Quinta giornata della Pool Promozione con Gruppo Formula 3 che giocherà fuori casa, contro l'ex capitano Margherita Muzi
MESSINA – Ultima di andata della Pool Promozione per il Gruppo Formula 3 Messina. Dopo i due incontri in successione disputati tra le mura amiche del “PalaRescifina”, le SuperGirls tornano in trasferta per la sfida contro la Olio Pantaleo Volley Fasano presso il Palasport Vigna Marina di Fasano. Inizio fissato alle ore 16 di Domenica 22 febbraio.
Messina si affaccia alla gara guardando le altre squadre dall’ultimo posto della Pool con 5 punti. Purtroppo, le SuperGirls non sono riuscite a racimolare nulla di numerico se non buone prestazioni, nelle prime quattro giornate di questa seconda fase del campionato. Nonostante Messina abbia sofferto nell’approccio contro Talmassons e Busto, le siciliane sembrano poi aver trovato più ritmo, mettendo in difficoltà due vere e proprie corazzate come Brescia e Padova.
Landucci presenta la sfida
Chiara Landucci racconta la settimana e presenta la sfida di domenica: “Ci sono segnali importanti in una stagione dove non sempre è stato facile. Personalmente cerco di portare qualcosina in più che possa aiutare la squadra. Nel complesso, so quali sono gli aspetti su cui posso ancora dare un apporto maggiore alla squadra. Adesso, mi impegnerò per farlo vedere anche in campo. Fasano è una squadra che sta dimostrando il proprio valore. Spetta a noi andare lì e provare da subito a centrare quelli che sono gli obiettivi chiave per portare magari a casa qualche punto. Abbiamo studiato i loro punti di forza. Credo che un approccio importante dal punto di vista caratteriale e di presenza in campo possa fare la differenza. Poi, magari riuscire a dettare il ritmo grazie ad una battuta efficace che consenta di ricostruire il gioco.
L’avversario Fasano
L’Olio Pantaleo Volley Fasano si presenta all’incontro come sesta forza della Pool. I suoi 15 punti sono il risultato delle sei vittorie ottenute tra Regular Season – solo con squadre appartenenti alla stessa Pool – e le prime quattro giornate di questa seconda fase del campionato di A2. Nella gara d’esordio, vittoria al tie break contro Roma; poi le ragazze di Coach Totero hanno ceduto alla regina della Coppa Italia, Costa Volpino (0-3). Nella terza giornata le fasanesi hanno ben gestito lo scontro diretto contro le trentine, vincendo 3-1 e scavalcandole al sesto posto.
Nel turno infrasettimanale del mercoledì, trasferta regionale e derby di Puglia. Alla Palestra Polivalente “San Giuseppe Da Copertino” di scena il match tra Melendugno e Fasano. Ad avere la meglio, le rossonere (3-1: 25-16, 25-17, 17-25, 25-19). Dopo aver ceduto i primi due parziali, Fasano ha poi reagito nel terzo e – trascinato da Salinas e Korhonen, Top Spiker della squadra – ha riacceso le speranze per la rimonta; nella quarta frazione di gioco, punto a punto fino al 19-19. Poi, Bassi prende in mano la situazione, facendo tornare al successo le salentine (3-1) dopo un lungo digiuno.
L’ex Margherita Muzi
Palleggiatrice romana classe 1994. È cresciuta pallavolisticamente nel vivaio del Volleyrò, ambiente storicamente votato alla valorizzazione dei talenti, dove ha sviluppato le basi di quella visione di gioco che diventerà la sua cifra distintiva. Il passaggio dal ruolo di opposto a quello di palleggiatrice ha poi segnato la svolta decisiva, orientandola verso la regia e la gestione strategica del gioco.
Il suo cammino si snoda attraverso diverse esperienze tra serie B1 e B2, tappe che contribuiscono a costruire una giocatrice solida, capace di adattarsi a contesti differenti e di assumere progressivamente responsabilità sempre maggiori. L’approdo in serie A2 con Orvieto ha rappresentato il primo confronto con un livello più strutturato, ma è soprattutto nelle stagioni successive che Muzi ha consolidato la propria identità tecnica, affinando la capacità di distribuzione del gioco, la lettura delle situazioni e la leadership in campo.
Una fase particolarmente significativa della sua carriera è quella vissuta in Sicilia con Akademia Sant’Anna, realtà con la quale disputa il campionato di B1 vincendolo e centrando la storica promozione in Serie A2. Riconfermata dalla società, Margherita assume un ruolo centrale anche dal punto di vista umano, arrivando a indossare i gradi di capitana. L’esperienza a Messina contribuisce a rafforzarne la dimensione di guida silenziosa, capace di coniugare equilibrio emotivo e gestione tecnica nei momenti chiave della stagione.
