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Alla scoperta delle bellezze del parco dei Nebrodi in auto grazie all’autonoleggio

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Alla scoperta delle bellezze del parco dei Nebrodi in auto grazie all’autonoleggio

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giovedì 27 Febbraio 2020 - 14:44

I consigli per godere al meglio dei borghi dei Nebrodi

Il parco dei Nebrodi sorge tra le province di Catania, Enna e Messina ed è il più grande parco naturale della Sicilia con un’estensione di più di 85.000 metri quadri. Fondato nel 1993, il parco vanta una grande diversità di paesaggi naturali con un territorio che comprende parte del litorale tirrenico e cime che superano i 1.800 metri di altitudine e che sono soggette ad abbondanti nevicate. All’interno del parco, è possibile ammirare sia punti di interesse naturale che diversi borghi antichi, alcuni dei quali parte dei borghi più belli d’Italia.

Le bellezze naturali del parco

Grazie ai diversi ambienti e climi che si possono trovare nel parco dei Nebrodi, sono presenti molte varietà animali e vegetali. Tipici tra i mammiferi sono il cinghiale e l’istrice, mentre tra i rettili spiccano le testuggini. Di grande importanza per il parco è anche il grifone, rapace estintosi nell’area negli anni ‘60 a causa del bracconaggio e che è stato reintrodotto nel 2005 con alcuni esemplari arrivati dalla Spagna. Per quanto riguarda la flora, sono tipici i boschi di quercia, tasso e faggio e sono presenti anche specie endemiche come la falsa sanicola e la ginestra dei Nebrodi.

Monte Soro è la cima più alta del parco e su di esso sorge un celebre acero la cui circonferenza raggiunge i sei metri. Tra gli altri siti naturali di interesse del parco spiccano anche i laghi Maulazzo e Biviere di Cesarò e le rocche di Crasto, impressionanti pareti di roccia calcarea.

Alla scoperta dei borghi del parco dei Nebrodi

Se per esplorare le bellezze naturali del parco è spesso necessario incamminarsi a piedi lungo la fitta rete di sentieri dei Nebrodi, i borghi che circondano o sorgono al suo interno sono collegati da strade statali asfaltate percorribili, quindi da turisti con auto di proprietà o, nel caso dei viaggiatori che provengono da altre regioni, con un’auto noleggiata tramite agenzie come sicilyrentcar.it o sulle piattaforme che confrontano le offerte delle diverse compagnie come offertenoleggioauto.it. I borghi che sorgono nel parco sono spesso di dimensioni ridotte e visitabili con una breve tappa, ma serbano storie di grande interesse e offrono uno sguardo nella vita rurale e nelle tradizioni tipiche di una Sicilia oggi spesso dimenticata.

Tra questi spicca San Marco d’Alunzio, che vanta quasi 2.500 anni di storia. Passato sotto dominazione greca, romana, bizantina, araba e normanna, il borgo racconta ancora il suo passato tramite edifici come il bizantino tempio di Ercole e il castello normanno. Di grande interesse è anche Floresta, che vanta il titolo di borgo più alto di Sicilia, in cui sono ancora mantenute vive le tradizioni della pastorizia, del ricamo e dell’intreccio dei giunchi. Alcara Li Fusi fu invece teatro di una rivolta contadina nel XIX secolo e oggi è famosa per la tradizione del canto polivocale, per edifici religiosi come il convento dei cappuccini e per celebrazioni con forti elementi pagani come la festa di U Muzzuni.

Fonte: Paxabay

Il parco dei Nebrodi custodisce al suo interno paesaggi mozzafiato, una grande varietà naturale e borghi storici che raccontano ancora storie di popoli, rivolte e tradizioni che stanno, purtroppo, piano piano scomparendo dalla nostra memoria.

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