Barcellona. Oratori parrocchiali: Santa Maria Assunta di Pozzo di Gotto tra i primi a partire

Barcellona. Oratori parrocchiali: Santa Maria Assunta di Pozzo di Gotto tra i primi a partire

Barcellona. Oratori parrocchiali: Santa Maria Assunta di Pozzo di Gotto tra i primi a partire

sabato 31 Ottobre 2009 - 14:54

È uno dei sei centri convenzionati con il Comune per realizzare progetti destinati ai giovani dei quartieri più a rischio. Siamo stati a visitarlo.

Sei progetti a favore delle giovani generazioni sono stati avviati a marzo da parrocchie e oratori cittadini, in collaborazione con il Comune di Barcellona, che ha firmato un apposito protocollo d’intesa con la Diocesi di Messina. A tale scopo, a ciascuno dei sei centri parrocchiali è stato destinato un finanziamento di 20.000 euro l’anno per un arco di tempo sperimentale di tre anni. Si tratta degli oratori della -Casa della Fanciulla- di via Regina Margherita e di San Francesco di Paola, e delle parrocchie di Sant’Antonio Abate, Santa Maria Assunta, Santa Maria dell’Idria e Santa Maria di Portosalvo, che per la loro ubicazione garantiscono – non a caso – una copertura omogenea del territorio e soprattutto dei luoghi considerati più “a rischio”.

Siamo andati a visitare uno di questi centri, l’oratorio di “Santa Maria Assunta”, sorto nei locali parrocchiali di “Papocchio”, a Pozzo di Gotto. L’oratorio è stato inaugurato a maggio alla presenza del parroco Padre Domenico Siracusa. L’associazione “Kairos”, che ha curato per la parrocchia la stesura del progetto, si occupa di gestire e coordinare le attività ricreative ed educative del centro. «Si è pensato a molteplici e differenziate iniziative per coinvolgere ragazzi di tutte le età», ha spiegato Roberto Molino, vicepresidente di “Kairos” e presidente dell’Azione Cattolica. «Ci avvaliamo dell’aiuto di 10 operatori, tra cui cinque educatori, che si occupano anche di fornire ai ragazzi una preparazione scolastica volta a colmare possibili lacune, e cinque animatori». Tra le attività sono previste lezioni di ballo, scuola di ping pong, un corso di recitazione e il cineforum. Attualmente l’oratorio è frequentato da una quarantina di ragazzi, di età compresa tra gli 8 e i 13 anni. «Per coinvolgere e attirare i ragazzi più grandi abbiamo pensato ad altro – spiega Roberto Molino – da gennaio si disputeranno le Olimpiadi con competizioni di tutti i tipi: gare di sport, di cucina, di ballo. Queste attività sono rivolte a ragazzi da 14 anni in su, che attualmente sono una minoranza. Ci aspettiamo la partecipazione di almeno 100 giovani da dividere in quattro squadre. In questo modo vogliamo coinvolgerli in sane competizioni e sviluppare in loro il senso di appartenenza ad un gruppo». L’oratorio ha a sua disposizione locali spaziosi: sei locali al piano superiore, e un’ampia stanza, un’altra adibita ad angolo snack e una sala per il teatro al piano inferiore. Dei 20.000 euro che l’oratorio riceverà come contributo comunale, una metà sarà spesa per garantire un rimborso spese al personale e l’altra sarà riservata alle spese per i consumi e per l’acquisto di arredi e forniture varie. Tra gli oggetti già acquistati: un televisore, un tavolo da ping pong, due biliardini, libri per la biblioteca, una playstation e un pc, che è in arrivo. È stato, inoltre, necessario effettuare dei lavori di manutenzione ai servizi igienici. Nell’ambito delle iniziative è stato anche creato uno sportello d’ascolto che si avvale delle competenze di professionisti di counseling. «Esiste, e in maniera diffusa, un disagio sociale e bisogna intervenire in maniera tempestiva», sottolinea Roberto Molino. Il centro garantisce inoltre un servizio giornaliero perché «i ragazzi vanno seguiti in maniera continuativa e non una tantum». Per questo motivo è aperto tutti i giorni dalle 17 alle 20 e la domenica dalle 11.30 alle 13.00. Nel corso dell’anno sono previsti anche tre convegni. Il primo, un convegno sull’Enciclica, si terrà il 21 novembre con la partecipazione del viceparroco Armando Tovalin, direttore spirituale dell’oratorio. A gennaio è previsto, invece, un convegno sul volontariato, con la presenza della Croce Rossa. Il terzo convegno, infine, sarà a marzo. Intanto, domenica 15 novembre alle 16 si terrà un incontro con la parrocchia per presentare il calendario delle attività dell’anno.

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