Richiesta la collaborazione della cittadinanza barcellonese. Il ricavato andrà, infatti, alle famiglie alluvionate e a Telethon.
Fervono i preparativi per l’organizzazione della Partita del cuore, la manifestazione di solidarietà, promossa dall’associazione culturale “Cuore d’oro Onlus”, con il patrocinio dell’assessorato Cultura, Sport e Spettacoli, diretto da Rosario Lizio, per raccogliere fondi da destinare in parte alle famiglie colpite dall’alluvione del 1 ottobre e in parte a Telethon. In programma due match, che si disputeranno lunedì 7 dicembre alle ore 20 al Palalberti di Barcellona e martedì 8 dicembre alle 17.30 al PalaRescifina, tra gli “Amici” del programma tv di Maria De Filippi e una delegazione di studenti delle scuole locali. Il biglietto d’ingresso avrà il costo di 8 euro.
Dopo aver presentato l’iniziativa lo scorso 27 novembre a Messina, ieri, a Palazzo Longano, il presidente dell’associazione culturale “Cuore d’oro Onlus” e vice-presidente della IV circoscrizione del comune di Messina, Pippo Famulari, ha rivolto un appello anche ai cittadini barcellonesi, affinché partecipino numerosi all’evento. In merito alle minacce ricevute nei giorni scorsi, invece, Famulari ha dichiarato risoluto: «Non ci lasciamo intimorire. Andiamo avanti per combattere la criminalità organizzata e aiutare la popolazione colpita dal nubifragio del primo ottobre». Giovedì scorso – ricordiamo – Famulari ha ricevuto una busta contenente un proiettile calibro 7,65 e una missiva con una richiesta immediata di dimissioni e l’invito a non portare avanti la partita del cuore né a Messina né a Barcellona.
L’incontro è servito anche per fare il punto della rappresentativa studentesca che scenderà in campo lunedì. La “nazionale” di calcetto barcellonese sarà composta da Paolo Genovese e Viviana Visalli del “Copernico”, Claudio Sottile del “Medi”, Andrea Alesci, Luciano Aliquò, Stefania Cicero e Giovanbattista Crisafulli del “Valli”.
Direttore artistico dell’evento è Lino Grasso, l’addetta alle pubbliche relazioni con le scuole è invece Cettina Cafeo (nella foto).
