Finisce 1-0 il match tra Messina-Casertana. Nel giorno della festa-giallorossa Catania regala un finale col “botto”

Finisce 1-0 il match tra Messina-Casertana. Nel giorno della festa-giallorossa Catania regala un finale col “botto”

Finisce 1-0 il match tra Messina-Casertana. Nel giorno della festa-giallorossa Catania regala un finale col “botto”

domenica 10 Aprile 2011 - 15:12

Al 40 del st i giallorossi “strappano” agli avversari l’intera posta in palio: grande entusiasmo sugli spalti al termine di una partita equilibrata che ha forse regalato qualche emozione in più nel secondo tempo. In attesa della penalizzazione, grazie alla vittoria del Modica sul Noto, i giallorossi si portano a 12 punti dalla zona play out e guardano con più fiducia alle ultime due gare.

E’ il giorno del “Messina Day”, ma sul campo è quello di Messina-Casertana, match valevole per la 35^ del campionato serie D girone I. Nove i punti che separano i giallorossi dalla zona play out mentre si attende ancora di conoscere l’entità della penalizzazione, forse comunicata in settimana. Fondamentale riuscire a conquistare l’intera posta in palio per evitare spiacevoli sorprese e chiudere con anticipata serenità il campionato, in vista anche del prossimo scontro esterno con la capolista Ebolitana. Grande entusiasmo sugli spalti dell’impianto San Filippo, circa 3000 le unità presenti (forse inferiori rispetto alle attese), in tribuna molte delle “vecchie glorie” giallorosse protagoniste del “Messina day”. Il tecnico Cirino sceglie di schierare tra i pali Cecere, in ballottaggio con Licciardello, in attacco Ficara, preferito a Mento e D’Angelo.

Inizio gara equilibrato tra le due formazioni, dove non si evidenzia nessun significativo balzo in avanti. Il primo brivido arriva allo scadere del 10’, con Cecere che riesce ad annullare un’azione pericolosa costruita dalla Casertana. Tra i padroni di casa invece si fa notare Catania che a distanza di qualche minuto conclude un affondo pericoloso. E’ degli ospiti però la prima vera palla gol della partita: D’Istanto dopo un abile disimpegno si rende protagonista di un “a tu per tu” con il portiere giallorosso, originario proprio di Caserta, che termina con un pallonetto fuori misura. Il Messina riesce con difficoltà a spingersi oltre la metà campo, costruisce poco e subisce il “peso” degli avversari, terzi in classifica generale. Per il pubblico di casa un sussulto al 26’ con Catania che non riesce però a concludere; ancora un brivido al 31’, grande occasione di La Marca che non supera la porta difesa da Apuzzo. I giallorossi sembrano risvegliarsi dal torpore che caratterizza la primissima parte del match: al 37’ pesante errore sotto porta di Ficara che non riesce ad approfittare di un pasticcio difensivo della Casertana, l’attaccante infatti sbaglia praticamente a porta vuota. Il primo tempo termina sullo 0-0, le due formazioni tornano negli spogliatoi dopo un minuto di recupero.

Nella ripresa le squadre scendono in campo con gli stessi 22 titolari, i tecnici decidono di non effettuare alcuna sostituzione. Al 2’ pericolo per la porta della Casertana a causa di un nuovo errore difensivo di cui però non riesce ad approfittare Catania, a pochi metri dai “pali” avversari. Proprio Catania a distanza di un minuto viene ammonito dal direttore di gara Andrea Ricciardi di Novara per simulazione in area di rigore. Si abbassano notevolmente i ritmi di garà, complice anche l’elevata temperatura (25°) e il sole che picchia forte sullo stadio San Filippo: è il primo match combattuto in un clima prettamente primaverile-estivo. Al 8’ apprezzabile stacco aereo di La Marca che viene però bloccato da Apuzzo. Nel corso della partita i tifosi della Curva sud espongono uno striscione per esprimere affetto e vicinanza a Fazio, storico collaboratore del Messina in settimana colpito da un grave lutto per la scomparsa della moglie: “Turi ti siamo vicini” recita il messaggio dei tifosi. Al 15’ tra le file della Casertana una “nota” sostituzione: l’ex-giallorosso Cosimo Sarli prende il posto di D’Isanto ma viene accolto dai fischi dei tifosi peloritano, che certo non lo ricordano con piacere. Azione palpitante al 25’ con l’onnipresente Catania, autore di un fulminante contropiede che lo spinge “vis a vis” con Apuzzo: quest’ultimo mostra però grande capacità reazione e blocca in uscita l’azione del fantasista. Al 39’ ancora un’occasione sprecata: Orefice, servito sulla sinistra da un traversone perfetto di Lo Piccolo, non insacca nella porta avversaria. Il grido libertorio arriva dopo appena un minuto: al 40’ Catania dopo una velocissima azione costruita sulla fascia destra del campo riesce finalmente a mettere in rete regalando una grande gioia ai tifosi presenti sugli spalti, che nel giorno del “party-giallorosso” possono festeggiare fino in fondo.

Il match termina dopo quattro concitati minuti di recupero. Il Messina guadagna altri tre punti sulla zona play-out e si prepara ad affrontare con più serenità gli ultimi due incontri in attesa della penalizzazione, che come detto potrebbe essere comunicata in settimana. Ciò anche grazie alla vittoria del Modica sul Noto, diretto -concorrente- del Messina nella zona rossa della classifica(EDP – FOTO ISOLINO)

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