La Vara al tempo dei selfie: migliaia di fedeli, sopratutto giovani, al grido di Viva Maria

La Santa Patrona ha chiamato e Messina ha risposto. La novità è stata la grande partecipazione dei giovani, una nota inaspettata rispetto al trend degli anni precedenti e che fa ben sperare sulla “staffetta ideale” tra generazioni. Il numero dei tiratori inoltre, ed è anche questa una positiva novità, è aumentato con nuovi ingressi all'altezza della virata, a dimostrazione della grandissima volontà da parte dei fedeli di dare un contributo, sia pure nel tratto finale.

Al grido di Viva Maria migliaia di messinesi hanno affollato le varie fermate della Processione e non si è registrato alcun intoppo, né incidente. La Vara 2016 passerà alle cronache sicuramente tra le edizioni più riuscite, nonostante le polemiche dei giorni precedenti al 15 agosto. E’ stata la festa dei messinesi, popolare e non, religiosa e non, tradizionale e non. La sintesi è riuscita benissimo e la macchina votiva che da secoli ricorda un legame millenario, nato sin nel 42 d.C. con la Madre Celeste, ha attraversato il consueto percorso tra due ali festanti di fedeli. Emozionante la partenza ed anche l’ingresso in Piazza Duomo, dopo la “virata” che si è svolta senza problemi. C’è stata una novità che ha toccato il cuore di tutti: la fermata davanti al luogo che ha visto la morte di Lorena Mangano, straziata da un’auto in corsa proprio lì, sul viale della Processione, trasformato in “pista” del sabato sera. Fiori per Lorena e per tutte le vittime della strada e non solo. La Vara 2016 è stata anche occasione per ricordare i nostri figli messinesi morti nel 2016. E’ stato forse questo, nel celebrare l’Assunzione in Cielo, il modo più sentito per ricordarle, Lorena, Rosario, Rebecca, ma anche i nostri colleghi Lino e Mino. Non è stato facile fermare la Vara per un fuori programma, ma la determinazione nel fare un gesto così tangibile ha unito tutti, timonieri, tiratori, fedeli. A nome di tutti è stata una bambina a depositare i fiori sull’asfalto, così come sono fiori quelli tranciati dalle vetture in corsa.

Migliaia i messinesi che hanno seguito la Vara, in ogni modo, dai tetti, dai balconi, dalle terrazze, per strada, via internet, davanti alla tv, in ogni parte del mondo.

La Vara al tempo dei selfie è riuscita a unire la tradizione con la modernità, e lo strumento di condivisione è cambiato. Le immagini della Processione, in tempo reale, attraverso i tablet, gli i-phone, i cellulari, in pochi attimi hanno attraversato distanze incolmabili ed hanno avvicinato chi è lontano nello spazio ma non nel cuore. La fotografia della Vara sul far della sera illuminata da migliaia di cellulari accesi nello scatto è sicuramente la più simbolica di questi anni duemila dopo Cristo.

Soddisfatta l’assessore Daniela Ursino: “ringrazio di vero cuore la città intera e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della “Vara 2016”. In modo particolare la Prefettura, la Questura, tutte le Forze dell’Ordine e la Polizia Municipale, che hanno garantito la sicurezza e l’ordine pubblico; gli uffici e il personale comunale, la Centrale Operativa 118 Messina (Azienda Ospedaliera Papardo), la protezione Civile Regionale, Comunale e della Città metropolitana, Amam, Messinambiente, Ato3, Azienda Foreste demaniale regione Sicilia sezione di Messina, tutte le numerose e preziose Associazioni di Volontari senza i quali nulla sarebbe stato possibile. Un particolare e sentito grazie va rivolto alla Curia episcopale di Messina, nella persona dell’Amministratore Apostolico, S.E. Mons. Luigi Benigno Papa, e a tutti gli organi a lui facenti capo, cuore pulsante della nostra città. Un grazie al fondamentale supporto organizzativo e storico del Comitato Vara, in tutte le sue componenti, ed ai numerosi e instancabili tiratori. Naturalmente ringrazio tutti gli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione della manifestazione più importante della nostra città, il cui elenco verrà successivamente comunicato. Grazie Messina!”.

Tempostretto ha seguito la Vara in tempo reale, portando all’attenzione dei lettori le fermate più importanti e raccontando la Processione attraverso le emozioni dei fedeli, dei tiratori, dei partecipanti. Abbiamo diviso in più video l’intero percorso per rendere più agevole la visione on line, ed alla conclusione abbiamo “sintetizzato” la Processione 2016.

E’ stato soprattutto un lavoro di squadra reso possibile grazie all’impegno di tutti ai quali va il ringraziamento: Danila La Torre, Silvia De Domenico, Alessandro Silipigni, Antonello Piccione, Salvo Battiato, Giovanni Isolino, Andrea Azzaro, Nicola Urso, Paolo Salvo, Fabrizio Denaro.

Un rigraziamento va anche a chi ha dato la disponibilità per effettuare le riprese dall’alto e cioè i “padroni di casa” del Circolo di fronte la Prefettura, senza i quali non avremmo potuto mostrarvi i botti dal Forte di San Salvatore, l’ Unicredit per aver dato la possibilità di accedere alla sede della ex Banca di Roma per le riprese dall’alto della virata.

La società Tempostretto ringrazia anche gli sponsor: Caronte-Tourist, Siracusano Sai, Explorer Informatica, grazie ai quali è stato possibile realizzare lo speciale in tempo reale dedicato alla Vara 2016.