento F24, per le imposte sui redditi (IRPEF, IRES), dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), dell'imposta municipale propria (IMU) e per l'esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. IN ALLEGATO L'ELENCO DELLE AZIENDE
15 milioni 927mila 414 euro. E’ la somma che dovranno spartirsi le 792 aziende messinesi che hanno avuto accesso alle agevolazioni della Zona Franca Urbana. Un finanziamento più elevato, circa 18 milioni e mezzo, arriverà solo a Catania, dove però le imprese ammesse sono solo 214. Buona la risposta anche da Barcellona, dove sono state accettate 566 domande, per un importo di 8 milioni 968mila 289 euro. In totale, in Sicilia, sono state ammesse 6683 imprese per una cifra complessiva di 181 milioni 785mila 861 euro nelle 18 Zfu.
Delle 6.683 istanze, 3599 sono state presentate da imprese individuali, il resto da società, tra cui 1684 società a responsabilità limitata, 487 società in accomandita semplice, 486 a nome collettivo, 175 cooperative.
Per quel che attiene ai settori merceologici, 2841 istanze riguardano attività di commercio al dettaglio e all'ingrosso e riparazione di autoveicoli; 810 le attività manifatturiere; 742 le attività di alloggio e ristorazione; 561 le imprese di costruzioni; 325 altre attività di servizi; 273 noleggio, agenzie di viaggio e supporto alle imprese; 215 servizi di informazione e comunicazione; 205 trasporto e magazzinaggio; 170 attività professionali scientifiche e tecniche; 148 attività immobiliari; 105 attività finanziarie ed assicurative; 78 attività sportive e di intrattenimento; 77 sanità e assistenza sociale; 58 istruzione; 48 fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento.
L’elenco è stato approvato con decreto del 16 giugno del direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico.
L'intervento prevede la concessione di agevolazioni, sotto forma di esenzioni fiscali e contributive, in favore di imprese di micro e piccola dimensione localizzate nelle Zone Franche Urbane delle regioni dell'Obiettivo Convergenza.
Le agevolazioni concesse saranno fruibili con il modello di pagamento F24, secondo le modalità e nei termini indicati con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate per il pagamento delle imposte sui redditi (IRPEF, IRES), dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), dell'imposta municipale propria (IMU) e per l'esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
Le domande di accesso alle agevolazioni sono state presentate a partire dal 5 marzo al 23 maggio 2014, esclusivamente tramite una procedura telematica che ha consentito di concludere rapidamente l'iter di concessione.
