Il Consiglio dei Ministri su proposta della Lega frena lo stanziamento per coprire i danni del maltempo nel messinese
Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per le autonomie regionali Roberto Calderoli della Lega, ha impugnato la legge regionale siciliana che stanziava circa 40,8 milioni di euro a copertura dei ristori alle imprese colpite dal ciclone Harry che tra il 19 e il 21 gennaio ha colpito duramente la Sicilia, danneggiando in particolare la riviera jonica del messinese. Nella stessa seduta il Governo ha deliberato la proroga per 12 mesi dello stato di emergenza.
Violato l’art. 117 della Costituzione
A base dell’impugnazione, spiega Palazzo Chigi in una nota ufficiale, i limiti dettati dall’articolo 117 della Costituzione che mantiene allo Stato alcune competenze in materia di previdenza sociale e tutela della concorrenza, violate dal provvedimento regionale che, eccedendo le competenze statutarie, sarebbe entrata in contrasto con la normativa nazionale.
Boomerang per il settore turistico
La legge, varata a inizio anno, prevede fondi per circa 20 milioni di euro destinati alle attività commerciali danneggiate dal ciclone Harry, 5 milioni dal Fondo di solidarietà destinati alla pesca, altri 5 milioni per l’agricoltura, infine oltre 10 milioni per il settore balneare, con misure anche sui canoni demaniali marittimi 2026. Lo stop del Governo potrebbe fermare le erogazione proprio nel periodo in cui in particolare le imprese turistiche del comparto rivierasco preparano la stagione estiva.


Oggi Salvini è a Messina?
Accoglietelo con il tappeto rosso e ringraziate lui e quelli che ancora gli stanno dietro e lo venerano a cominciare da Germanà, Siracusano etc.
A Dulcis in fundo ci saluti tanto tanto
Calderoli…
Visto che oggi sono fuori Messina, perché qualcuno non chiede a Salvini come mai la Lega ha praticamente bloccato i ristori che servivano a far andare avanti quei sfortunati commercianti di Furci, Roccalumera, Santa Teresa, etc.? Grazie
Questa è la Lega nei confronti del Mezzogiorno. E vedrete con l’autonomia differenziata (sempre voluta dalla Lega….)
Continuate a votare lega in sicilia, la vergogna di un paese
Un applauso a chi ha votato lega in Sicilia
Mi sa che questa è una conseguenza del No al referendum, adesso magari qualcuno ballerà un po’ meno, magari si potrà consolare cantano bella ciao, per non pensare ai ristori sfumati.
Brava la Lega e Calderoli,sempre pronto a dare al sud,spero che i Messinesi lo ricordino quando andranno a votare per il sindaco di Messina.
La stessa (bassa) lega il cui massimo esponente a Messina è ninittu germanà?
E il nostro eccelso senatore?
Ironicamente brava meloni così si fa i siciliani sono stati cattivi, votando NO, Quindi verranno puniti e sculacciati col beneplacido dei siciliani schifani e del quasi siciliano salvini.Ricordate gente quando si andrà a votare.
A te sarebbe piaciuto che cantassero “faccetta nera” e Nstwviva?
È certamente una conseguenza del No al referendum. Perché se si vota liberamente, secondo coscienza, si viene puniti togliendo risorse già deliberate per soccorrere chi di trova in grave disagio. Evidentemente chi è al governo pensa a senso unico e punitivo. Guarda caso, tutto viene dagli epigoni nostalgici di chi cantava faccetta nera.
Liberissimi di cantare e ballare bella ciao, ma addio risorse, sono purtroppo cose che possono succedere, nella realtà tutto ha un costo.
Tutto ha un costo. Infatti la Lega fa pagare al Sud il costo di un flop referendario su un quesito rivolto solo a coprire magagne dei politici.
Basti considerare le dimissioni degli inquisiti che hanno immediatamente fatto seguito allo spoglio.
Solo vendetta antidemocratica. Una forma di nuovo squadrismo nei confronti di chi dissente . Una volta si usavano manganello e olio di ricino, oggi si tagliano i fondi.
Come non essere d’accordo con Giuseppebaretti, che ne pensi Nstwviva, sei d’accordo anche tu?
No non sono d’accordo, il referendum serviva per cercare di tamponare un po’ di errori giudiziari, e per cercare di far governare chi viene eletto e limitare i giudici in politica arginando le correnti che ci sono nella magistratura, io a differenza di tanti nei tribunali ci vado e vedo tanta cose da migliorare.
….e per avere detto no ad un referendum riguardante la magistratura si bloccano fondi destinati al ristoro di aree che hanno subito danni da un ciclone? Si sanano gli errori giudiziari con errori governativi sulla pelle delle persone inguaiate? Non è un discorso di destra o sinistra, le stesse cose andrebbero dette a chiunque governa con interessi esclusivi di parte e senza considerare situazioni oggettive in cui intervenire. Il referendum ha inevitabilmente acquistato valenza partitica e non politica, come purtroppo sempre avviene in Italia, ma il profilo dell’interesse generale non dovrebbe essere mai perso. di vista. Scusate lo sproloquio .Cordialità e buona Pasqua a tutti
Se il tuo è sproloquio… pensa i nostri! Buona Pasqua anche a te Giuseppe.