Casi Covid in lieve rialzo in Sicilia per la 5. settimana di fila. Aumento pure a Messina

Casi Covid in lieve rialzo in Sicilia per la 5. settimana di fila. Aumento pure a Messina

Marco Ipsale

Casi Covid in lieve rialzo in Sicilia per la 5. settimana di fila. Aumento pure a Messina

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lunedì 29 Marzo 2021 - 11:21

La provincia di Messina passa da una media di 50 a una di 67 al giorno e i ricoveri da 42 a 57. Ma ci sono "solo" 3 nuove vittime a fronte di ben 153 in Sicilia

3.246 nuovi contagi dal 15 al 21 febbraio, 3.568 dal 22 al 28 febbraio, 3.830 dal 1 al 7 marzo, 4.419 dall’8 al 14 marzo, 5.032 dal 15 al 21 marzo, 5.812 dal 22 al 28 marzo. Sono in lieve aumento per la quinta settimana di fila i nuovi casi di coronavirus in Sicilia, dopo cinque settimane consecutive di calo. Ma restano su valori lontani dal picco massimo di 12.674 (dall’11 al 17 gennaio).

Percentuale di positivi in rialzo, da 8 a 8.6 %

In rialzo la percentuale di positivi rispetto ai tamponi molecolari: cinque settimane fa una media del 5.4 %, quattro settimane fa del 6.1 %, tre settimane fa del 7.1 %, poi per due settimane dell’8 %, in quella appena conclusa dell’8.6 %, con un picco ieri vicino al 10 % che non si raggiungeva da quasi due mesi (9.8 % il 2 febbraio). Il picco minimo il 19 febbraio al 4.8 %, il massimo il 10 gennaio al 19.8 %.

A Messina contagi in aumento per la seconda settimana di fila dopo un calo di 8 settimane di fila

I contagi sono calati in tutte le province siciliane per cinque settimane consecutive, ma ora sono in aumento da cinque settimane, anche se in modo lieve. Messina è alla seconda settimana di fila di aumento, dopo un calo di 8 settimane di fila.

Il dato della provincia peloritana è passato da 340 casi settimanali a 297 a 289 a 270, poi a 351 (media di 50 al giorno) e, nell’ultima, 470 (media di 67 al giorno, alzata dai 204 casi degli ultimi due giorni.

Gli altri dati provinciali

Nuovi casi in aumento in 7 province su 9. Nelle ultime cinque settimane Palermo passa da 1352 a 1531 a 1572 a 1968 a 2031 a 2204 casi, Catania da 662 a 702 a 835 a 895 a 900 a 1019, Agrigento da 148 a 203 a 279 a 344 a 417 a 550, Siracusa da 279 a 304 a 266 a 308 a 355 a 450, Ragusa da 100 a 147 a 221 a 242 a 222 a 350, Enna da 72 a 100 a 57 a 33 a 172 a 214.

Uniche due province in lieve calo sono Trapani, da 104 a 86 a 118 a 122 a 205 a 195, e Caltanissetta, da 179 a 198 a 193 a 237 a 379 a 360. Catania e Palermo contano il 55.4 % (- 2.8 % nell’ultima settimana, – 9.4 % nelle ultime due settimane) dei casi settimanali.

Si resta comunque sempre lontani dai dati della settimana dall’11 al 17 gennaio: Palermo era a 3278, Catania 3423, Messina 2185, Siracusa 1190, Trapani 1076, Caltanissetta 633, Enna 240. Solo Ragusa (263) e Agrigento (386) avevano contagi più bassi.

Da inizio pandemia si sono registrati 171.651 casi, di cui 51.574 a Palermo, 45.395 a Catania, 21.221 a Messina, 11.986 a Siracusa, 11.271 a Trapani, 9.426 a Ragusa, 8.149 a Caltanissetta, 7.731 ad Agrigento, 4.898 a Enna. Catania e Palermo contano il 56.5 % dei casi totali (e hanno il 47 % della popolazione regionale), percentuale che sale al 68.85 % se si aggiunge Messina (le tre province hanno il 60 % della popolazione regionale).

Guariti di nuovo dimezzati. 17.000 attuali positivi, l’11 marzo erano 13.522 ma il 24 gennaio 47.654

Il numero di attuali positivi è in aumento per la seconda settimana di fila (ma in misura minore) dopo sei settimane consecutive di calo. Dal 4 al 10 gennaio erano stati 5.915 in più, dall’11 al 17 gennaio 4.919 in più, dal 18 al 24 gennaio 1.229 in più, dal 25 al 31 gennaio 5.365 in meno, dal 1 al 7 febbraio 3.280 in meno, dall’8 al 14 febbraio 4.143 in meno, dal 15 al 21 febbraio 5.686 in meno, dal 22 al 28 febbraio 3.198 in meno, dal 1 al 7 marzo ben 9.262 in meno, dall’8 al 14 marzo 2.397 in meno, dal 15 al 21 marzo 1.869 in più, dal 22 al 28 marzo 808 in più. Gli attuali positivi sono 17.000. L’11 marzo il picco minimo a 13.522. Il 24 gennaio erano 47.564, quasi il triplo di oggi.

Il numero dei guariti è aumentato per tre settimane, poi calato per tre settimane, poi era risalito al livello massimo, poi si è dimezzato per due volte in due settimane e ora è lievemente risalito.

Si è passati da 11.464 a 8.527 a 8.167 a 6.627 a 12.995 a 6.707 a 3.077. Nell’ultima settimana 4.851.

Ricoveri in aumento per la terza settimana di fila dopo sei settimane di calo

Nelle ultime dodici settimane il dato dei ricoveri segna +110, +128, +157, +9, -106, -127, -168, -184, -121, -68, +34, +60 e, nell’ultima, +93 Ora sono 844.

Lievissimo aumento in rianimazione. Otto settimane fa il dato era andato in pareggio, nella settimana dal 18 al 24 gennaio aveva segnato un +19, in quella dal 25 al 31 gennaio -23, dal 1 al 7 febbraio -26, dall’8 al 14 febbraio -13, dal 15 al 21 febbraio -22, dal 22 al 28 febbraio -10, dal 1 al 7 marzo -10, dall’8 al 14 marzo -23, dal 15 al 21 marzo segna + 25, dal 22 al 28 marzo + 4. Gli attuali ricoverati in rianimazione sono 129, per un totale di 973 (+ 97).

Ricoveri a Messina: da 42 a 57. Il 22 febbraio erano 100

Nei tre ospedali cittadini (Policlinico, Papardo e Piemonte) e in quello di Barcellona ci sono 57 ricoverati (+ 15, il 22 febbraio erano 100) di cui 11 in rianimazione (+2). Il 27 gennaio c’erano 38 ricoverati in rianimazione, il 7 febbraio 26, il 14 febbraio 25, il 21 febbraio 16, il 28 febbraio 17, il 14 marzo 12, il 21 marzo 9, oggi 11.

Vittime di nuovo in rialzo in Sicilia ma a Messina “solo” 3

Da 143 vittime nella settimana dal 21 al 27 dicembre, si era passati a 196, 234 e 261, il calo fino a 237 nella settimana dal 18 al 24 gennaio, la risalita a 252 in quella dal 25 al 31 gennaio, 204 dal 1 al 7 febbraio, 166 dall’8 al 14 febbraio, 151 dal 15 al 21 febbraio, 139 dal 22 al 28 febbraio, 97 dal 1 al 7 marzo, 109 dall’8 al 14 marzo, 86 dal 15 al 21 marzo, 153 dal 22 al 28 marzo. La media giornaliera delle ultime settimane: 20, 28, 33, 37, 33, 36, 29, 24, 22, 20, 14, 16, 12, 22.

A Messina “solo” 3 vittime su 153, la settimana scorsa erano state 5 su 86. In quelle precedenti 7 su 109, 9 su 97, 10 su 139, 14 su 151, 18 su 166, 28 su 204, 37 su 252, 32 su 237, 36 su 261, 21 su 234, 15 su 196, 12 su 143.

Il totale regionale delle vittime, da inizio pandemia, è di 4.483, di cui 416 in provincia di Messina, 59 durante la prima ondata e 350 durante la seconda.

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Un commento

  1. Fernando Arnò 30 Marzo 2021 18:22

    Pretendere di riaprire tutto davanti a cittadini che non vogliono rispettare la minima regola, sanitaria e di buona educazione, è questo quel che comporta.
    Pretendere di continuare a fare finta di nulla, un po’ come i nostri concittadini in quel di Capo Peloro oppure i non più giovincelli delle feste private (solo loro? Solo in quel luogo), genera conseguenze. E non sempre potranno essere celate…
    NB: non vanno chiesti più vaccini al Sindaco per fare ciò che si vuole, va chiesto a Roma, soprattutto va necessariamente applicato senso civico e buona educazione nell’attesa di quei vaccini…!

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