Non ci sono soldi, slitta la seconda Notte della Cultura. Bolletta non pagata, sito del Comune “off line” - Tempostretto

Non ci sono soldi, slitta la seconda Notte della Cultura. Bolletta non pagata, sito del Comune “off line”

DLT

Non ci sono soldi, slitta la seconda Notte della Cultura. Bolletta non pagata, sito del Comune “off line”

DLT |
martedì 01 Aprile 2014 - 15:34
Non ci sono soldi, slitta la seconda Notte della Cultura. Bolletta non pagata, sito del Comune “off line”

Volente o nolente, a Palazzo Zanca, bisogna fare i conti con la crisi di liquidità e così la Notte delle Culture è stata rinviata al 10 maggio. Non mancano, poi, “piccoli” inconvenienti…

La seconda Notte della Cultura, edizione 2014, non si farà. Sicuramente non sabato 12 aprile, come inizialmente annunciato dall’amministrazione Accorinti. «Problemi organizzativi», taglia corto l’assessore alla cultura Tonino Perna, il quale – un attimo dopo – confessa che si tratta in realtà di problemi economici. Le casse di palazzo Zanca sono vuote e senza soldi non si canta messa: quindi niente notte della cultura, anzi delle culture.

Dopo avere dedicato il primo evento ad Antonello da Messina, la notte del 12 aprile avrebbe dovuto infatti avere come protagoniste le comunità straniere, con l’obiettivo di mettere al centro della manifestazione socio-culturale organizzata dal Comune un tema molto caro a questa amministrazione: l’integrazione tra i diversi popoli e le diverse culture.

A quanto pare, però, l’appuntamento è solo rinviato al mese successivo e la seconda Notte della Cultura si svolgerà – assicura l’assessore Perna – il prossimo 10 maggio. Per quella data, il Comune conta di mettere da parte le risorse necessarie per l’organizzazione dell’evento, che a Febbraio, in occasione la notte antonelliana, era costato meno di 14mila euro, contro i quasi quasi 40 mila euro dell’edizione 2012.

Nel calendario di Palazzo Zanca ci sarebbe segnata anche la terza Notte della Cultura, dedicata ai forti dislocati sul territorio comunale.

Intanto, sempre restando nella casa comunale, segnaliamo l’interruzione del sito ufficiale del Comune, www.cittàdimessina.it, da cui i giornalisti attingono le comunicazioni ufficiali dell’ente. Il motivo? Non è stato pagato l’abbonamento mensile… L’assessore Perna parla di «inconveniente» e fa sapere che sito sarà ripristinato al più presto. (DLT)

Tag:

12 commenti

  1. Non hanno i soldi per pagare una bolletta o per fare una manifestazione da poche migliaia di euro e vogliono stabilizzare i raccomandati precari?
    Ah già, se paga Pantalone si può fare tutto!
    Ma ancora date credito a questi dilettanti allo sbaraglio?
    Avete voluto renatino?
    Piangetevelo.
    George

    0
    0
  2. Con RENATINO, come affettuosamente lo chiama GEORGE, le lacrime sono riflessive o di gioia, mentre con il suo Felice CALABRO’ sarebbero state amare, amarissime. NA SCANZAMMU I BRUTTO.

    0
    0
  3. si continuino pure a buttare soldi, poi si lamentano che non ci sono

    0
    0
  4. L'Osservatore 2 Aprile 2014 08:01

    george, george(“G” come giornalaio…), un giorno ci spiegherai che **** ti ha fatto – personalmente – renatino (come tu lo chiami), non si spiega diversamente tanto (stupido) livore.

    0
    0
  5. purtroppo è inutile discutere su queste cose… l’amministrazione è inadeguata nel gestire una seria programmazione culturale di qualsivoglia genere. queste iniziative si fanno cercando di finanziarle con il supporto dei privati, e non mi riferisco ai piccoli privati messinesi, ma alle multinazionali che possono essere interessate a fare operazioni di “mecenatismo” (ma qui ci si scontra con le IDEOLOGIE…).

    il sindaco, bravissimo a “occupare” la scena nazionale con iniziative del tutto inutili, potrebbe usare la sua popolarità per “chiedere”… per “chiamare a raccolta”… non si può sempre puntare sul volontariato di una città allo stremo, si deve cercare altrove, magari in germania (dove gli articoli sul sindaco scalzo si sprecano e sono buoni solo per il profilo facebook…).

    temo però che si sia in presenza di persone non in grado… di capire… e di accettare suggerimenti…

    0
    0
  6. ma questi incompetenti dell’amministrazione, invece di programmare notti della cultura su argomenti che interessano solo minoranze e che denotano impostazioni ideologiche settarie (temi come l'”integrazione tra i diversi popoli e le diverse culture” in una città come la nostra sono davvero di minimo appeal), perché non si rivolgono a chi la cultura la sta “esportando”? perché non si pensa di organizzare un festival cinematografico estivo alla riscoperta delle piazze messinesi con il supporto di persone come quella indicata in questo articolo:http://www.tempostretto.it/news/mercoled-9-aprile-cinema-roberto-and-marco-olivieri-ne-parler-yale.html???

    perchè non si prova a chiedere contributi privati per iniziative serie e relativamente “di massa”?

    no… continuiamo a parlarci addosso su meretriciate varie che poi saltano perché non si hanno in cassa neppure poche migliaia di euro…

    la città è agonizzante… va aiutata!

    0
    0
  7. La manovra è di facile lettura , in campagna elettorale Renatino si accompagnava ad una sindacalista , molto rumorosa , la stessa signora chiassosa esultava sulla via 24 Maggio dietro Renato al momento dell’elezione .
    Come fa a deludere una delle sue maggior sostenitrici ?
    Come atto dovuto e concordato da il via libera all’integrazione dei contratti , alle proroghe per i servizi sociali e altro che vi dirò quando avrò fatto le somme degli importi dei servizi assegnati .

    0
    0
  8. Problemi organizzativi? O magari si sono trovati difronte a tanti pareri sfavorevoli ad una “notte della cultura” che non convince i cittadini?
    Se proprio ci tengono a fare una cosa del genere possono autorizzare la varie Comunità Straniere ad organizzare a loro spese, magari dentro lo spazio fiera, delle manifestazioni che le rappresentino e possono essere anche più di una “notte”.

    0
    0
  9. Cos’è una comunità cittadina che non trovi risorse, anche minime, per le attività culturali? POCA COSA. Con la CULTURA si mangia, trascina le attività turistiche, ma anzitutto fa crescere il pensiero e i tanti aspetti della vita della gente.
    Caro RENATO sindaco, troviamoli questi benedetti EURO.

    0
    0
  10. si può non essere d’accordo con i vezzeggiativi e con i modi, ma nello specifico l’intervento di george è piuttosto corretto.

    in effetti trovo il comportamento dell’amministrazione schizofrenico e disorganizzato.

    faccio rapidi esempi:
    – si chiede volontariato e gratuità e si assumono direttori generali e liquidatori messinambiente a costi elevatissimi
    – si parla di cultura e non si investe NULLA
    – si dice di volere difendere pratiche “giuste” e non clientelari e intanto si garantiscono “proroga su proroga” posizioni acquisite senza concorso

    potrei continuare… ma l’elenco è lunghissimo e forse noioso…

    sarebbe bene, per tutti noi che leggiamo e interveniamo su questo sito, evitare il “comportamento da tifosi”… quest’amministrazione è evidentemente fallimentare e non solo per colpe altrui. deve prendere spunto dalle pochissime decisioni corrette (vedi isola pedonale) per fare meglio, poiché i margini di miglioramento in una città ridotta all’osso come questa sono enormi.

    0
    0
  11. osservatore, osservatore l’ho spiegato 100 volte, ma tu..niente.
    Ha tradito l’amicizia e la fiducia di un gruppo di giovani uniti insieme da sani ideali.
    George.
    P.S. Ma cosa ti ha fatto la nobile categoria dei giornalai?
    O, per caso, mi confondi con qualcuno che detesta i cani? Io ho un bellissimo maremmanoi di razza.
    Dolcissimo con me e la mia famiglia, molto pericoloso con chi non lo ama.
    Ho esaudito, spero per l’ultima volta, la tua insana curiosità?

    0
    0
  12. gli stranieri non si toccano, meglio continuare e devastare i polli cittadini

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.

Danila La Torrevice coordinatrice di redazione.

info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007