La società, dopo un colloquio con l’allenatore ex Camaro, ha deciso che per il momento non interverrà sull’organico. Il presidente Elio Conti Nibali: “Cerchiamo la svolta puntando sul gruppo che abbiamo scelto in estate. Bisognare lavorare sulla testa e sull’atteggiamento”
Ai vertici del Città di Messina non piace definirlo così, eppure per Gaetano Accetta si tratta di un “ritorno al passato”. Quindici anni trascorsi sulla panchina del Camaro non si dimenticano, anche se oggi il club ha assunto una denominazione diversa e al vertice non ci sono più solo i Chiofalo. Il tecnico rappresenta la storia di questo club, una storia “buona” fatta di sacrifici, sudore, applicazione e tanto altro: valorizzazione dei giovani su ttutto. Il Città di Messina dunque cambia, prova ad invertire nettamente la direzione imboccata nel corso di un campionato fatto di alti e bassi, affidandosi ad un tecnico navigato, preparato e che conosce la categoria.
«Per noi è un momento di svolta – commenta in sede di presentazione il presidente Elio Conti Nibali -. La decisione di revocare l’incarico a Foti ed affidarlo a Cataldi era stata presa seguendo la logica della continuità del progetto tecnico. Oggi invece ci troviamo di fronte ad una novità, stabilita per cambiare passo. I risultati non ci stanno dando ragione e i motivi possono essere vari. Abbiamo fiducia nel nuovo mister e nel suo vice Rando. Conoscono bene l’ambiente e il campionato».
«Conti Nibali sottolinea poi nuovamente il concetto di “uomo nuovo”: Al di là delle esperienze passate Accetta viene ad allenare in una società che da quest’anno si propone in un certo modo. E’ stato scelto per le sue capacità e conoscenze, non perché era l’allenatore del Camaro. Secondo noi è il migliore che c’è nella categoria. I calciatori devono recepire questo segnale, che sono “affidati” ad un grande professionista. Forse solo il tecnico del Milazzo Venuto può essere paragonato ad Accetta per i risultati ottenuti».
A proposito dei calciatori, al termine della gara con il Belpasso, dalle stesse parole pronunciate da alcuni esponenti della società, sembrava poter essere avviata una mini-rivoluzione anche per quanto riguarda l’organico. La scarsa grinta manifestata in campo e le prestazioni altalenanti avevano messo in discussione la posizione di diversi atleti, che però oggi vengono confermati dal presidente Elio Conti Nibali: «Cerchiamo la svolta puntando sul gruppo che abbiamo scelto in estate. Abbiamo fatto uno sforzo grosso per costruire questa rosa, dobbiamo capire i motivi per i quali non si esprime al meglio. Abbiamo discusso a lungo con mister Accetta, anche lui condivide che l’organico è di assoluto valore. Ci sarà da schierare la squadra in campo diversamente o trasmettere ai ragazzi uno spirito diverso. Bisognare lavorare sulla testa e sull’atteggiamento, tenendo in considerazione l’intera rosa. Tutti si sentono in discussione, perché sanno di non stare dimostrando quanto valgono. Ma sono molto uniti e convinti di questo progetto». Dunque per il momento si va avanti con questi uomini, anche senza l’architetto principale della struttura costruita, Benedetto Bottari, dimessosi qualche giorno fa e ad un passo dalla firma con il Due Torri (Eccellenza, girone A): Se ci sarà da fare qualcosa la faremo a dicembre – aggiunge Conti Nibali -, per adesso andiamo avanti così
Assolutamente convinto di potere fare bene con questo gruppo anche lo stesso Accetta: «E’ assurdo che una rosa del genere abbia ottenuto questi risultati ma soprattutto prodotto prestazioni poco convincenti. Siamo a cinque punti dalla vetta, il campionato è molto più equilibrato rispetto agli altri anni, quindi c’è il tempo per recuperare. Puntiamo a fare un buon calcio, finalizzato all’ottenimento dei risultati. I giocatori che abbiamo sono forti, probabilmente i più forti della categoria. Punteremo anche su qualche giovane che nella precedente gestione era stato messo da parte».
In conclusione riprende la parola il presidente Elio Conti Nibali, che fa il punto della situazione a quasi quattro mesi dall’avvio del progetto Città di Messina: «Non arrivano i risultati del campo, ma degli obiettivi fissati a luglio alcuni sono stati raggiungi. Il pannello degli sponsor si riempie ogni giorno di più e questo è un segnale importante. Già dalla prossima settimana dovremmo lanciare un progetto eclatante per il territorio di Messina. Stiamo con i piedi per terra e guardiamo avanti, la società è compatta e continua il percorso avviato, senza tentennamenti. Siamo certi che con le buone prestazioni della squadra tornerà anche la gente allo stadio».
