"Vattene a casa", De Luca: "Inseguito e minacciato a Barcellona"

“Vattene a casa”, De Luca: “Inseguito e minacciato a Barcellona”

Marco Olivieri

“Vattene a casa”, De Luca: “Inseguito e minacciato a Barcellona”

domenica 15 Marzo 2026 - 18:30

Il leader di ScN, in campagna elettorale per la candidata sindaca Scolaro, denuncia il "comportamento minaccioso di 4 balordi in auto"

BARCELLONA POZZO DI GOTTO -“Erano in quattro in una Mercedes scura e ci hanno inseguito in auto fino all’autostrada. De Luca, tonnitinni a casa ca è megghiu (Vattene a casa che è meglio). Se credono di farmi paura, questi quattro balordi, si sbagliano. Già è pronto un esposto a questore e prefetta”. Così Cateno De Luca denuncia su Facebook l’episodio avvenuto oggi a Barcellona Pozzo di Gotto in occasione della campagna elettorale per la candidata sindaca Melangela Scolaro (nella foto). Il leader di Sud chiama Nord era in macchina con due suoi collaboratori.

La solidarietà del presidente Galvagno a De Luca

Tra le prime reazioni, quella del presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno: “Il confronto politico, specie in occasione delle competizioni elettorali amministrative, può assumere toni aspri, severi ma non si può e soprattutto non si deve trascendere nelle minacce. È davvero singolare quanto denunciato dal deputato Cateno De Luca durante una sua visita a Barcellona dove sarebbe stato addirittura costantemente inseguito da un’auto con a bordo delle persone che gli avrebbero urlato di ‘tornarsene a casa’. È sempre lecito dissentire da una idea diversa dalla propria, è l’essenza della democrazia, ma nessuno ha il diritto di impedire che quella idea venga condivisa con altri cittadini. Per questo invito tutti, ad ogni livello, a riportare il dibattito politico nel solco della civiltà ed esprimo la mia solidarietà all’onorevole De Luca”.

Conferenza stampa di Sud chiama Nord a Barcellona

Si terrà domani, alle 11.30, presso l’aula pre-consiliare del Comune di Barcellona, la conferenza stampa indetta da Sud chiama Nord per “fare chiarezza sul grave episodio di intimidazione e minacce subite dal leader del movimento, Cateno De Luca, e da due membri del suo staff”. Interverrà, con De Luca e Scolaro, Laura Castelli, presidente di Sud chiama Nord. La conferenza rappresenta “un momento pubblico per denunciare l’accaduto e ribadire l’impegno del movimento contro ogni forma di violenza e intimidazione”.

Basile e Castelli: “Un episodio grave, condanna netta”

Così Castelli: “A meno di 24 ore dalle parole forti pronunciate a Milazzo da Cateno De Luca contro comportamenti mafiosi, sono arrivate minacce dirette nei suoi confronti a Barcellona Pozzo di Gotto. Cateno De Luca e due persone del nostro staff stamane hanno vissuto ore difficili. Stiamo predisponendo regolare denuncia alle autorità competenti. La mafia fa schifo, i mafiosi fanno schifo e ci auguriamo che tutte le forze politiche regionali e nazionali condannino senza tentennamenti un fatto di una gravità inaudita, mettendoci la faccia senza timori e dimostrando con i fatti di stare dalla parte della legalità”.

A intervenire anche l’ex sindaco di Messina Federico Basile, ora in corsa per guidare di nuovo Palazzo Zanca sempre con ScN: “Quanto accaduto nelle scorse ore a Barcellona Pozzo di Gotto nei confronti di Cateno De Luca è un fatto grave che non può essere sottovalutato. Abbiamo appreso con preoccupazione questa mattina, durante un incontro politico al quale ha partecipato Cateno De Luca, che l’auto su cui viaggiava per raggiungermi è stata oggetto di inseguimento e che sarebbero seguite minacce da parte di alcuni individui a bordo. A lui va la mia piena solidarietà. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta rapidamente chiarezza su quanto accaduto e siano individuati i responsabili. Di fronte a episodi di questo tipo serve una condanna netta e senza ambiguità”.

Lombardo, Sciotto e Lo Giudice: “Tutte le forze politiche prendano posizione”

E una condanna netta arriva pure dai deputati regionali Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto e dal coordinatore regionale di Sud chiama Nord Danilo Lo Giudice: “Si tratta di un episodio inquietante che arriva a meno di 24 ore dalle parole molto chiare pronunciate da De Luca a Milazzo, in occasione dell’inaugurazione del comitato elettorale Laura Castelli Sindaco, contro comportamenti mafiosi e contro ogni forma di intimidazione. A Cateno De Luca – proseguono Lombardo, Sciotto e Lo Giudice – va la nostra totale solidarietà personale e politica. Chi sceglie di denunciare pubblicamente dinamiche opache e atteggiamenti mafiosi non può essere lasciato solo. Siamo certi che sarà fatta piena luce su quanto accaduto e che le autorità competenti sapranno individuare rapidamente i responsabili di un gesto che appare come un’intimidazione grave e inaccettabile. In momenti come questo – concludono gli esponenti di Sud chiama Nord – è fondamentale che tutte le forze politiche, a livello regionale e nazionale, prendano posizione con chiarezza e senza tentennamenti. La mafia e ogni forma di intimidazione devono trovare una condanna netta e unanime. La legalità non può essere una parola da usare a convenienza, ma un impegno concreto che riguarda tutti”.

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