Tornato in campo e si allena a pieno ritmo il difensore Carlo Clemente, sulle difficoltà difensive ha detto "se non subisci gol porti punti a casa"
MESSINA – “Sto meglio e sono contento di essere tornato”, così Carlo Clemente, difensore dell’Acr Messina dopo l’allenamento aperto ai giornalisti di mercoledì. “È stato un periodo difficile – prosegue il centrale difensivo – e stare lontano dal campo è brutto. “Ora son tornato e sono pronto a dare una mano ai miei compagni”.
Il Messina non vive certo un momento positivo visto che la vittoria manca da quattro partite ed è sfumata in due occasioni nei minuti finali. A Reggio Calabria, quando i biancoscudati conducevano fino all’88’ e a Favara, pareggio locale su rigore in pieno recupero. Dopo la partita mister Feola aveva parlato di ciò dicendo “paura di vincere”. Secondo Clemente non c’è paura, ma forse la tensione ha giocato un ruolo: “Sapevamo che erano partite importanti, dobbiamo essere bravi a non mollare. Servirebbe forse del coraggio in più e chiuderle prima”.
Clemente sul lavoro e la difesa del Messina
I biancocudati, come tutte le altre in Serie D, osserveranno un turno di riposo per la Viareggio Cup. Sarà un’occasione per ricaricare le batterie e imparare meglio ciò che chiede Feola? “Abbiamo due settimane ora davanti per preparare la prossima partita che sarà difficile – risponde Clemente – C’è tempo per seguire le indicazioni del mister che ha tanta voglia e noi dobbiamo seguirlo e preparare al meglio questa partita”.
Dopo il meno quattordici e l’aggancio alla zona salvezza c’è stato un calo motivazionale?
“Può esserci stato un calo fisico, siamo svantaggiati rispetto ad altre squadre per non aver fatto la preparazione estiva, però dobbiamo ricordarci da dove siamo partiti. Veniamo da un momento complicato ma stiamo facendo qualcosa di importante e dobbiamo portarlo a termine”.
Miglior difesa nel girone d’andata, undici reti subite, nel girone di ritorno sono già quindici. Che succede?
“Abbiamo un po’ perso solidità in difesa, dobbiamo recuperarla perché se non subisci gol i punti li porti a casa. Noi difensori, come tutti, dobbiamo metterci qualcosa in più. Noi lavoriamo tutti verso lo stesso obiettivo e dobbiamo raggiungerlo a tutti i costi”.
