Città in ostaggio della spazzatura, 400 tonnellate su strade e marciapiedi

Città in ostaggio della spazzatura, 400 tonnellate su strade e marciapiedi

Francesca Stornante

Città in ostaggio della spazzatura, 400 tonnellate su strade e marciapiedi

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martedì 03 Gennaio 2017 - 00:33

Per un giorno di disservizi causati dalla decisione regionale di cambiare la discarica in cui Messina porta i rifiuti, la città è completamente invasa dalla spazzatura. Sono già diversi giorni di sofferenza e ci vorrà almeno una settimana per recuperare la situazione.

L’ordinanza del 30 dicembre ha scongiurato che Messina si svegliasse nel nuovo anno senza un servizio di raccolta di rifiuti. Le immagini che però immortalano strade e marciapiedi della città consegnano la solita triste fotografia che parla di sporcizia, cataste di spazzatura, roghi e cassonetti dati alle fiamme, pericoli sanitari. Se fosse vero che ciò che accade a capodanno poi accade tutto l’anno, allora sarebbe bene mettersi l’anima in pace fin da subito. Perché i messinesi hanno salutato il 2016 in mezzo alla spazzatura e hanno inaugurato il 2017 esattamente nello stesso modo. Le segnalazioni ormai non si contano più. Le periferie stanno soffrendo in modo particolare, ma non va meglio neanche in centro città, dove le montagne di spazzatura hanno superato l’altezza dei cassonetti. A terra ci sono 400 tonnelate di rifiuti extra che Messinambiente deve raccogliere oltre alle circa 300 tonnellate che la città produce quotidianamente. La società di via Dogali sta continuando a fare grandi sforzi per garantire i servizi, ma i risultati purtroppo sono sotto gli occhi di tutti. Anche questa volta è bastato un corto circuito nel precario sistema di raccolta e trasporto in discarica a mandare tutto in tilt. Com’era accaduto anche a giugno, quando poi l’emergenza si trascinò per quasi tutta l’estate, anche questo inizio d’anno è arrivato nel segno dei rifiuti. Tutta colpa del cambio di discarica deciso in 24 ore dal presidente della Regione Rosario Crocetta che, nel silenzio assoluto, ha chiuso i cancelli di Motta S.Anastasia, destinando la spazzatura messinese all’impianto di Grotte S. Giorgio che dista 20 km in più dalla città. Quel giorno i mezzi rimasero fermi, saltarono alcuni turni di raccolta. Quello stop ha causato l’accumulo giornaliero di circa 40 tonnellate exstra non raccolte ogni giorno. Tra Natale e Capodanno il superlavoro programmato da Messinambiente, che ormai si muove con tre turni di raccolta quotidiani, aveva ripulito in qualche modo la città, in particolar modo il centro. Il capodanno, con l’inevitabile produzione maggiorata di rifiuti da parte dei cittadini, con l’ordinanza che vieta di buttare l’immondizia il sabato, che questa volta era 31, ma che nessuno ha rispettato, ha dato il buongiorno al nuovo anno con la testa sepolta sotto le tonnellate di immondizia che ammorbano l’aria. Come se non bastasse, si aggiungono i roghi che oltre ad essere pericolosi impediscono agli uomini di Messinambinete di raccogliere quella spazzatura. Bisogna attendere almeno tre giorni prima di poter raccogliere e portare in discarica rifiuti che hanno bruciato. Dunque ulteriori ritardi.

Da Messinambiente invocano più controlli, soprattutto per quanto riguarda il mancato rispetto dell’ordinanza del 19 settembre scorso. E poi si chiede celerità per rinnovare il contratto di usufrutto dei 35 mezzi impiegati per il porta a porta. Per superare questa emergenza ci vorrà almeno una settimana. Anno nuovo, problemi vecchi.

Francesca Stornante

18 commenti

  1. Vogliamo per Messina il peggior Sindaco di Bolzano degli ultimi 30 anni. Non si dica anche i cittadini di Bolzano perche quelli di Messina si possono educare con i controlli che attualmente non esistono. E vi faccio un esempio: il messinese che butta la spazzatura dove gli pare, se posteggia nella zona a pagamento appena sceso dalla macchina si mette alla ricerca disperata di un “grattino” perchè sa che dopo dieci minuti gli fanno la multa.

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  2. Vogliamo per Messina il peggior Sindaco di Bolzano degli ultimi 30 anni. Non si dica anche i cittadini di Bolzano perche quelli di Messina si possono educare con i controlli che attualmente non esistono. E vi faccio un esempio: il messinese che butta la spazzatura dove gli pare, se posteggia nella zona a pagamento appena sceso dalla macchina si mette alla ricerca disperata di un “grattino” perchè sa che dopo dieci minuti gli fanno la multa.

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  3. Appunto perché non sono i vigili a fare quel lavoro. 200 vigili in meno e quelli che ci sono non servono a niente…vedete voi…

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  4. Appunto perché non sono i vigili a fare quel lavoro. 200 vigili in meno e quelli che ci sono non servono a niente…vedete voi…

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  5. MessineseAttenta 3 Gennaio 2017 11:35

    Da un sindaco che si fa rimborsare le merendine cosa pretendete?

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  6. MessineseAttenta 3 Gennaio 2017 11:35

    Da un sindaco che si fa rimborsare le merendine cosa pretendete?

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  7. A Messina, ancora, non c’e’ la necessaria attenzione e convinzione alla differenziazione casalinga dei propri rifiuti domestici. Questo perché ancora c’e’ chi ripete, come un mantra “tanto … mettono tutto in uno stesso posto”. Finchè avremo .. esseri … cosi’ (che di umano hanno solo l’aspetto) .. dovremo continuare a soffrire. Io e la mia famiglia, chiaramente, continueremo a curare il conferimento differenziato di casa. PEGGIO per chi la pensa diversamente. Costoro, non prevarranno, non l’avranno vinta. Faccio solo un augurio : che l’eroico personale addetto, alla gestione dei rifiuti urbani e non, possa disporre di mezzi idonei, tali che possa lavorare in sicurezza e con pieno decoro. Con stima.

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  8. A Messina, ancora, non c’e’ la necessaria attenzione e convinzione alla differenziazione casalinga dei propri rifiuti domestici. Questo perché ancora c’e’ chi ripete, come un mantra “tanto … mettono tutto in uno stesso posto”. Finchè avremo .. esseri … cosi’ (che di umano hanno solo l’aspetto) .. dovremo continuare a soffrire. Io e la mia famiglia, chiaramente, continueremo a curare il conferimento differenziato di casa. PEGGIO per chi la pensa diversamente. Costoro, non prevarranno, non l’avranno vinta. Faccio solo un augurio : che l’eroico personale addetto, alla gestione dei rifiuti urbani e non, possa disporre di mezzi idonei, tali che possa lavorare in sicurezza e con pieno decoro. Con stima.

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  9. Un invito : parlatene con gli operatori dei mezzi e con coloro che lavorano sulle strade e nelle Oasi Ecologiche. Troverete tanta gente onesta, che soffre per le umiliazioni che ha a lavorare in queste condizioni. Non scherzo : troverete tanta ma tanta umanità, cortesia, disponibilità. E dopo non potrete più pensare come prima. A tutti voi di Messina Ambiente : BUON 2017.

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  10. Un invito : parlatene con gli operatori dei mezzi e con coloro che lavorano sulle strade e nelle Oasi Ecologiche. Troverete tanta gente onesta, che soffre per le umiliazioni che ha a lavorare in queste condizioni. Non scherzo : troverete tanta ma tanta umanità, cortesia, disponibilità. E dopo non potrete più pensare come prima. A tutti voi di Messina Ambiente : BUON 2017.

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  11. INCAPACI, INCAPACI, INCAPACI!
    Da 30 anni, maledetti incapaci comunali, provinciali e regionali. Nessuna programmazione, nessuna scelta chiara, nessuna capacità di analisi, proposta e decisione. In Francia, per ridurre i costi stanno pensando di tagliare migliaia di posti di lavoro dell’apparato burocratico (e lì funziona !). Qui si dovrebbe fare tabula rasa di tutti, e non per tagliare i costi, ma per eliminare gli INCAPACI ed i mangia-pane a tradimento!!!

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  12. INCAPACI, INCAPACI, INCAPACI!
    Da 30 anni, maledetti incapaci comunali, provinciali e regionali. Nessuna programmazione, nessuna scelta chiara, nessuna capacità di analisi, proposta e decisione. In Francia, per ridurre i costi stanno pensando di tagliare migliaia di posti di lavoro dell’apparato burocratico (e lì funziona !). Qui si dovrebbe fare tabula rasa di tutti, e non per tagliare i costi, ma per eliminare gli INCAPACI ed i mangia-pane a tradimento!!!

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  13. Beh, veramente la monnezza la tratta il comune con le sue partecipate del c…o e la regione ………….

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  14. Beh, veramente la monnezza la tratta il comune con le sue partecipate del c…o e la regione ………….

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  15. Ma se per tagliare quattro rami che impedivano la visuale dei semafori, quell’inutile assessore ha dovuto convocare x ben due volte esercito, protezione civile ato, aci atm ecc.ecc. poiché non riusciva farsi ascoltare dagli uffici competenti, come fa a controllare e dirigere un settore dove xxxxxxxxxxxxx dominano?ma Calabrò che sapi sulu xxxxxxxxxxxxx?

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  16. Ma se per tagliare quattro rami che impedivano la visuale dei semafori, quell’inutile assessore ha dovuto convocare x ben due volte esercito, protezione civile ato, aci atm ecc.ecc. poiché non riusciva farsi ascoltare dagli uffici competenti, come fa a controllare e dirigere un settore dove xxxxxxxxxxxxx dominano?ma Calabrò che sapi sulu xxxxxxxxxxxxx?

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  17. Emanuele Ferrara 3 Gennaio 2017 16:23

    Cambiate quegli orrendi cassonetti che fanno ribrezzo.Essi sono un’insulto al decoro ed alla civiltà! Signor Sindaco Signori assessori non avete alcuna dignità! Ma non vedete lo schifo che c’è in giro !Ma nessuno di voi si vergogna del degrado e del lordume che c’è in città? Ma di cosa parlate in consiglio comunale?

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  18. Emanuele Ferrara 3 Gennaio 2017 16:23

    Cambiate quegli orrendi cassonetti che fanno ribrezzo.Essi sono un’insulto al decoro ed alla civiltà! Signor Sindaco Signori assessori non avete alcuna dignità! Ma non vedete lo schifo che c’è in giro !Ma nessuno di voi si vergogna del degrado e del lordume che c’è in città? Ma di cosa parlate in consiglio comunale?

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