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Renato Accorinti candidato sindaco: “Lottiamo ogni giorno e costruiamo, come se fosse l’ultimo”

Rosaria Brancato

Renato Accorinti candidato sindaco: “Lottiamo ogni giorno e costruiamo, come se fosse l’ultimo”

sabato 19 Gennaio 2013 - 15:36

Nel Salone delle Bandiere affollato è stata presentata la candidatura a sindaco di Renato Accorinti, con il simbolo "Cambiare Messina dal basso". Emozionato ma determinato il leader del movimento No Ponte ha invitato a "Costruire cose che magari non vedremo ma che vedranno altri dopo di noi. Usiamo il termine noi. Io non sono nessuno".

A Messina non si mai visto un candidato-sindaco che non riesce a parlare per l’emozione, con gli occhi rossi e il groppo in gola. E non si è mai visto un candidato-sindaco che finisce il suo primo discorso suonando la campana tibetana nel silenzio assoluto del Salone delle Bandiere. Ma Renato Accorinti non è un candidato come gli altri e quando ha preso il microfono in mano, davanti ad una sala affollatissima che non smetteva di applaudire, le parole gli son rimaste in gola, proprio a lui che quando lo intervisti diventa un fiume in piena e devi proprio tirarglielo via da sotto il naso il microfono. E se non si è mai visto in città un candidato che la prima frase che dice è: “Questa cosa non è per me, ma per noi. O è per noi o non la faccio”, non si è mai visto un sindaco che andrà al Comune con la bicicletta e che quando incontra una persona unisce le mani e fa un lieve inchino in segno di rispetto verso l’altro. Tutta la presentazione della candidatura a sindaco di Messina di Renato Accorinti è stata inusuale dalla “politica standard”, perché non c’è nulla di usuale nella sua vita, ma la cosa bella dell’incontro di oggi a Palazzo Zanca è stato scoprire che esiste una Messina “diversa”, che vuole emozionarsi ancora quando si parla del suo futuro e crede ancora nella politica “altra ed Alta”. Per Renato, come lo chiamano tutti, hanno raccolto 3.380 firme ed oggi in tanti, della cosiddetta società civile, giovani, meno giovani, sindacalisti, studenti, qualche magistrato, lo hanno applaudito mentre iniziava a fare i primi passi ufficiali della campagna elettorale con un simbolo “Cambiare Messina dal basso” che è già il programma. La giornalista Manuela Modica nel presentarlo ha letto i messaggi di chi non solo lo sostiene ma lo “abbraccia”, di quei testimonial molti dei quali sono intervenuti di presenza. Brevi discorsi, ma sentiti, come quelli di Francesca Fusco (Orsa): “la centralità del lavoro è il cuore della Costituzione, ma il diritto al lavoro a Messina è diventato cibo per il clientelismo”, Giovanni Renzo “il livello culturale di una città è lo specchio del livello sociale. Renato è l’uomo giusto per ridare cultura a Messina”, Anna Giordano “quando ha accettato ho pensato che era matto. Ma vedere questa sala piena di cittadini che amano questa città nonostante sia stata ridotta così riempie di speranza. Messina ha bisogno di essere amata”;, Piero Campagna “Sai quello che ti aspetta i veri politici guardano il popolo dal basso verso l’alto e non il contrario, come avviene a Messina”; Gianluca Manca “finora dei politici conoscevamo i curriculum criminis, di Renato esiste solo il curriculum vitae”. Così Renato Accorinti ha preso il microfono e lui, che è salito sul pilone, che ha lottato per l’Archivio storico e che il 31 dicembre ha inseguito Crocetta fin quando non gli ha risposto a proposito di Ponte, lui che è un oceano di parole è rimasto zitto. Ma poi non si è fermato di nuovo…..”Se sono qui è perché credo nell’energia di ognuno, perché ognuno è importantissimo. Dobbiamo avere fiducia nelle persone, altrimenti saremo perdenti. Dobbiamo recuperare il senso dello stare uniti, quella forza che trasforma un condominio freddo in comunità. Dobbiamo lottare ogni giorno come se fosse l’ultimo e costruire anche cose che non potremo mai vedere, perché le vedranno altri dopo di noi, l’importante è aver iniziato il cammino”.

Il leader del movimento No ponte, che per 30 anni, come ricorda, è stato trattato come un terrorista, guardato con sospetto perché parla di pace e non usa il cellulare, preso per pazzo perché ai suoi studenti fa fare l’ora di meditazione e li porta a visitare i luoghi della lotta alla mafia, sa bene che da solo non potrà mai farcela “Io so che sono il più scarso, che non sono competente. Ma nessuno lo è, tranne Silvio, ovviamente. Ma Messina ha milioni di risorse. Penso all’ingegnere Gaetano Sciacca, che da dentro le istituzioni ha cambiato le cose. Io non sono nessuno, ma tutti insieme siamo”. Ha invitato a guardare le cose “con gli occhi dei bambini” ed a immaginare idee a costo zero, ha rispolverato una delle sue battaglie da “folli”, quella del 2006 per la flotta comunale nello Stretto, ed ha annunciato che in caso di vittoria “Tutte le fatture saranno on line. Se si andrà in trasferta a Roma si dormirà in bed & breakfast”. Cita la vittoria di Maria Teresa Collica a Barcellona nel regno di Nania, se la società civile ce l’ha fatta lì, può accadere anche a Messina “Ma dobbiamo fare un patto, perché se anche non dovessimo farcela non dobbiamo sparire il giorno dopo le elezioni, ma continuare a lottare. La prima rivoluzione deve avvenire dentro di noi”.

L’emozione iniziale è passata ed ha lasciato spazio al Renato Accorinti di sempre, quello che alla fine è riuscito a salvare l’Archivio storico da un nemico peggiore della muffa e dell’umidità: l’indifferenza. Non possiamo sapere oggi come andrà a finire ma sappiamo che se Accorinti dovesse diventare sindaco lo vedremmo andare in missione a Roma in bici, con la fascia tricolore sopra la maglietta No ponte e magari dormire in un ostello. Perché è quello che ti aspetti da un candidato che finisce il suo primo discorso ufficiale citando Gaber: "voglio essere un uomo concreto come un sognatore" e suona i tre rintocchi della campana tibetana, nel silenzio del Salone delle Bandiere,che sono il simbolo del rispetto verso chi ci ha ascoltato fino a quel momento.

Rosaria Brancato

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42 commenti

  1. Finalmente qualcuno sul cui amore verso la città non possono esserci dubbi, Roberto hai già il mio voto

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  2. Non so se potrà mai essere un sindaco competente, ma di sicuro è una persona PULITA ED ONESTA. FORZA RENATO.

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  3. capitanTempesta 19 Gennaio 2013 16:17

    Buono!!!!! da domani aumenteranno i prezzi delle magliette NO PONTE !!! Così ci prepariamo per le spese grosse……

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  4. Grande Renato. Voterò per Te!!

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  5. …Nonostante siamo totalmente distanti sull’argomento ponte, stimo molto Renato Accorinti messinese vero che ha a cuore la città, spero solo che non cada (come ha fatto alcune volte) in errori stupidi che rischiano di vanificare le sue idee, il suo lavoro. Credo possa portare entusiasmo e voglia di fare, spero faccia una campagna elettorale entusiasmante e propositiva e che non si dilunghi a parlare del ponte che non è il vero problema di questa città!Se sarà così avrà il mio voto…in bocca al lupo Renato!

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  6. Sono un pò distante dalle sue idee sul ponte, specie in questo momento che potrebbe essere una spinta per l’economia di questa città, sempre ammesso che Keynes abbia ragione. Devo però convenire che Renato Accorinti è una persona estremamente onesta, che non accetta compromessi di nessun tipo, e che veramente potrebbe dare una spinta al cambiamento. A lui vada il mio più sincero in bocca al lupo.

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  7. occhio agli opportunisti e ai ricilati, specialmente di sinistra, tutte categorie già complici dello sfacelo attuale

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  8. ART.21 COSTITUZIONE. In bocca al lupo, crepi il lupo, caro RENATO. La tua presenza in Consiglio Comunale sarà un segnale della riconquistata libertà politica dei messinesi. Tu sintetizzi come pochi le qualità di un uomo politico, lealtà, passione, preparazione, onestà, tenacia, coraggio. Come sarebbe bello vederti in Consiglio Comunale. Insieme a RESET, MOVIMENTO 5 STELLE, VIVAMESSINA, la tua candidatura è un’altra alternativa alla vecchia politica, non sarà facile scegliere, comunque è un forte segnale positivo, non sarà facile per il PARTITO DEMOCRATICO e POPOLO DELLA LIBERTA’, vincere le prossime elezioni.

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  9. Marcella Millimaggi 19 Gennaio 2013 18:59

    Che cominci a cambiare la maglietta!

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  10. Competente o meno ,per me essere certo di avere un sindaco onesto sarebbe già un bel punto e a capo…ha già il mio voto

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  11. MessineseAttento 19 Gennaio 2013 19:30

    Nonostante l’esagerata platealità delle sue proteste ed una apparente irresistibile attrazione verso le telecamere dei vari tg cittadini, credo che il Sig. Accorinti possa dire la sua in campagna elettorale. In questo clima politico, con Messina che ha ancora le ossa rotte dall’amministrazione Buzzanca, sono certo che farà incetta di voti, forse anche il mio.
    Ho però delle perplessità, che non si riferiscono all’integrità morale di Accorinti, bensì al suo effettivo peso politico (che comunque sarà sempre superiore al suo predecessore) nell’affrontare certi problemi cronici di questa città, nonchè nell’avere rapporti con istituzioni regionali e statali.
    Ovviamente sono delle opioni personali che mi auguro siano sbagliate, soprattutto se, come penso, il mio voto andrà proprio a lui.

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  12. Mariella De Francesco 19 Gennaio 2013 19:39

    Mi piace!
    E’ venuto a parlare dello Stretto di Messina nella Biblioteca “La mongolfiera” alla scuola Passamonte ai bambini di quinta. Traspariva dalle sue parole l’amore per questa città e la sua fermezza nel credere che il ponte non serve. Anche a noi ha suonato la campana tibetana…..

    E’ un pò strano, però….. è onestooooo!!!

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  13. Peccato che la sua oratoria fa a cazzotti con la grammatica italiana. Purtroppo per lui ma ci vuole anche quella quindi giri al largo e lasci il posto a chi sa usare i congiuntivi.

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  14. indignatosiciliano 19 Gennaio 2013 20:53

    Siete alla frutta…..città arretrata e senza una mentalità capace davvero di poter cambiare le cose…se si presenta uno così è davvero la fine…sperate di morire senza soffrire ormai….

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  15. sinceramente di quelli che sanno usare i congiuntivi ma anche i buzurri ripuliti e semianalfabeti ( non faccio nomi) in giacca ecravatta,ne abbiamo avuti anche troppi.

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  16. Indipendentemente dalle sue idee, Accorinti dimostra di avere molto coraggio, perchè prenderebbe in mano un ente dissestato, o in condizioni simili (per gli ottimisti antidissesto). Sicuramente ama la sua città, è onesto ed anche se non sa usare i congiuntivi (come dice qualcuno), saprà fare per Messina molto di più di quello che hanno fatto “rampolli istruiti” ricchi solo di una pochezza di contenuti. L’unico consiglio (se me lo permette) è che utilizzi la massima accortezza nella scelta dei gruppi che lo supporteranno.

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  17. VOTO PER LUI

    e non ci sono dubbi! bisogna credere nel cambiamento, darsi da fare e aiutarlo,

    chi ama questa citta’ e si sente lontano dagli incravattati che usano i congiuntivi(forse)

    e soprattutto fanno i propri interessi, dovrebbe votare per Renato ad occhi chiusi.

    FORZA RENATO IO TI SEGUIRO’!

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  18. indignato speciale 20 Gennaio 2013 10:13

    Indignato siciliano, da indigato a indignato, ti chiedo in quale meravigliosa ed EUROPEA citta’ della sicilia tu vivi…..Una cosa e’ certa, negli ultimi anni tutte le citta’ siciliane hanno dato asilo a sindaci mezziuomini. Catania ha avuto Scapagnini, Palermo ha avuto il sindaco-dandy di cui preferisco non scrivere neanche il nome e alla regione siciliana si sono succeduti diversi personaggi discutibili….se Atene piange, Sparta non ride……la vita e’ una ruota chi vivra’ vedra’, cho ognuno pianga le proprie miserie.
    Cordialmente da indignato a indignato…..

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  19. indignato speciale 20 Gennaio 2013 10:15

    Io voto per lui, sono stato suo alunno e ricordo:-(quanta grinta e forza mi infondeva per spingermi a raggiungere il mio obiettivo, correre i mille metri sotto i 4 minuti……forza renato fai correre quetsa citta’!!!!!!!

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  20. …ne faranno un sol boccone…..

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  21. Non usa il cellulare ? Se me lo confermate…NON POTRA’ FARE IL SINDACO ! Non vorrei scandalizzare …ma questo e’ ingenuo e pertanto pericoloso velleitarismo REAZIONARIO INCONSAPEVOLE. La persona VERAMENTE illuminata saggia e MEDITATIVA non e’ CONTRO niente e nessuno (NO PONTE) e accetta tutto quello che la vita il progresso ci dona ..incluso il cellulare. La via dell’inferno e stata ,da sempre lastricata di “buone intenzioni”… NIENTE E’ COME SEMBRA ..lo sostiene perfino il neo assessore alla cultura SICILIA Franco Battiato con cui condivide la voglia di crescere intraprendendo pero la Via sbagliata…Dietro ogni monaco

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  22. Uomo onesto, post sessantottino, fricchettone povero, alternativo e un po’ terra terra , ma…
    onore alla sua integrità morale, onore per le battaglie civiche, condivisibili o non, onore al suo spendersi veritiero, ci sta bene in una democrazia solidale e sociale, per una città vittima della sempiterna melmosa casata feudale dei soliti cognomi. È vero, sarebbe bello vederlo in consiglio comunale insieme ad altri rappresentanti di movimenti VERI come reset e… Basta, tutti gli altri sono pieni di riciclati, PARVENEU , figli di trombati e geometri in cerca di pane e salame.
    Bravo accorinti, insieme a reset potete fare cose buone per questa città

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  23. Su questo nutri seri dubbi, perchè i buoni sono quelli più tosti e difficili da gestire.

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  24. Dicci ed ora che hai corso i mille metri sotto i 4 minuti .. Che fai? Facci sapere .Sei felice? Ti avrebbero dovuto insegnare a non ….correre

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  25. FRANCESCO TIANO 20 Gennaio 2013 12:11

    Renato Accorinti, non ho il piacere di conoscerlo abbastanza. Spero non cavalchi una sola strada, quella dei No Ponte, sarebbe un Sindaco di parte osteggiato da più di una metà di cittadini. La mia idea di sindaco è certamente legata alla concretezza del personaggio ma anche alla figura di un soggetto capace di dare risposte alle innumerevoli istanze di tutti i cittadini.

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  26. Il tuo commento meriterebbe di essere cestinato! Mi auguro solo che tu non sia siciliano, di gente come te non ne abbiamo davvero bisogno!!!

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  27. X indignato siciliano: ma lei chi si crede di essere con questo suo commento fuori luogo, mi sa che alla frutta c’è arrivato lei… Guardi mi vergogno di lei è tutti quei siciliani che nonnhanno voglia di cambiare. Perché non si candita lei? Ma mi faccia il piacere. Se ne vada da questa città, e se già lo ha fatto non si intrometta nella nostra voglia di cambiare…. Mi fa ribrezzo….. Matri matri matri…..

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  28. Grazie ai numerosi commenti mi sono risparmiato un monologo.Pero’ qualcosa voglio aggiungerla anch’io, purtroppo non anbiamo bisogno di un sindaco buono,anzi..In un mondo che gira tutto intorno alla tecnologia e quindi portatore di ” soddi’ in quanto in questo campo si riescono ad avere fondi per progetti innovativi ( ma sti cosi li debbo dire io?) noi invece progettiamo il tram a carbone grazie ad un “verde”. L’interessamento per la citta’ di quest’uomo e’ lodevole ma non possiamo rimanere al palo o addirittura indietreggiare. Io l’ho sentito sempre predicare per la realizzazione di aree verdi, ville comunali, aree attrezzate…, ma e’ mai andado a visitate le poche che abbiamo in che condizione sono? compreso villa mazzini la piu’ vigilata dove una papera non campa piu’ di un anno e 3 mq di fontana e’ nell’abbandono piu’totale.Se lui riesce ad assumere 3000 giardinieri messinesi allora forse ha ragione.Signori sveglia, abbiamo 2 laghi da sfruttare ma non possiamo perche’ vietiamo l’accesso ai “cardellini migratori” ,sempre secondo lui abbattere le caserme (che pottunu sempri soddi) per fare appunto aree verdi, non fare il ponte perche’ tanto non ci interessa attirare attenzione e quindi sicuramente l a v o r o , tanto noi con (fra poco) 50 euro passiamo a villa. Grazie nuovo sindaco, almeno non ho niente da invidiare a mio nonno, andro’ a correre all’ex gil grstis e tornero’ a casa con la bici… se le trovo.Ah dmenticavo , i cardellini migratori sono i pro pro nipoti di quelli sfrattati quando hanno costruito la torre eifell.Signori io un lavoro ce l’ho, ma lotto con le unghie e con i denti con chi non ce l’ha.Qui non ci vuole babbo natale ma uno con 3 p… che batta i pugni a palermo e a roma. Siamo quasi l’ultima citta’ nelle class. europee.Concludo dicendo che questo signore puo’ dare un utile contributo affiancando un sindaco Messinese “incazzato”.

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  29. Come l’ex sindaco? meglio non fare troppo i …soloni!

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  30. …ma potevi risparmiarti anche il commento!
    Non abbiamo bisogno di un sindaco buono…già,vero ma di un sindaco ONESTO, SI! E di questi tempi sarebbe già un successone!!!
    Le caserme portano soldi? Ma quali caserme? Amico caro sei rimasto indietro di 40 anni!Le caserme vengono dismesse dappertutto, perchè non farne aree verdi? Ma no, non pottunu soddi! Che ce frega? Facciamoci piuttosto altre dieci palazzine e 350 appartamenti da chiamare magari Parco Trinacria 2. Le piste Piste ciclabili? A che servono? Che ce frega? Tanto noi abbiamo l’ATM!E poi..non creano “attenzione”,non pottunu soddi, che ce frega se l’aria inquinata porta malattie polmonari! Cementiamo quel poco che è rimasto a Messina!E facciamoci pure un bel ponte! Anzi…facciamone due!Tanto, come diceva una vecchia pubblicità: due it’s meglio che uan!
    Abbiamo tanto, ma tantissimo da invidiare ai nostri nonni, in primis l’aria e poi tutto (ma proprio TUTTO) il resto, basta chiedere (per chi i nonni ce li ha ancora…).Forse erano un pò più “poveri” ma certamente più felici e sereni, altro che “tecnologia”(lo metto apposta tra virgolette).
    ps: come intenderesti “sfruttare” i due laghi? Magari con un bel mega-parcheggio subacqueo?

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  31. indignatosiciliano 20 Gennaio 2013 17:58

    basta non andare troppo lontano per vedere come sono messe meglio altre città in Sicilia..sopratutto quelle turistiche che fanno almeno 100000 visitatori l’anno….e basta vedere come sono almeno pulite anche se non del tutto sistemate..ma non c’è nessun comune in Italia che sia ben messo..ha sempre luci e ombre..mentre a Messina c’è sempre e solo ombra..e uno che che è contro il progresso e contro il buoncostume non può fare Sindaco…peggiorerebbe la situazione….dati di fatto non parole….

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  32. indignatosiciliano 20 Gennaio 2013 18:00

    P E R F E T T A M E N T E D’ A C C O R D O!!!!!!!!!!!!!
    Non può presentarsi uno che pensa che realizzare aree verdi e d ecologiche risolvano i problemi della città e del lavoro..solo un pazzo o uno senza senno può agire così..e con lui chi lo voterà e gli starà dietro….

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  33. Accorinti è uno dei raru messinesi ad non essere Buddaci, speriamo che si tolga questa città dalle mani dei Barcellonesi e dei monopolisti

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  34. uno come questo .
    ma lo conosci?
    e giudichi le persone dai vestiti?
    e dalla plastica?

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  35. Pronto? Pronto? Pronto? Occupato….ma lei che scheda usa? Io uso una cabina con il filo molto lungo ho una prolunga di 10 chilometri…posso candidarmi?

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  36. Ai commentatori…….tutti sparano sul pianista ma facile e’ massacrare senza proporre l’alternativa perché i critici non di espongono proponendo ognuno un proprio candidato. Forza amici commentatori tirate fuori le tre p…indicate la vostra alternativa e….godetevi i commenti..

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  37. indignato speciale 20 Gennaio 2013 21:32

    Io non so chi mai tu sia o grande uomo, io sono una semplice persona. Ho un lavoro che ho ottenuto con impegno e sacrificio, senza dover chiedere nulla a nessuno ma solo seguendo i consigli di chi, lavorando, ha costruito qualcosa, seguendo chi ti da una mano a costruirti una coscienza civica. Sto provando a fare la medesima cosa con i miei figli. Sono felice, continuo a correre, tu sei e sarai sempre, inesorabilmente alle mie spalle……

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  38. indignato speciale 20 Gennaio 2013 21:45

    Progresso? Buoncostume? Gli ultimi sindaci di questa citta’ con il loro buoncostume ed in nome del progresso hanno lasciato questa citta’ in condizioni peggiori rispetto al terremoto del 1908……forse e’ arrivato il momento di puntare su qualcuno che ama la citta’.

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  39. Se vogliamo proprio cambiare è ora di dimostrarlo. Accorinti è un messinese. Non sa usare il cellulare? Chi se ne frega! Messina non ha bisogno di un sindaco con 4 o 5 cellulari, me di una persona onesta ed Accorinti lo è. Personalmente non condivido le sue idee sul “NO PONTE”, ma sono convinto di votarlo, visto che tutte le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi 20 anni sono state un fallimento. Vorrei capire quanto danno potrebbe fare più di tutti i “colti e tecnologici” che si sono insediati a Palazzo Zanca? Accorinti, certamente E’ ONESTO, ed è questo che conta per la cittadinanza. Il fatto che non abbia interlocuzione a livello nazionale conta poco, visto che tutti quelli che prima di lui avevano “interlocuzione” hanno fatto il “niente”. Se fa paura è comprensibile, proprio perchè non è gestibile. Sono sicuro che potrà fare solo del bene perchè Messina la sente come la sua città, al contrario di molti altri che se ne sono infischiati. L’importante – lo ripeto – è che faccia attenzione, sopratutto a circondarsi di persone serie, che non salgono sul carro del vincitore, riciclati per l’ennesima volta.

    FORZA ACCORINTI, I MESSINESI ONESTI TI VOTERANNO.

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  40. sono andato sul sito relativo alla candidatura del signore in questione. manca il programma e le elezioni sono a breve. questo temo sia un problema comune a tutti gli aspiranti candidati di questa città. non hanno un programma. sento molte idee, spesso confuse. non credo che potrò immaginare di votare un signore così’ folkloristico, ma questo è un mio limite.
    invece mi piacerebbe sapere “come” in una eventuale sindacatura potrebbe pensare di risolvere gli enormi problemi di questa città. o almeno se ha idee chiare (e pragmatiche) in merito.
    spesso ho sentito parlare queste persone, certamente oneste, ma anche totalmente fuori dalla realtà delle cose.
    magari sbaglio…

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  41. Pensare che un uomo onesto, rispettoso, altruista e impegnato governi questa città piena di benpensanti, moralisti e fannulloni è un sogno troppo grande! Meritiamo tutta la feccia che ci ha schiavizzato finora.

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  42. adesso però è l’ora dei programmi

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