Analisi climatica di queste giornate: sono le ultime ore di anticiclone, ma è vicino il ritorno del maltempo
Splende il sole nello Stretto di Messina: come avevamo scritto nel precedente aggiornamento della nostra rubrica, dopo i timidi, deboli e innocui disturbi di martedì è tornato il bel tempo.
Le condizioni meteorologiche sono infatti assolutamente piacevoli: il cielo si mantiene completamente sgombero da ogni tipo di nube, colorato da un limpido azzurro che corona uno Stretto che appare mozzafiato agli occhi di turisti e visitatori molto più che ai cittadini di Reggio e Messina, assuefatti da magici panorami e giochi di luci e colori troppo spesso dati per scontati.
L’atmosfera è placida e tranquilla: il mare è piatto e il vento è quasi completamente assente.
Le condizioni di visibilità sono ottime anche a grande distanza: sono le giornate ideali per gli appassionati di fotografia che si deliziano proprio di queste ore d’aria pura e libera di impurità per i propri scatti più belli.
Le temperature sono perfettamente in linea con le medie del periodo: le massime tendono a sfiorare i +20°C, attestandosi proprio intorno ai +19°C nelle aree urbane e cittadine dello Stretto, quindi a Reggio e Messina.
Se facciamo un’attenta analisi delle temperature minime di giovedì 26 novembre possiamo approfondire tanti spunti di riflessione sul clima dello Stretto.
Ecco le minime:
Scaletta Zanclea Marina +16,8°C
Torre Faro +14,4°C
Scilla +14,1°C
Messina porticciolo turistico +13,9°C
Messina Osservatorio Aeronautica +13,8°C
Messina via Santa Cecilia +13,5°C
Reggio Calabria mercato coperto +13,4°C
Messina Viale Giostra +13,3°C
Reggio Calabria Villini Svizzeri +13,2°C
Reggio Calabria Lungomare +12,8°C
Giampilieri Superiore +12,7°C
Lipari +11,9°C
Taormina +10,6°C
Reggio Calabria Catona +10,2°C
Reggio Calabria Aeroporto +8,7°C
Catania Fontana Rossa +7,0°C
Lamezia Terme +6,2°C
Catania Sigonella +5,0°C
Rizziconi +5,0°C
Gambarie d’Aspromonte +3,3°C
Come possiamo notare, a Reggio centro e Messina centro le temperature sono molto omogenee e nelle aree urbane non abbiamo valori che si discostano, decimo più decimo meno, dai +13°C.
Le temperature, però, possono cambiare nel raggio di pochissimi chilometri: basti pensare che all’Aeroporto di Reggio, appena a sud dal centro urbano, la minima è stata addirittura di +8,7°C! Cinque gradi più bassa rispetto alle aree urbane dello Stretto.
Questa differenza dimostra che la temperatura e le condizioni climatiche dell’Aeroporto dello Stretto non sono per nulla esplicative del clima dello Stretto, anche perchè l’Aeroporto non è stato costruito a caso nella zona sud di Reggio. E’ stato costruito lì perchè lì sorge l’unica area pianeggiante dell’intero Stretto di Messina, e quindi è l’unica area che può essere considerata, almeno parzialmente, dal clima continentale.
Notevole anche il dato della periferia nord di Reggio Calabria dove, a Catona, la temperatura minima è scesa fino a +10,6°C: si tratta dei normali scarti presenti tra le aree rurali e di campagna e, invece, le zone urbane caratterizzate dallo smog del traffico, dalla cementificazione selvaggia, dall’acciaio e dall’asfalto: tutti elementi che tendono a riscaldare l’atmosfera.
Possiamo inoltre notare temperature molto più basse nel Catanese, nel Lametino e nel Gioiese dove le minime sono precipitate fino a +5°C! Una differenza così netta è dovuta proprio alla conformazione orografica del territorio. Nella piana di Lamezia Terme, così come in quella di Catania o in quella di Gioia Tauro (che sono, insieme a quella di Sibari e di Milazzo, le tre principali aree pianeggianti di Calabria e Sicilia) l’inversione termica è molto più accentuata rispetto alle zone in cui le colline si precipitano a strapiombo sul mare. E, quindi, lì le temperature nelle ore notturne scendono verso il basso in modo ancor più significativo quando il cielo si mantiene sereno.
