Alto numero di richieste, l'iniziativa viene riproposta
Due fine settimana di maltempo. E’ stata sfortunata, da questo punto di vista, l’iniziativa “Bellezze storiche messinesi”, ma è stata fortunata per l’alto numero di richieste, che hanno portato gli organizzatori a riproporre l’iniziativa anche nel prossimo fine settimana, quando un po’ di pioggia debole è prevista solo il sabato mattina, poi bel tempo.
L’obiettivo dell’iniziativa è far diventare gli stessi messinesi turisti nella propria città.
10 siti visitabili a Messina al costo di 3 euro
Saranno 10 i siti visitabili al costo di 3 euro. L’apertura sarà possibile grazie alla collaborazione di tutte le associazioni che, a titolo volontaristico, tutelano e promuovono i siti di riferimento. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Roccaguelfonia Cristo Re, che da anni organizza visite guidate e si occupa della cura del Tempio di Cristo Re e della Torre medievale.
Femminò: “15 associazioni insieme per la prima volta”
“E’ la prima volta che a Messina tante associazioni che si occupano di cultura e turismo si mettono insieme per promuovere davvero le nostre bellezze”, racconta il presidente dell’associazione Nino Femminò. E’ sua l’idea di mettere in piedi queste giornate dedicate alla riscoperta dei tesori che i messinesi stessi non hanno mai visitato.
L’Associazione Roccaguelfonia Cristo Re, che gestisce il Tempio Votivo di Cristo Re e la torre medievale, si è fatta promotrice di un progetto culturale/turistico tutto al messinese, coinvolgendo le associazioni ed i gestori di altri siti d’importanza architettonica e storica, che con grande entusiasmo hanno condiviso la missione del progetto, che per la prima volta vede 15 associazioni locali collaborare per un fine comune dimostrando l’amore per il nostro territorio ed affiancando il Comune nel rilancio di Messina come città d’arte, storica e altamente culturale, abbattendo definitivamente lo stereotipo “Messina città di passaggio“ e rivalutandola come dai tempi antichi “Il Bosforo tra l’Oriente è l’Occidente“.
Ecco le bellezze storiche messinesi da riscoprire
Ecco i siti che hanno aderito all’iniziativa: Tempio di Cristo Re e Torre Medievale (domenica 28 maggio ore 10.30/11.30/17.30); Forte Cavalli (domenica 28 maggio dalle 9.30 alle 12.30); Castel Gonzaga (sabato 27 maggio dalle 10 alle 17); Chiesa S. Giovanni di Malta e Museo del Tesoro di San Placido (sabato 27 maggio ore 10, 10.30, 11, 11.30, domenica 28 maggio ore 10, 10.30, 11, 11.30, 17, 17.30, 18 e 18.30); Museo Provinciale Messina nel ‘900 (sabato 27 maggio ore 16 e 17.30, domenica 28 maggio ore 10, 11.30, 16 e 17.30); Museo di cultura e musica popolare dei Peloritani di Gesso (sabato 27 e domenica 28 maggio, ore 10.30, 11.30, 16.30 e 17.30); Ruderi del Convento di S. Maria di Gesù Superiore Tomba di Antonello (sabato 27 maggio, ore 9.30, 10.30 e 11.30); Museo etnoantropologico “I ferri du misteri” di Castanea delle Furie (sabato 27 e domenica 28 maggio, ore 16.30, 17.30 e 18.30); Museo della fauna Università degli Studi di Messina (domenica 28 maggio, ore 10.30, 11, 11.30, 12 e 12.30); Ruderi del convento di S. Maria di Gesù superiore Tomba di Antonello (sabato 27 maggio dalle 9.30 alle 11.30); Palacultura con la mostra Vara e Giganti (sabato 27 maggio, dalle 9.30 alle 12.30). L’ingresso in ogni sito è di 3 euro per gli adulti, mentre i bambini fino a sei anni entreranno gratuitamente.



















