Matassa, scarcerato Pernicone. I riflessi sul capitolo elettorale del processo - Tempostretto

Matassa, scarcerato Pernicone. I riflessi sul capitolo elettorale del processo

Alessandra Serio

Matassa, scarcerato Pernicone. I riflessi sul capitolo elettorale del processo

Tag:

sabato 13 Gennaio 2018 - 10:26

Per Pernicone diventa definitiva la condanna per corruzione elettorale, reato che gli veniva contestato in concorso con Paolo David, Francantonio Genovese e Franco Rinaldi che sono a processo.

Esce dal carcere l’imprenditore Angelo Pernicone, arrestato nell’ambito dell’operazione Matassa, che nella primavera del 2016 ha acceso i riflettori sulle

regionali 2012 e sulle Politiche del febbraio 2013, con ipotesi di reato per voto di

scambio e corruzione elettorale.

Per quell’inchiesta è stato arrestato l’allora consigliere comunale Paolo David e sono finiti a processo anche il parlamentare di Forza Italia Francantonio Genovese ed il cognato Franco Rinaldi, ex deputato regionale.

Stando all’inchiesta Pernicone (attivo nel mondo delle cooperative) per conto del consigliere comunale Paolo David, avrebbe sostenuto la candidatura di Rinaldi alle Regionali del 2012.

Secondo quanto scriveva nel 2016 il gip Arena, la « ricerca di voti è stata il frutto di una reiterata attività di corruzione elettorale». Angelo PERNICONE sarebbe «risultato il principale canale di “smistamento” di buste contenenti generi alimentari, e non solo, in favore dei “promittenti elettori”».

A Pernicone, assistito dagli avvocati Sandro Billè e Salvatore Silvestro, è stata concessa la libertà perché nel frattempo è diventata definitiva la condanna a suo carico, per corruzione elettorale e associazione mafiosa. Il primo reato era stato contestato a Pernicone in concorso con David, Genovese e Rinaldi.

L’attuale deputato di Forza Italia e l’ex deputato regionale (che insieme sono già stati condannati in primo grado nel processo Corsi d’oro), sono a processo per l’operazione Matassa e si troveranno a dover affrontare le udienze con un’ipotesi d’accusa già provata in altro procedimento (la condanna di Pernicone).

Alessandra Serio

Un commento

  1. La beffa e’ che c’è lo troveremo candidato nel collegio di Messina pazzesco ma è così cosa vogliamo di più ……………..

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007