Due siciliani coinvolti nel terremoto in Venezuela. Appello per la donna di Balestrate scomparsa, il ricordo del 56enne originario di Calascibetta
Amava il rock, il calcio e il tiramisù. Così Giovanna, di Calascibetta, racconta il cugino Giuseppe Colaianni, la prima vittima italiana censita del terremoto in Venezuela. Giuseppe aveva 56 anni ed aveva lasciato la cittadina ennese diversi anni fa. Ma alla comunità siciliana era ancora molto legato e tornava regolarmente per trovare i parenti. La notizia della sua morte ha colpito la comunità dell’ennese dove Giuseppe lo conoscevano in tanti anche per l’attività con la sua società, attiva nel settore della logistica internazionale.
Mette in salvo la moglie ma viene travolto dal crollo
Secondo quanto riferito dai parenti, Giuseppe e la moglie venezuelana si trovavano insieme quando è stata avvertita la prima forte scossa. Il cinquantacinquenne è riuscito a mettere al sicuro la donna, poi è stato investito dal crollo di alcune strutture. Due giorni fa l’ultima video chiamata alla figlia Antonella che studia in Francia, per farle gli auguri per i 22 anni- L’uomo aveva un altro figlio, il 27enne Egidio che lavora a Firenze.
Balestrate in apprensione per Francesca
Intanto sono ore di apprensione nel palermitano per Francesca Mannina, originaria di Balestrate, dispersa dopo i crolli. Anche lei abitava da tempo in Venezuela. La donna è fuggita dal suo appartamento al momento della prima scossa e da allora non si hanno più sue notizie. I familiari hanno lanciato un appello sui social per favorire le ricerche: “Urgente, si cerca Francesca Mannino, scomparsa il 24 luglio 2026. Non si hanno sue notizie da quel giorno. Qualsiasi informazione può essere importante, la sua famiglia la cerca disperatamente. Aiutaci a trovarla, per favore contatta il +58 4144665621”.

