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Coppa Italia. La Pgs Luce ai rigori batte il Mortellito e vola ai quarti

Piero Genovese

Coppa Italia. La Pgs Luce ai rigori batte il Mortellito e vola ai quarti

venerdì 17 Novembre 2017 - 12:25
Coppa Italia. La Pgs Luce ai rigori batte il Mortellito e vola ai quarti

Nel sintetico del "Caracocci" di Barcellona, sotto una pioggia battente, i ragazzi della Pgs Luce ottengono una importante vittoria contro il Mortellito e si proiettano così ai quarti di finale di Coppa Italia.

Una sfida emozionante decisa soltanto ai rigori. E' questo il riassunto della gara tra la Pgs Luce e il Mortellito che è valso, ai peloritani, il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia. La sfida è andata di scena presso il sintetico del "Caracocci" di Barcellona, sotto una pioggia battente.

Registro della gara sin da subito chiaro, il Mortellito tiene il pallino del gioco e la Pgs si difende con ordine e riparte. Abate ha la possibilità nei primissimi minuti di portare avanti i suoi, ma è poco preciso sotto porta. I barcellonesi sono molto più precisi al decimo quando vanno in rete prima con Pellegrino abile a saltare il diretto avversario e insaccare con un bel destro in diagonale e cinque minuti dopo con Giordano che lascia partire un destro imparabile per Fiumara. Uno due micidiale della compagine di casa che continua a far girare palla e rendersi pericolosa con Costantino e Massaro, mentre, dalle parti di Russo, si fanno vedere Zingale e Granata. Sul finire del primo tempo sesto fallo e libero per la Pgs. Abate sul dischetto e palla sotto l’incrocio. Il primo tempo finisce così sul 2 a 1.

Il Secondo tempo vede sempre ritmi alti. La squadra di mister Carnazza tiene sempre il pallino del gioco e prova sempre a gestire la manovra. Arrivano le conclusioni di Massaro e del solito Giordano ma Fiumara è sempre presente. Russo risponde bene a conclusioni da fuori di Granata e di Abate. La pioggia non cessa nemmeno per un minuto, il terreno di gioco diventa pesante, il pallone non semplice da gestire e le squadra si battagliano in ogni parte del campo. A otto minuti dalla fine, il forcing barcellonese trova la giusta via del gol, Giordano calcia in diagonale, respinta corta e Mandanici è abile nel tap-in vincente per il 3 a 1 che qualificherebbe i biancorossi. Gli ultimi minuti sono di quinto uomo per Fiumara e compagni e dopo qualche tentativo non proprio perfetto, trovano la via del gol giusto all’ultimo istante, grazie ad Abate che in due tempi trafigge un incolpevole Russo. Si va quindi ai supplementari sul punteggio di 3 a 2 per il Mortellito. I falli non vengono azzerati e il Mortellito vuole sempre di più la qualificazione. Mister Carnazza ordina pressione alta e schiaccia la difesa gialloblu negli ultimi metri. Giordano ha la possibilità del gol ma il suo tentativo si spegne a fil di palo. Il secondo tempo supplementare vive ancora di emozioni, al secondo minuto viene fischiato un calcio di rigore al Mortellito per fallo di Granata su Costantino, oltre il danno la beffa, Granata già ammonito viene anche espulso. Sul dischetto si presenta Giordano e palla sotto la traversa per il 4 a 2. Siamo negli ultimissimi minuti di una partita avvincente, una battaglia sportiva. Russo dopo aver bloccato un paio di conclusioni ha la possibilità si segnare ma i suoi due tentativi vanno soltanto vicinissimi al bersaglio grosso. Quando tutto sembra perduto, Bucca conquista nuovamente un penalty lungo. Sul dischetto si presenta Fiumara che di punta trafigge Russo per il 4 a 3 definitivo che porta ai calci di rigore.
Dal dischetto, Massaro per il Mortellito va a segno. Pareggia Abate. Si presenta nuovamente Giordano, questa volta il suo destro sfiora la traversa e va alto. Di Nuzzo invece è freddissimo e porta in vantaggio i suoi. Ma la gloria del passaggio turno va nuovamente a Fiumara che mura il penalty di Pellegrino.
Grande gioia per il traguardo delle final four conquistato. Un risultato di prestigio, che potrà essere migliorato al cospetto di Sporting Catania, Asd Bagheria e Mabbonath, grande favorita. Unico neo la ricaduta di Zingale che lo mette a forte rischio per sabato. Prova arbitrale non sufficiente. Un plauso a tutti i ragazzi che hanno disputato una gara epica, più di 120 minuti giocati con grinta, orgoglio e sportività e complimenti al Mortellito, grande squadra, grandi giocatori e grande tecnico.
Domani appuntamento alle ore 17.00 al PalaMontepiselli di Messina, ospite l’Augusta per un vero e proprio scontro diretto salvezza, bisogna cambiare il trend: nelle ultime tre di campionato la truppa di Fazio ha infatti collezionato un solo punto.

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