In programma uno spettacolo di beneficenza al teatro antico e un incontro a Roma tra Schifani e il ministro. Fp Cgil auspica il passaggio al Papardo. La Uil dice "no" e organizza un'assemblea
TAORMINA – Una serata per il Centro di cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. Una serata speciale di beneficenza martedì 16 settembre, al teatro antico, con la partecipazione di Fiorello, tra musica e comicità (i biglietti sono in vendita). Nel frattempo, quale sarà la sorte del Ccpm? La proroga è stata consentita sino al 31 dicembre 2025 in vista dell’integrazione delle attività del Centro di Taormina con il reparto di Cardiochirurgia dell’ospedale Papardo di Messina. Ed è previsto mercoledì 17 prossimo un confronto sul tema, a Roma, fra il presidente della Regione Renato Schifani e il ministro della Salute Orazio Schillaci.
Per Fp Cgil meglio il trasferimento al Papardo, la Uil dice “no”
Se Funzione pubblica Cgil auspica il passaggio del Ccpm all’ospedale Papardo di Messina, è di diverso avviso la Uil: “Il nostro sindacato e la Uil Fpl di Messina hanno indetto un’assemblea che si terrà martedì 16 settembre, alle 10.30, presso il presidio ospedaliero San Vincenzo di Taormina, per ribadire con fermezza il no al trasferimento della cardiochirurgia pediatrica dal nosocomio di Taormina all’ospedale Papardo. La cardiochirurgia pediatrica di Taormina è una realtà sanitaria d’eccellenza, nonché punto di riferimento per la Sicilia e per l’intero bacino del Mediterraneo. Qualsiasi ipotesi di trasferimento o smantellamento della cardiochirurgia pediatrica è assolutamente inaccettabile e rappresenta una scelta miope e profondamente dannosa nei confronti dei piccoli pazienti e delle loro famiglie”.
“Spostare il Ccpm dal presidio ospedaliero di Taormina metterebbe a rischio questo patrimonio unico di competenze”
Dichiarano Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Livio Andronico, segretario generale Uil Fpl (Federazione poteri locali) Messina: “Il trasferimento provocherebbe un serio danno che avrebbe gravi ricadute sul piano sanitario, economico e occupazionale. La presenza della cardiochirurgia pediatrica a Taormina è il frutto di anni di investimenti, professionalità e impegno che hanno consentito di garantire cure salvavita a centinaia di bambini, spesso provenienti da contesti fragili e svantaggiati. Spostare il Ccpm dal presidio ospedaliero di Taormina rischia di compromettere la tempestività e la qualità degli interventi chirurgici, generando enormi disagi per le famiglie e per i pazienti. Vi è, inoltre, il concreto rischio di disperdere un patrimonio di competenze unico ed eccezionale, costruito anche grazie al fattivo e concreto contributo fornito dalla professionalità delle unità operative complementari all’attività cardiochirurgica. Pertanto, anche in occasione dell’assemblea sindacale del 16 settembre, come Uil e Uil Fpl, chiederemo con forza ai governi nazionale e regionale di abbandonare qualsiasi progetto finalizzato alla chiusura della cardiochirurgia pediatrica di Taormina. E, viceversa, di aprire urgentemente un concreto tavolo di confronto che abbia come unica finalità il potenziamento e il rafforzamento delle attività del centro cardiochirurgico pediatrico in piena sintonia con i reali bisogni dell’utenza e delle famiglie dei pazienti”.
Il pasticcio politico delle incertezze sul Ccpm
Di certo, serve un chiaro indirizzo. La necessità è quella di porre fine alle incertezze. In questi anni abbiamo assistito a un pasticcio politico che si somma al grande problema della sanità pubblica in Sicilia. Bisogna dire stop alle incertezze.

ANCORA UNA DECISIONE GIUSTA E DEFINITIVA NON L’ AVETE PRESA 😖😤😡….VISTA L’ INCERTEZZA CHE AVETE, IO AVREI UNA CERTEZZA….DI MANDARVI TUTTI A CASA, VISTO CHE NON SAPETE TUTELARE UN CENTRO ECCELLENTE ,COME LA CARDIOCHIRURGIA PEDIATRICA…..COSÌ A CASA , A VOGLIA A TEMPO PER RIFLETTERE😈!!!!