Sono in fase di collaudo, poi arriveranno in città
Il futuro di Atm Messina è sempre più a trazione elettrica. Dallo stabilimento Iveco, dove si stanno completando le fasi di collaudo, l’azienda annuncia l’imminente arrivo dei suoi futuri nuovi bus: gli Iveco Bus di Heuliez E-Way.
Questi mezzi, attesi in città entro la fine dell’anno, saranno 100% elettrici, ultra silenziosi e sostenibili. Entro il 2026, la flotta di Atm sarà quasi totalmente elettrica: 109 bus totalmente elettrici circoleranno per le strade della città, grazie all’aggiunta di 59 nuovi mezzi, che si uniranno ai 50 già attivi, tra luglio 2025 e dicembre 2026.
I numeri dei bus Atm
Come emerso dall’ultimo rapporto di Asstra, illustrato al 19° convegno nazionale “Pronti per il futuro – Costruiamo la mobilità di domani” (Roma, 4 e 5 giugno), l’azienda messinese viaggia a una velocità superiore alla media.
Atm ha infatti già superato gli obiettivi imposti dalla direttiva europea “Veicoli Ecologici”, che prevede quote crescenti di acquisti di autobus a basse o zero emissioni. Sin dalla sua nascita (1° giugno 2020), la dirigenza di Atm ha destinato all’acquisto di veicoli a zero emissioni una quota che fino al 2022 si attestava già al 90% e dal 2023 è pari al 100%. Queste percentuali rendono scontato il raggiungimento degli obiettivi del Regolamento UE sulle emissioni dei veicoli pesanti, che entro il 2030 impone il 90% di immatricolazioni di autobus urbani a zero emissioni ed entro il 2035 il 100%.
Un altro dato significativo è la bassa percentuale di autobus ancora alimentati a gasolio nella flotta Atm (72%), ben al di sotto della media nazionale dell’87,1% registrata da Asstra. Attualmente, la flotta di Atm è composta da 184 autobus, di cui 50 a emissione zero, 19 ibridi, 115 Euro 6 e 19 Euro 5.
Infine, l’età media dei mezzi aziendali di Atm è di soli 5 anni, un dato eccezionale se confrontato con la media nazionale di 10,3 anni rilevata da Asstra. Questa media è destinata a ridursi ulteriormente con l’integrazione dei 59 nuovi bus totalmente elettrici già acquistati.





Fra 5 anni più della metà verranno usati per i ricambi, la mobilità elettrica è fallita prima ancora di iniziare purtroppo spendere i soldi pubblici è più facile…
… che se non sbaglio sono frutto dell’amministrazione Campagna,
Quindi si possono liberare le strade dalle rotaie del tram?
i bus elettrici invece di quelli migliori come a diesel che sono più affidabili (vedi i citaro hybrid) non li vedremo circolare tuti ritorneremo come nel 2013 autobus cannibalizzati per mancanza di pezzi di ricambio (in quel periodo il problema erano i soldi mancanti)