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Falcone, tre arresti per furto, spaccio ed estorsione

Alessandra Serio

Falcone, tre arresti per furto, spaccio ed estorsione

sabato 27 Ottobre 2018 - 10:57
Falcone, tre arresti per furto, spaccio ed estorsione

In tre, tra i 19 e i 29 anni, hanno vessato una donna "rea" di non aver pagato una fornitura di droga. Dopo averle rubato il cellulare, hanno preteso continue somme di denaro, minacciando lei e i suoi familiari.

Hanno tra i 19 e i 27 anni e sono già noti alle forze dell’Ordine le tre persone arrestate dai Carabinieri tra Merì e Falcone per spaccio di droga, estorsione, furto e ricettazione. I tre erano diventati l’incubo di una donna di Falcone che non aveva pagato loro un acquisito di droga, nell’estate del 2017.

I tre hanno preteso in prima battuta il cellulare per saldare il debito, ed hanno continuato a chiedere denaro dietro minaccia sia a lei che a persone a lei vicine, compreso un familiare e un commerciante. I due hanno anche pagato 100 euro, credendo di riuscire ad allentare la morsa del terzetto, che però non ha mollato la presa.

La donna ha poi chiesto di avere indietro il cellulare, e quando non lo ha ottenuto si è rivolto ai carabinieri denunciandoli. La querela non ha fatto altro che inasprire ancora di più le loro pretese e le minacce: i tre volevano costringerla a ritirare la denuncia, ed hanno continuato a chiederle somme di denaro in cambio, dai 50 ai 200 euro, passando alle minacce di ritorsione anche nei confronti dei parenti.

La vicenda è andata avanti per circa un anno, sotto l’occhio degli investigatori che dopo la prima denuncia hanno tenuto sotto controllo il terzetto, sorpreso più volte a spacciare marijuana e hashish, ma anche droga pesante come la cocaina.

Alla fine è arrivata la richiesta di arresto, avanzata dal procuratore capo di Patti Angelo Cavallo e siglata dal Gip Giorgia Orlando.

Denunciati per ricettazione un 38enne ed un 42enne che avevano il cellulare della vittima, trovato e restituito.

Il ventisettenne è andato in carcere, e nel frattempo gli è stata inoltre notificata una espiazione pena di 3 anni per una precedente condanna per furto e rapina. Domiciliari invece per il ventinovenne e per il diciannovenne. Il più grande, però, è andato anche lui in carcere sempre per via di una condanna precedente, nel frattempo diventata definitiva, che deve espiare dietro le sbarre.

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