Ormai sarebbero all’ordine del giorno, a giudizio dell’On. Domenico Scilipoti di IdV
“Le procedure di infrazione contro l’Italia sono quasi all’ordine del giorno: il Governo Berlusconi non prende alcun provvedimento a scapito, sempre e comunque, degli italiani”. Così si esprime l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle nuove procedure di infrazione in campo ambientale da parte dell’UE. “Appena qualche settimana fa è stata avviata una procedura di infrazione contro la Regione Sicilia, governata da anni dal centrodestra, per mancata elaborazione degli obbligatori piani di contrasto all’inquinamento atmosferico per gli anni 2005 e 2006. Adesso” – prosegue il deputato d’IdV – “giungono una diffida formale, per mancato rispetto dei limiti sulle particelle sottili nell’aria, le cosiddette PM10, presenti per l’attività degli impianti industriali e per l’inquinamento da traffico, e un secondo ammonimento, relativo alle autorizzazioni per il controllo delle emissioni degli impianti industriali. Queste pericolose polveri” – denuncia Scilipoti – “penetrando nelle vie respiratorie, possono arrivare direttamente agli alveoli polmonari; le conseguenze vanno da fenomeni di irritazione e infiammazione del tratto superiore delle vie aeree, sino a conclamate malattie respiratorie e, in casi estremi, formazioni neoplastiche. In sintesi diffusi danni all’apparato respiratorio e cardiovascolare. Attendiamo di sapere” – conclude Scilipoti – “se l’Italia deciderà, una volta per tutte, di adeguarsi alle previsioni comunitarie o se persevererà in questo atteggiamento omissivo e deleterio per la salute dei cittadini”.
