Riguardo alla trasparenza e alla legalità è stato attivato il sito internet www.cimiterimessina.it fruibile da tutti i cittadini e uno sportello “Al di là di ogni dubbio” presso l’assessorato dell’ambiente per segnalazioni sui disservizi
“Seppur le polemiche siano innumerevoli, voglio smentire alcune leggende metropolitane che vedrebbero il Gran camposanto di Messina altamente trascurato, senza però nascondere le criticità che lo caratterizzano e per le quali ci adopereremo fino alla fine della nostra carica politica”. Ha esordito coì Daniele Ialacqua, assessore con delega ai Cimiteri, nella conferenza stampa per la quinta commemorazione dei defunti dell’amministrazione in carica, cogliendo l’occasione per fare il bilancio della politica cimiteriale di questi anni. Presente all’incontro con i giornalisti anche il sindaco Renato Accorinti.
L’assessore ha spiegato che le linee guida che hanno ispirato la politica cimiteriale, condivise con il dirigente Manna, sono volte ad affrontare e risolvere i parecchi punti critici che negli anni si sono presentati: garantire un’offerta di sepolture adeguata a far fronte ai circa 2800 decessi l’anno, migliorare le condizioni igienico-sanitarie, garantire il decoro e la fruibilità dei cimiteri insieme alla trasparenza e legalità in un settore come questo gli obiettivi principali che in gran parte sono stati portati a compimento.
“In questi quattro anni, dall’agosto del 2014, la nostra amministrazione ha affrontato tematiche assai delicate―ha continuato Ialacqua―come la sepoltura, nelle varie modalità quale: cremazione, inumazione e tumulazione di circa 12.000 salme, con un deposito con capacità di 500 posti, ristrutturato e con nuovo sistema di areazione, che è passato da una giacenza di oltre 700 salme del 2012, alle 236 di oggi”.
Altro nodo principale è quello dell’offerta delle sepolture con il tema della cremazione che ha raggiunto un totale di 3627 salme cremate dall’inaugurazione del 18 agosto 2014 ad oggi.
“Abbiamo investito tantissimo in questo metodo di sepoltura―ha tenuto a precisare il sindaco―considerato ancora oggi erroneamente da alcuni cattolici un tema tabù, nonostante la Chiesa lo abbia ufficialmente accettato. È inoltre fonte sia di risparmio economico che i termini di spazio.Vista inoltre la crescente richiesta proveniente da quasi tutto il meridione, nei nostri progetti ci sarebbe anche quello di creare un secondo impianto per snellire i tempi. Oltre all’attenzione per quanto concerne il funerale laico e quello calmierato.”
Secondo l'Amministrazione le altre migliorie apportate sono la bonifica e la riqualificazione dei cosiddetti campi comuni, ribattezzati: Giardino del cielo, Giardino della luce e Giardino Arimatea resi luoghi dignitosi che saranno concessi per l’inumazione a terra sia a titolo oneroso che gratuito. Altri loculi inoltre potranno essere reperiti, oltre che con innovative modalità costruttive e vecchie e nuove progettazioni che negli anni hanno incontrato difficoltà di natura burocratica, esumando i resti mortali dai muri centenari o ampliando i tumuli familiari, ovvero riutilizzando cappelle abbandonate o degradate.
“Questo ―dichiara l’assessore ― oggi possiamo affermare, con dati certi, che grazie agli interventi mirati che si sono susseguiti nel tempo abbiamo ottenuto circa 26.000 posti che potrebbero soddisfare la richiesta per 10 anni”.
Ma a parte le opere concluse che quest’amministrazione può vantare, come l’ampliamento del cimitero di San Filippo per 1800 posti salma (inaugurazione 28.04.2016), la concessione area del cimitero San Filippo per realizzare il “Cimitero islamico” e l’ampliamento del cimitero Santo Stefano Briga per circa 700 posti; ce ne sono altrettante ancora in itinere che, conti alla mano, potrebbero fruttare circa 21.000 posti dislocati sul territorio messinese, riducendo così al minimo ordinario il tempo di permanenza delle salme nel deposito centrale.
Altra nota dolente riguarda invece la manutenzione e scerbatura dei 17 cimiteri cittadini; affidata all’AMAM (azienda meridionale acque Messina) dal 2016 è stata usata la manodopera di 13 dipendenti a tempo pieno che con una periodica attività hanno cercato di mantenere puliti e decorosi gli spazi.
“Dire che la situazione sia uguale agli anni precedenti è una falsità―aggiunge Ialacqua ―perché mai come oggi il Gran camposanto è stato così pulito e in ordine, nonostante la sua estensione e la carenza di personale. Purtroppo sappiamo bene che ci sono aree centenarie che richiedono interventi di manutenzione straordinaria e per le quali la nostra amministrazione, negli anni, ha effettuato controlli e cercato di valorizzarle”.
Ecco qui la problematica nota ai più, quella relativa al personale mancante: oltre 300 tra custodi e tecnici amministrativi andati in quiescenza o trasferiti in altri uffici che hanno determinato un vuoto preoccupante, essendo di vitale importanza per la funzione della macchina cimiteriale.
“E’ notizia di ieri ―tiene a precisare l’assessore ― che è in corso di predisposizione una determina del segretario generale che trasferisce al dipartimento Cimiteri: un architetto, un geometra, un amministrativo, mentre verrà fatto un interpello per il nuovo responsabile del cimitero Monumentale. Relativamente a custodi e sorveglianti, delle nove assunzioni previste, ne sono pervenute attualmente solo due anche per ritardi dovuti, a quanto sembra, all’espletamento delle pratiche tra ufficio del lavoro, agenzia delle entrate e ufficio personale del Comune. Sarebbe molto grave se nei prossimi giorni non si completasse l’integrazione del personale, perché rischieremmo di compromettere il buon lavoro realizzato fino ad adesso”.
Riguardo invece a ristrutturazioni e restauri importanti come il Famedio, il Cenobio al quale sono stati destinati più di 2 milioni di euro e ad alcune aree centenarie servono risorse importanti che soltanto il finanziamento previsto dal Masterplan non può garantire.
“Il previsto convegno con l’ASCE servirà anche a puntare l’attenzione su questo aspetto ed una campagna tipo ART-BONUS potrebbe fare reperire le risorse necessarie. Bisogna valutare e concentrare risorse umane e finanziarie adeguate – ha concluso l’Assessore – per alcuni preventivati ampliamenti come Larderia e Castanea”.
Varie iniziative infine sono state promosse dall’attuale amministrazione, come la visita guidata fotografica con autore volta a “far vivere il cimitero non solo come luogo di riflessione e congiunzione coi propri cari defunti ―precisa Accorinti ― ma anche come parco della città, per azzerare i pregiudizi che la maggior parte dei cittadini nutre nei confronti di questo luogo”.
Riguardo alla trasparenza e alla legalità è stato attivato il sito internet www.cimiterimessina.it fruibile da tutti i cittadini e uno sportello “Al di là di ogni dubbio” presso l’assessorato dell’ambiente per segnalazioni sui disservizi.
IL PROGRAMMA PER LA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI:
Per l’accesso ai cimiteri: martedì 31 ottobre, mercoledì 1 e giovedì 2 novembre il Gran Camposanto ed i cimiteri rurali rimarranno aperti alla pubblica utenza dalle ore 8 alle 17.
I cimiteri rurali posticiperanno la consueta chiusura settimanale del giovedì a venerdì 3 novembre.
Da martedì 31 al 2 novembre è vietato l’accesso al Gran Camposanto alle autovetture private autorizzate ed anche a quelle munite di pass per i soggetti diversamente abili.
La ricezione dei cortei funebri martedì 31, mercoledì 1 e giovedì 2 novembre si effettuerà esclusivamente dall’ingresso “lato Baglio” del Gran Camposanto.
Gli uffici della direzione Cimiteri al Gran Camposanto nei giorni 31/10, 1/11 e 2/11 rimarranno aperti continuativamente fino alle ore 17.
Il posteggio ATM di Villa Dante rimarrà aperto per tutta la giornata dell’1 e del 2 novembre.
Previsti punti di accoglienza presso il Gran Camposanto, all’entrata principale e secondarie, costituiti da volontari di associazioni, per fornire assistenza ad anziani, diversamente abili e tutti coloro che avessero difficoltà a raggiungere i luoghi di sepoltura.
Ripristinato il servizio bus-navetta del Comune di Messina con i seguenti orari: sino a lunedì 30 ottobre, dalle ore 9.30 alle 12.30; dal 31 ottobre al 2 Novembre, dalle 8 alle 16.30. Il bus-navetta comunale verrà integrato da navette messe a disposizione dalle associazioni di volontariato con un bus-navetta per diversamente abili concesso dalla “Misericordia”- S.Licandro presso il Gran Camposanto; pulmino dell’ACCIR per diversamente abili all’entrata San Cosimo Alto.
Punto di soccorso, curato dalla Misericordia-S.Licandro all’entrata del Gran Camposanto, e dalla Misericordia-Messina presso il deposito del Gran Camposanto; assistenza all’utenza a tutti gli accessi e all’interno del Gran Camposanto, da parte delle Associazioni MASC Messina 1, UNAC, Associazione Nazionale Carabinieri (ANC).
Il servizio TPL delle linee 35/Cumia e 82/Cimitero Granatari dell’ATM, mercoledì 1 e giovedì 2 novembre subiranno variazioni di percorso. Sempre nelle stesse giornate la linea 82/Cimitero Granatari effettuerà un servizio speciale, dalle 8.10 alle 14.25. Le corse del Tram manterranno la loro normale frequenza.
INIZIATIVE:
1) Ricordi del terremoto del 1908 attraverso un invito a lasciare all’entrata del cimitero monumentale (anche via mail aldiladiognidubbio@gmail.com) un breve ricordo di famiglia riguardante un congiunto perito in occasione del terremoto del 1908. Farà parte del ‘racconto’ collettivo che s’intende costruire per una visita guidata il 28 dicembre prossimo visitando le tombe dei cittadini morti sotto le macerie del terremoto.
2) Un fiore da mettere su tutte le tombe ‘abbandonate’ ed in particolare su quelle dei cittadini stranieri sepolti a Messina e che non vengono più visitate dai congiunti del defunto.
3) ‘Il silenzio’ suonato da trombettisti del XXIV artiglieria a fine giornata, intorno alle 16.45, dell’1 e 2 novembre al Monumentale”.
4) Giovedì 2 novembre, alle ore 11, nel piazzale dell’ingresso centrale del Gran Camposanto, S.E. L’Arcivescovo mons. Giovanni Accolla officerà la consueta celebrazione eucaristica per la commemorazione dei defunti.
Grazia Di Mauro

Milla che bravo!!!!
VUOLE SMENTIRE CERTE LEGGENDE METROPOLITANE? FORSE UNA DI QUESTA E’ LA PASSEGGIATA DEI MORTI CON LA BARA SOTTO IL BRACCIO TUTTE LE NOTTI? IO CREDO CHE INVECE SIETE VOI DELL’AMMINISTRAZIONE CHE SIETE MORTI VIVENTI
Se un giorno mi dovessero dire ; ha fatto l’assessore lalacqua con delega ai cimiteri ,risponderei subito non siamo a halloween .
Menomale che il prossimo anno non c’è .Dovete andare tutti via dal municipio vi sarei grati se portassi via anche Accorinti. Come persone siete delle persone galantuomini ma come politica poca cosa.Mancano 8 mesi alla vostra fine ,stiamo arrivandoooooooo.