“Bandi-farsa per le borse di studio degli alunni siciliani. Graduatorie inutili, non ci sono i soldi” - Tempostretto

“Bandi-farsa per le borse di studio degli alunni siciliani. Graduatorie inutili, non ci sono i soldi”

Carmelo Caspanello

“Bandi-farsa per le borse di studio degli alunni siciliani. Graduatorie inutili, non ci sono i soldi”

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mercoledì 06 Novembre 2019 - 16:50

Mancano 36 mln di euro che la Regione non ha mai ricevuto dal Governo nazionale. Le famiglie che hanno diritto al sussidio sono state prese in giro. Duro attacco del M5S alla Regione. Il deputato Danilo Lo Giudice: "Il Governo nazionale ripristini immediatamente i fondi"

“Le borse di studio per gli alunni delle scuole siciliane sono l’ennesima farsa del governo Musumeci: non sono mai stati stanziati i 36 milioni di euro necessari per finanziare il sussidio per i circa 85 mila studenti delle scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado che ne hanno fatto richiesta negli ultimi tre anni. Ci sono le graduatorie degli aventi diritto, ma sono un bluff, perché non c’è alcuna copertura finanziaria. In pratica le famiglie sono state prese in giro”.

Lo dichiarano i deputati regionali del Movimento 5 Stelle e componenti della commissione Cultura, formazione e lavoro all’Ars, Nuccio Di Paola, Giovanni Di Caro, Roberta Schillaci e Giampiero Trizzino, dopo aver appurato, durante la seduta di oggi, il grave problema.

Borse di studio senza copertura finanziaria

“Abbiamo intanto appurato – si legge in una nota – che c’è un gravissimo ritardo nell’erogazione delle borse di studio degli anni scolastici 2014-15 e 2015-16, per 12 mln di euro ogni anno. A quanto pare i contributi verranno pagati alle famiglie entro dicembre di quest’anno. Ma la cosa molto più grave è che le borse di studio degli ultimi tre anni scolastici sono totalmente prive di copertura finanziaria.

Fino al 2016 venivano erogate dallo Stato, nello stesso anno il governo nazionale ha bloccato questa misura e nessuno nella nostra Regione ha pensato a sopperire a questa mancanza, come hanno fatto invece altre Regioni. Il risultato è che mancano 36 milioni di euro, 12 per ciascun anno scolastico, per finanziare le borse di studio per le quali invece sono state compilate le graduatorie degli aventi diritto, come se niente fosse, come se ci fossero le somme necessarie. Un fatto assurdo – concludono i deputati pentastellati che penalizza i siciliani e che rappresenta l’ennesima vergogna di un governo-farsa. Forse Musumeci sperava che nessuno si accorgesse di questa anomalia?”.

Lo Giudice: “Vicenda assurda”

Sull’argomento è intervenuto anche il deputato regionale Danilo Lo Giudice, a margine dei lavori della V commissione in cui si è tenuta l’audizione con i dirigenti dell’assessorato Pubblica Istruzione per capire i ritardi dei pagamenti.

“Abbiamo chiesto audizione in commissione – continua Lo Giudice – al fine di accelerare i pagamenti ai comuni, che attualmente hanno ricevuto l’annualità 2013-14, per consentire così alle famiglie di poter ricevere questa importante boccata di ossigeno”.

E qui è arrivata la doccia fredda. “Ci è stato comunicato – continua Lo Giudice, che è anche primo cittadino di Santa Teresa di Riva – che già da 4 anni con la legge nazionale 208 del 2015 è stato azzerato il fondo, ma nonostante ciò la Regione Siciliana ha continuato ad emanare i bandi senza avere alcuna copertura finanziaria e conseguentemente i comuni hanno predisposto le relative graduatorie, per scoprire solo adesso che queste somme (circa 12 milioni annui) non ci sono”.

“Una vicenda assurda – conclude Lo Giudice – e mi auguro che il Governo Nazionale ripristini questo fondo, fondamentale per dare sostegno alle famiglie in condizioni di disagio e allo stesso tempo che si trovi una soluzione per le annualità pregresse che i siciliani attendono e che invece ad oggi si sono visti sfumare, alimentando semplicemente delle false aspettative”.


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