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Diverse voci di mercato riguardano il Messina, ma nessuna vicina al concretizzarsi

Redazione

Diverse voci di mercato riguardano il Messina, ma nessuna vicina al concretizzarsi

lunedì 14 Gennaio 2008 - 09:54

Reparto per reparto la situazione attuale dell'organico giallorosso

Il Messina dopo aver acquistato Salvatore Foti, per stessa ammissione del Dg Gasparin, è intenzionato a riconfermare in blocco la squadra che fino a questo momento ha ben figurato in serie B. Gli arrivi sono vincolati alle cessioni e non solo per una precisa scelta della società, ma anche per rientrare nei canoni della lista dei 21 giocatori per squadra prevista dalla Lega.

La società dunque, valuterà solo offerte particolarmente vantaggiose e solo successivamente penserà eventualmente a sostituire i calciatori ceduti.

Questa l’attuale situazione reparto per reparto, della rosa giallorosa.

PORTIERI

Paoletti dopo l’arrivo di Manitta ha vissuto 5 mesi da separato in casa. La dirigenza aveva cercato una sistemazione per lui già a settembre, ma alla fine non era riuscita a cederlo. In questa sessione di mercato sono arrivate già due offerte dalla C, ma il giocatore vorrebbe rimanere almeno in B. Petrocco dà garanzie e nelle occasioni in cui è stato impiegato ha risposto positivamente. Anche lui vorrebbe giocare un pò di più (è stato richiesto dal Crotone), ma con Manitta davanti non sarà facile trovare spazio. Voci lo davano per possibile partente, ma alla fine resterà.

DIFESA

La retroguardia è al completo, forse l’unica lacuna e sulla fascia destra dove il solo Ciccio Galeoto, forse non potrà reggere tutto il campionato. In questi giorni si è parlato di offerte del Bari e del Treviso per lui, ma proprio per quanto sopra detto è molto difficile che la società peloritana lo lasci partire. I centrali sono Giosa, Stendardo, Rea (che viene considerato un jolly difensivo dal tecnico) e Zanchi, numericamente perfetti per Di Costanzo. Zanchi tornerà a Febbraio da un infortunio, ma gli altri al momento danno ottime garanzie allo staff tecnico. Se dovesse partire qualcuno (Zanchi potrebbe avere offerte dalla massima serie, ma probabilmente come a giugno scorso preferirà restare), la società potrebbe puntare su Ruben Maldonado del Napoli. Ma al momento l’ipotesi è tutt’altro che vicina. Sulla sinistra infine, nulla dovrebbe cambiare. Parisi nutre di grande considerazione, e i giovani Gaveglia e Bombara sono considerati buoni ricambi.

CENTROCAMPO

In mezzo al campo molto è legato alla situazione di Roberto D’Aversa. Dopo un primo periodo di isolamento (dovuto soprattutto alla vicende della scorsa stagione), il centrocampista ex Siena si è integrato pienamente con il resto del gruppo e ormai ne fa parte a tutti gli effetti. La società vorrebbe trattanerlo, ma il suo ingaggio è troppo alto per le casse giallorosse. Si sta cercando di trovare un accordo per -spalmare- il contratto su più anni (come per Carmine Coppola), ma l’intesa economica ancora non è vicina. Se D’Aversa dovesse partire, si aprirebbero le porte per l’arrivo di Riccardo Nardini, ventiquatrenne centrocampista del Catania.

Fermo restando le certezze rappresentate dal capitano Carmine Coppola e dal cileno Nicolas Cordova (contratto in scadenza per lui, si attende il rinnovo), è rimbalzata una voce da Mantova su di un possibile interessamento per Manolo Pestrin.

Sulle fascie invece, è partito Davide Arigò, voglioso di giocare. Rimarrà in prestito fino a fine anno al Manfredonia. A Messina invece resteranno di certo fino a giugno Surraco e Lazzari (in prestito dall’Udinese). Su entrambi il Messina ha un diritto di riscatto sulla compartecipazione.

L’altro nome che è circolato insistentemente in questi giorni su -radio mercato- è quello di Antonio Schetter. L’esterno ex Cavese è seguito dalla Salernitana, dal Foggia e dall’Avellino, ma la scorsa settimana ha rivelato di voler vestire ancora la maglia biancoscudata. Il tecnico punta molto su di lui, quindi è difficile che la società ceda uno dei suoi -pupilli-, che tra l’altro ancora non ha mostrato tutto il suo valore per via degli infortuni.

Oltre a Nardini, per quanto riguarda i possibili arrivi, lontanissima dal vero l’ipotesi De Zerbi. Un pò più reale l’attenzione rivolta per l’ex Rafael Bondi dell’Arezzo.

E’ invece già stato ceduto al Verona Massimo Minetti, fuori rosa dall’inizio della stagione.

ATTACCO

L’unico arrivo al momento è rappresentato da Salvatore Foti e probabilmente sarà anche l’ultimo. Biancolino è la certezza in un reparto composto per il resto da Degano e da soli giovani. La punta campana potrebbe lasciare Messina a giugno, ma sicuramente finirà l’anno in Sicilia. Stesso discorso per Degano. Moro invece, arrivato dal Venezia ma in comproprietà con il Torino, potrebbe tornare in C, visto che ancora non è riuscito a dimostrare in cadetteria il proprio valore. Di Costanzo conosce il giovane e lo stima molto. Quindi tanto dipenderà dalla sua parola. Nessuna offerta al momento per Angelo Nolè (classe ’84) e Vittorio Bernardo (classe ’86), mentre il giovane Gianpiero Romano, in prova già da qualche settimana, verrà acquistato e aggregato alla formazione Primavera. Per il prossimo anno invece, si continua a seguire l’argentino Di Cosmo dell’Igea Virtus.

(foto mondomessina.it)

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